Il nuovo primato è superiore di un centimetro a quello stabilito meno di un mese fa al meeting di Montecarlo. La russa bissa il successo di Atene
Pechino, 18 agosto 2008 - Yelena Isinbayeva, la 'zarina' di Russia non ha fallito la prova dell'anno: record del mondo nel salto con l'asta, 5,05 metri al terzo tentativo. Il nuovo primato è superiore di un centimetro a quello stabilito meno di un mese fa al meeting di Montecarlo. Un record che si somma all'oro olimpico.
La Isinbayeva ha quindi bissato del tutto le Olimpiadi di Atene: anche lì vinse l'oro e realizzo il record mondiale della specialità, e ora si è ripetuta a Pechino. Il gradino più alto del podio se l'era assicurato con la misura di 4,85, superata facilmente al primo tentativo, mentre le altre concorrenti avevano mollato prima. Poi è stata una lotta a due: lei e quell'asticella lassù.
La Isinbayeva si è consultata con il suo allenatore, il connazionale Petrov. Sentiva di stare bene, lo aveva già detto all'indomani del record mondiale fatto con la misura di 5,03 durante il Golden Gala di Roma l'11 luglio scorso, che a Pechino avrebbe cercato il nuovo primato. Nel frattempo ci ha messo quello di Montecarlo. Per i più sembrava ormai 'scarica', e invece - con il suo sorriso che ha dell'ironico e del divertito - oggi ha tenuto fede alla parola data.
Il primo tentativo è quasi riuscito, poi nella fase di richiamo ha toccato leggermente con il braccio destro l'asticella: questa non è caduta subito, si è mossa solo quando l'atleta è arrivata sul materasso, illudendo lei e i 91mila sugli spalti del National Stadium che ce l'avesse fatta. Poi il secondo tentativo, con un errore però più evidente rispetto a prima. Prima di fare il terzo tentativo ha cercato la privacy, e come è suo solito si è avvolta e nascosta in un telo bianco. Minuti di concentrazione, poi è venuta fuori. Ha chiesto il sostegno del pubblico, ha chiesto l'applauso ritmato dei 91mila e accompagnato da quello ha scalato i 5,05 metri. Record del mondo.