Spenta la fiamma nel grande braciere al 'Nido d'uccello', e passaggio di consegne a Londra, città organizzatrice dell'edizione del 2012. Tutti gli ateti insieme al centro della pista, per l'Italia il portabandiera è Clemente Russo, argento nella boxe
Pechino, 24 agosto 2008 - Il presidente del Cio, Jacques Rogge, ha ufficialmente dichiarato chiusi i Giochi olimpici di Pechino 2008 ed ha dato appuntamento a Londra 2012. Una dichiarazione in francese, come vuole la tradizione perché il francese è la lingua ufficiale delle Olimpiadi, e però ripetuta anche in inglese e poi con un saluto in lingua cinese.
Il braciere olimpico di Pechino è stato spento, alle ore 21.23 ora locale, nel corso della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2008, dopo 16 giorni di gare. Dal 27 luglio al 12 agosto 2012, tornerà ad ardere nella capitale britannica, Londra, sede dei prossimi Giochi.
Poco prima dello spegnimento del braciere olimpico si è consumato il passaggio di testimone da Pechino a Londra in vista dei Giochi del 2012. Sotto gli occhi attenti del premier britannico Gordon Brown si sono alternati alcuni nomi noti come il chitarrista dei Led Zeppelin, Jimmy Page, la cantante pop Leona Lewis (insieme si sono esibiti in 'Whole Lotta Love') e il giocatore dei Los Angeles Galaxy e della nazionale inglese, David Beckham, che ha simbolicamente calciato un pallone conteso poi dai volontari al centro del campo.
ROGGE: 'GIOCHI MERAVIGLIOSI'
"Siamo alla fine di 16 giorni gloriosi per lo sport che conserveremo nella nostra memoria. Grazie a tutti, grazie al popolo cinese, ai volontari, al BOC. Sono stati Giochi meravigliosi". Lo ha detto Jacques Rogge, presidente del Cio, nel discorso di chiusura delle Olimpiadi di Pechino. «Il mondo ha conosciuto meglio la Cina, e la Cina ha conosciuto meglio il mondo», ha aggiunto, ribandendo quanto già aveva detto questa mattina durante l'ultima delle 120 riunioni che il board del Cio ha tenuto durante questa 29ma Olimpiade. «Gli atleti hanno meravigliato per le loro prestazioni in questi splendidi impianti cinesi. Noi abbiamo condiviso le loro lacrime e la loro gioia, e sempre ricorderemo le sensazioni di questi momenti in cui celebriamo il successo di tanti atleti».
Il presidente del CIO non poteva poi non menzionare lo spirito olimpico, facendo anche un espresso riferimento all'abbraccio tra atleti georgiani e russi al momento della cerimonia di premiazione: "Voi atleti siete dei modelli di comportamento - ha ricordato - avete mostrato il potere unificante dello sport. Lo spirito olimpico vive nel caldo abbraccio di atleti rivali provenienti da nazioni in guerra. Tenete vivo questo spirito quando ritornerete a casa. Sono stati davvero dei Giochi eccezionali".
Rogge ha voluto anche ricordare i Giochi paralimpici, che si apriranno domani a Pechino, e tornando a parlare a tutti gli atleti ha detto «voi questa sera siete stati i modelli veri, avete mostrato la forza edificatrice dello sport». Ed ha concluso lanciando un appello finale, così come aveva fatto all'apertura dei Giochi: «Tenete alto lo spirito olimpico».
LA CERIMONIA
Sono stati i fuochi artificiali a aprire l'ultimo atto delle Olimpiadi di Pechino. Dalle postazioni allestite all'esterno del Bird's Nest sono stati disegnati in cielo, con il lancio di giochi pirotecnici, figure colorate e con quelle è iniziata la cerimonia che sancirà il passaggio del testimone da Pechino a Londra per le Olimpiadi del 2012. L'ingresso della delegazione greca nello stadio 'Nido d'Uccello' ha dato inizio alla sfilata degli atleti nella cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Pechino.
Dapprima il rigido protocollo delle bandiere nazionali, una dietro l'altra portate da altrettanti incaricati dalle proprie nazionali, poi la festa degli atleti al centro del terreno del National Stadium. Gli atleti sono entrati tutti insieme, senza più distinzione di gruppi, proprio com'è nella tradizione dei Giochi di Olimpia dove lo sport unisce e annulla le barriere e i colori nazionali. E le telecamere hanno inquadrato a lungo gli atleti, hanno cercato i volti degli atleti, i quali ne hanno approfittato per salutare, mandare baci, sventolare bandierine. Per l'Italia il tricolore è portato da Clemente Russo, che ieri ha conquistato l'argento nella Boxe.
L'ULTIMA PREMIAZIONE
Un grande privilegio per Samuel Kamau Wansiru, 21enne atleta del Kenya che oggi ha vinto la maratona olimpica: premiato durante la cerimonia di chiusura dei Giochi di Pechino. Tutti gli occhi del mondo su di lui nel giorno che vede calare il siparo sui Giochi. L'atleta somma così questo evento a quello già straordinario di aver dato al proprio Paese la prima medaglia d'oro assoluta nella gara della maratona alle Olimpiadi. Con Wansiru sul podio anche il marocchino Jaouad Gharib e l'etiope Tsegay Kebede. A premiare i tre atleti è stato lo stesso presidente del Cio, Jacques Rogge.