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Speciale Olimpiadi Pechino 2008

IL PRIMO GIORNO DI GARE

Ciclismo, Rebellin centra l'argento

   

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Rebellin, Sanchez e Cancellara Roma, 9 agosto 2008- Stavolta ha rubato la scena anche al suo amico Fernando Alonso: austriano di Oviedo, proprio come l'ex campione del mondo di Formula 1, Samuel Sanchez si è regalato oggi la medaglia più prestigiosa della prima giornata dei Giochi Olimpici di Pechino vincendo la prova su strada del ciclismo. A farne le spese, per pochi centimetri, è stato Davide Rebellin battuto in volata sul suggestivo traguardo allestito nei pressi della Grande Muraglia.

 

E' il veneto dunque a smuovere il medagliere italiano nel giorno in cui tutti gli occhi erano puntati su Paolo Bettini, soltanto 18.mo e costretto in copertura dopo l'attacco di Andy Schleck, Sanchez e dello stesso Rebellin a circa 15 km dalla linea di arrivo. Un argento che ha lasciato l'amaro in bocca al cittì Ballerini: "E' comunque una bella medaglia - ha spiegato a fine gara - ma noi siamo l'Italia e cerchiamo sempre il massimo.
Davide comunque è stato bravissimo a cogliere l'attimo".

 

Delusione nel nuoto anche per Massimiliano Rosolino e Federico Colbertaldo, fuori dalla finale dei 400 misti uomini dove l'uomo più atteso è ovviamente Michael Phelps. Lo statunitense, che insegue il record di 8 ori olimpici, oggi ha già lasciato il segno sulla manifestazione registrando in batteria il nuovo primato olimpico.
La giornata azzurra all'Acquatic Center ha visto abbassare ben tre primati italiani. A cominciare è stata Ilaria Bianchi (esordiente ai Giochi) qualificata per le semifinali dei 100 farfalla con il tempo di 58"12. Record nazionale anche per Alessia Filippi nei 400 misti (domani in finale) e per la staffetta femminile 4x100 stile libero (in acqua anche Federica Pellegrini) che tuttavia non è riuscita a evitare l'eliminazione.Primati a parte da segnalare le ottime prestazioni di Luca Marin e Alessio Boggiatto, domani in finale dei 400 misti rispettivamente con il terzo e sesto tempo.

 

E' stata una vittoria dal sapore particolare invece quella delle azzurre del volley che all'esordio, nel proprio girone eliminatorio, hanno piegato la Russia per 3-1 dedicando il successo a Tai Aguero nel giorno della scomparsa di sua madre. La pallavolista italo-cubana non è riuscita a rientrare in tempo a L'Avana a causa delle resistenze delle autorità cubane nel rilasciare il visto di ingresso. Tornata in Cina, la Aguero ha ricevuto il caloroso abbraccio delle compagne di squadra. Infine da sottolineare anche il provvisorio primo posto, a parimerito con il ceco Kostelecky, di Giovanni Pellielo nel trap maschile dove Erminio Frasca è accreditato della terzo posizione.
Nell'aria c'è il profumo di un'altra medaglia azzurra, non resta che attendere la finale di domani.
 

 

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