La mamma olimpica ha conquistato l'argento nel K1 500 metri. A 43 anni l'azzurra, alla sua settima Olimpiade (delle quali cinque come italiana), ha ottenuto la sua quinta medaglia
Shunyi, 23 agosto 2008 - Josefa Idem ha conquistato l'argento nel K1 500 metri donne della canoa velocita' alle Olimpiadi. A 43 anni l'azzurra, alla sua settima Olimpiade (delle quali cinque come italiana), ha ottenuto la sua quinta medaglia.
L'oro e' andato all'ucraina Inna Osypenko-Radomska, che ha battuto la Idem per 4 millesimi di secondo; bronzo alla tedesca Katrin Wagner-Augustin.
"Non ho visto niente. Ho fatto il massimo. Ho perso l'oro per soli 4 millesimi? No..! Che peccato. Mi dispiace aver perso l'oro per 4 millesimi, pazienza lo sport è così".
La Idem è sembrata comunque raggiante ai microfoni Rai. Non c'è posto per il rammarico in questo momento. "Mi spiace perchè mio figlio Jonas voleva sentire l'inno, ma sono comunque molto contenta - ha continuato la Idem - dico sempre che sono così forte perchè sono molto pigra, non faccio nessuno sforzo inutile".
Con sette partecipazioni all'attivo, la Idem è la veterana dei giochi olimpici e ci si chiede se la si vedrà a Londra 2012.
"Questa volta è difficile dire 'Sarà per la prossima volta' - ha risposto l'azzurra - anche se non lascio mai una competizione così importante dicendo che è l'ultima, ora devo ponderare". Ma questo è il momento di festeggiare: "Per ora vado sul podio, è sempre bello andarci, spero di avere regalato agli italiani una bella emozione".
JOSEFA IDEM SCHEDA
Josefa Idem, medaglia d'argento nel K1 500 alle Olimpiadi di Pechino, e' nata a Goch, in Germania, il 23 settembre 1964. Ad undici anni ha iniziato la canoa. Diplomata in Germania in lingue, parla perfettamente inglese, italiano, naturalmente il tedesco e scolasticamente il francese. Sposata dal 1990 con Guglielmo Guerrini, che dal 1989 ne e' anche l'allenatore, risiede dallo stesso anno a Santerno, in provincia di Ravenna. In Italia si e' trasferita nel novembre 1988 e dal 1992 e' cittadina italiana.
E' mamma di due bambini: Janek e Jonas. Straordinaria la bacheca dei trofei che ha conquistato, prima per la Germania (per la quale ha gareggiato fino al 1989) e poi dal 1990 per l'Italia. Oltre alla canoa pratica il ciclismo, la corsa e il trekking ed ama la musica e la letteratura.
Questi i successi della Idem:
- Per la Germania - 1984 - Olimpiadi - Los Angeles: bronzo K2 500 m (con Barbara Schuttpelz) 1989 - Mondiali - Plovdiv: bronzo K1 500-5.000 m
- Per l'Italia - -1990- Mondiali - Poznan: oro K1 500 m; argento K1 5.000 m -1991- Mondiali - Parigi: oro K1 5.000 m; bronzo K1 500 m -1994- Mondiali - Citta' del Messico: bronzo K1 500 m -1996- Olimpiadi - Atlanta: bronzo K1 500 m -1997- Europei - Plovdiv: oro K1 200-500-1.000 m; bronzo K2 500 m; Mondiali - Halifax: argento K1 200-500-1.000 m -1998- Mondiali - Szeged: oro K1 1.000 m, argento K1 200 m, terza K1 500 m -1999- Europei - Zagabria: oro K1 200-500-1.000 m; Mondiali - Milano: argento K1 200-500-1.000 m -2000- Europei - Poznan: oro K1 1.000 m, argento K1 200 m; Olimpiadi - Sydney (Australia): oro K1 500 m -2001- Europei - Milano: oro K1 1.000 m, argento K1 500 m; Mondiali - Poznan: oro K1 500-1.000 m -2002- Europei - Szeged: argento K1 500-1.000 m; Mondiali - Siviglia: bronzo K1 500-1000 m -2004- Olimpiadi - Atene: argento K1 500 m - 2006 - Europei - Racice: bronzo K1 1.000 m; Mondiali - Szeged: argento: K1 500 m.
- 2008 - Olimpiadi Pechino: argento K1 500 m.
K-2 500 METRI, FACCHIN E SCADUTO NONI
Grossa delusione nella canoa azzurra: il duo Andrea Facchin-Antonio Scaduto ha chiuso in ultima posizione la finale del K-2 500 metri. Eppure è questa la gara nella quale la coppia è specializzata e dopo il bronzo conquistato ieri nel k-2 1000 metri sembrava cosa fatta per occupare un gradino del podio. E si accarezzava il sogno di una medaglia d'oro. Invece il duo azzurro pur partendo bene ha subito accusato un forte ritardo dagli avversari, però ancora sembrava che potesse recuperare perchè per l'appunto è nei secondi 250 metri che Scaduto e Facchin spingono di più. Cosa che invece oggi non è accaduta nel bacino di Shunyi Canoeing, e via via la barca italiana è scivolata indietro, chiudendo all'ultimo posto con il tempo 1:31.934, mentre davanti a tutti gli spagnoli Saul Craviotto e Carlos Perez, in 1.28:827. L'argento è andato ai tedeschi Ronald Rauhe in 1:28.827 e il bronzo ai bielorussi Raman Piatrushenka in 1:30.005.