Angel Valodia Matos, che affrontava il kazakho Arman Chilmanov, e' stato dichiarato sconfitto. All'annuncio di questa decisione il suo allenatore l'ha raggiunto sul tatami, poi, insieme, hanno cominciato a contestare verbalmente la decisione dell'arbitro
Pechino, 23 agosto 2008 - Crolla lo spirito olimpico nel taekwondo. Il cubano Angel Valodia Matos e' stato squalificato dal torneo dei Giochi olimpici di Pechino per aver spintonato l'arbitro del suo match per la medaglia di bronzo. Matos, che affrontava il kazakho Arman Chilmanov, e' stato dichiarato sconfitto. All'annuncio di questa decisione il suo allenatore l'ha raggiunto sul tatami, poi, insieme, hanno cominciato a contestare verbalmente la decisione dell'arbitro.
Matos ha poi colpito al viso l'arbitro principale e mentre il suo allenatore tentava di calmarlo ha aggredito anche un giudice assistente. Ha poi lasciato il tatami urlando arrabbiato mentre l'arbitro decideva di squalificarlo. Si tratta dell'ultima di una serie di polemiche che hanno caratterizzato le prove di taekwondo alle Olimpiadi.
Dopo aver aggredito l'arbitro, colpito al volto con un calcio, la Wtf, la federazione internazionale di taekwondo, ha annunciato di aver squalificato a vita da tutte le competizioni Matos e il suo allenatore.