Lanciano (Chieti), 22 settembre 2007 - Oltre ai disservizi rischi anche la galera. Una signora messicana si è ritrovata con una valigia con dentro 20 chili di cocaina pura al 90%, droga che sul mercato avrebbe fruttato tra i 7 e gli 8 milioni di euro.
Tutto è accaduto alcuni giorni fa, quando la donna è partita da Città del Messico a bordo di un aereo con rotta Amsterdam-Roma. Una volta giunta a Fiumicino, la donna ha atteso invano il suo bagaglio ed è quindi andata via denunciandone la scomparsa.
Recatasi a Lanciano (Chieti) per trovare la figlia, che vive nella città abruzzese col marito, la donna, con grande sorpresa, si è vista consegnare una valigia che aveva sì il suo nome sul cartellino ma che non era la sua.
Il fatto è stato subito segnalato alle autorità di Fiumicino, ma trascorsi un paio di giorni la donna ha aperto il bagaglio per vedere se c'era qualche traccia per risalire ai proprietari.
All'interno, invece, c'erano i 20 chili di cocaina nascosti tra gelatina, caffè e pezzi di copertone, nel tentativo evidente di sviare il fiuto dei cani alla dogana. Secondo la polizia di Lanciano, che sta svolgendo le indagini con l'Interpol e con i colleghi di Fiumicino, la droga sarebbe partita da Città del Messico ed i trafficanti avrebbero scambiato i cartellini sulle valigie per passare indenni alla dogana, in caso fossero stati scoperti. Resta il mistero di come avrebbero fatto per recuperare la loro vera valigia.
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