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Speciale Olimpiadi Pechino 2008

PECHINO 2008 / LA PROPOSTA

D'Aniello, Vezzali e Quintavalle
"Detassate i premi olimpici"

Gli azzurri chiedono che non vengano dimezzati i guadagni ottenuti grazie ai loro risultati. La campionessa del fioretto: "Non siamo calciatori, ai Giochi contribuiamo a fare grande l'Italia"

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Valentina Vezzali Pechino, 12 agosto 2008 - La nuova medaglia azzurra nel double trap, Francesco D'Aniello, lancia la campagna per sbloccare la proposta di legge in Parlamento e detassare i premi agli atleti medagliati. ''Non voglio privilegi a livello fiscale, ma - forse - per noi atleti un po' di attenzione in più, quando lo meritiamo, dovrebbe esserci''.

 

Gli fa eco Valentina Vezzali. ''Noi non siamo come i calciatori, i nostri guadagni non sono stratosferici: sarebbe giusto detassare i premi per le medaglie olimpiche, e non versarne la metà", dice la tre volte olimpionica di fioretto.

 

''La medaglia olimpica arriva una volta ogni quattro anni e con lei anche il premio in denaro: io di tasse ne pago tante, non chiedo privilegi. Ma ai Giochi contribuiamo a fare grande l'Italia, e poi il premio è un riconoscimento una tantum a quattro anni di lavoro'', aggiunge la campionessa italiana.

 

Sulla stessa linea anche Giulia Quintavalle, medaglia d'oro nel judo. ''Abbiamo portato in alto l'Italia, siamo stati meritevoli: avere un premio dimezzato dalle tasse è  un dispiacere. Loro non sanno i nostri sacrifici''.

 

A sponsorizzare la proposta si aggiunge il presidente dl Coni, Gianni Petrucci: ''La proposta di Luciano Rossi deve essere portata avanti. Se Tremonti è d'accordo...''. Rossi è il presidente della federazione tiro a volo, e deputato di Forza Italia, primo firmatario della proposta del centrodestra: ''Ma questa - dice da Pechino - deve essere una proposta bipartisan: vale solo per chi vince una medaglia alle Olimpiadi o Paralimpiadi, sono ambasciatori dell'Italia nel mondo''. Perché vada in discussione, si dovrà attendere l'autunno, ma Rossi assicura che chiederà la retroattività per i premi di Pechino.

 

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