Torna alla home di Quotidiano.net
CANALI
Home Quotidiano.Net | Multimedia

Speciale Olimpiadi Pechino 2008

OLIMPIADI

Arco, disfatta nell'individuale

Male gli italiani in gara, passati dalle stelle al buio di una giornata piuttosto difficile. La principale delusione si chiama Marco Galiazzo, campione olimpico quattro anni fa. Nespoli fuori nel primo turno. Di Buò eliminato agli ottavi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

marco galliazzo, medaglia d'oro nel tiro con l'arco Roma, 13 agosto 2008 - Dall'argento, con il rimpianto che poteva anche essere medaglia d'oro, di due giorni fa al crollo di oggi. L'Italia del tiro dell'arco è passata dalle stelle al buio ai Giochi di Pechino2008, 'tradita' dai suoi tre arcieri che puntavano a una medaglia anche nell'individuale.

 

La principale delusione si chiama Marco Galiazzo, campione olimpico quattro anni fa ad Atene e principale trascinatore nella cavalcata azzurra di lunedì, infrantasi contro la solita Corea. Il 25enne arciere padovano aveva dato l'impressione di essere in forma nella prova a squadre, dove aveva rimediato un solo 8 in 32 frecce scoccate.

 

Il sogno di fare il bis era concreto, anche perchè nella finalissima contro gli asiatici, Galiazzo si era consolato facendo lo stesso punteggio del migliore degli avversari (77), frutto di una mira sembrava infallibile o quasi. Le premesse, insomma, erano quelle giuste ma oggi qualcosa non ha funzionato.

 

L'inizio era stato incoraggiante, con il successo netto (114-97) arrivato contro il danese Niels Dall, ottenuto grazie a un'ottima prova (solo un 8 in 12 frecce scagliate) e un triplo 10 nell'ultima volee. Poi la sfida con Alan Wills, che nel primo turno aveva liquidato senza troppi problemi un Mauro Nespoli tutt'altro che in giornata, con una seconda volee da dimenticare (un 5 e un 6) e due soli 10 nel corso della gara. L'avvio di Galiazzo, stavolta, non è dei migliori (9-8-8) ma nemmeno il britannico parte benissimo, tanto che a metà incontro il risultato è in perfetto equilibrio (53 pari).

 

Poi, però, Wills infila tre 10 di fila, si porta sul +2 sull'azzurro e nell'ultima volee i due 10 finali del campione olimpico uscente non bastano a colmare il gap (110-109). Tanta amarezza per l'arciere dell'Aeronautica militare, che ha chiuso non certo nel modo migliore la sua avventura olimpica contro un avversario non irresistibile ma che oggi è stato più bravo. A completare il quadro l'eliminazione negli ottavi anche di Ilario Di Buò.

 

Anche nel suo caso l'esordio aveva fatto ben sperare, con il convincente 111-100 contro il ceco Martin Bulir, frutto di una performance eccellente. La beffa, però, è arrivata nella sfida successiva, che ha visto il 42enne arciere azzurro concludere sul 108 pari contro l'americano Victor Wunderle prima di arrendersi nei tiri di spareggio. Di Buò ha pagato i due 7 realizzati nella prima e nell'ultima volee. Una disfatta, insomma, per il tiro dell'arco azzurro. Da qua a Londra2012 ci sono altri quattro anni, ci sarà da lavorare.

 

PRIMO PIANO

DIARIO DA PECHINO