"È lei, la mia cagnolina, l’amore della mia vita – ha detto - mi ha lasciato dopo 18 anni. Ha resistito fino a quando ha potuto"
Los Angeles, 23 febbraio 2009 - "Non sono mica George Clooney, io non mi metto lo smoking". Così Mickey Rourke, in completo bianco con gilet nero, firmato Jean Paul Gaultier, ha spiegato la scelta della mise sfoggiata alla 81esima edizione degli Oscar del cinema.
Rourke - in lizza per la statuetta del miglio attore ma rimasto a bocca asciutta - ha voluto invece rendere omaggio alla sua cagnolina, morta appena 6 giorni fa, con la foto del chihuahua incastonata in un ciondolo appeso al collo. "È l’amore della mia vita – ha detto - mi ha lasciato dopo 18 anni, sapendo che sarei stato bene. Io avrei preferito Loki per un altro anno piuttosto che un Oscar. Ma lei ha resistito fino a quando ha potuto".