• CINEMA
  • BENESSERE
  • INCONTRI
Mooovie
Dieta Club
trova l'anima gemella
QNET Syndication
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Pazzo mondo

PREVIDENTE

Un parroco registra propria orazione funebre

Singolare iniziativa di un sacerdote del trevigiano ver evitare eccessi 'buonisti' all'omelia. L'audio inizia con tre colpi al microfono, come sulla cassa, per richiamare l'attenzione. E alla fine chiede l'ultimo saluto con un brindisi

Un parroco SEMONZO DEL GRAPPA (TREVISO), 7 settembre 2007 - Al momento dei suoi funerali, vuole una corretta intepretazione del suo operato, senza eccessi di buonismo e trionfalismi.
Per questo Giovanni Bello', 71 anni di Solagna (Vicenza), parroco di Semonzo del Grappa, piccolo centro del trevigiano alle pendici del celebre monte caro agli alpini, ha registrato l'omelia che i fedeli ascolteranno il giorno delle sue esequie.

 


Tre colpi al microfono a imitare il bussare sulla cassa e per richiamare l'attenzione, e poi via a raccontare la propria vita dalle generalita' agli auspici. ''Spero di parlarvi dal Paradiso e non dall'Inferno'' dice tra l'altro.
''Sono stanco di complimenti non sinceri - ha spiegato il sacerdote che gode di ottima salute, e che i suoi parrocchiani chiamano 'il prete volante' per la sua passione del parapendio con il quale celebra ancora matrimoni - ogni prete che muore si dice sia stato esemplare, un buon pastore eccetera. Ma non sempre e' cosi'''.


L'idea di pronunciare la registrare la propria orazione funebre è maturata dopo aver ascoltato la predica ''buonista'' che il vescovo di Padova mons. Antonio Mattiazzo aveva riservato qualche giorno fa a un prete di Trebaseleghe morto in un incidente stradale.


Alla fine dell'omelia l'invito al parenti, amici e fedeli, di porgergli l'ultimo saluto con un brindisi. Proprio per questo il sacerdote ha gia' distribuito a due locali, uno di Solagna dove si dovrebbe tenere le sue esequie, e uno di Semonzo, 1500 euro da destinare al banchetto in suo onore e memoria.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

FOTO DEL GIORNO

Duomo di bignè

DUOMO ALLA CREMA

30 pasticceri, un mese di lavoro, passato a rimpire, con 10 quintali di crema, 50mila dolcetti. Alla 'Sagra del bignè' di Orentano (Pisa) il 'dolce' Duomo di Torino, fedelmente riprodotto in scala 1:10   LEGGI L'ARTICOLO