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Pazzo mondo

ARRESTATO IN...."FRAGRANZA" DI REATO

Latitante tradito dalle zeppole

L'uomo si apprestava a sedersi a tavola e a gustare il dolce tipico di San Martino, che la moglie gli aveva preparato, quando hanno fatto irruzione i carabinieri e lo hanno bloccato. Era ricercato dal 2004

zeppole Reggio Calabria, 12 novembre 2007 - Un latitante di Siderno è stato arrestato dai carabinieri mentre si apprestava a sedersi a tavola e gustare le "zeppole", dolce tipico di San Martino, che la moglie gli aveva preparato. Cosimo Romanello, 48 anni, latitante da due, è stato bloccato dai militari del tenente colonnello Francesco Iacono, comandante del Reparto Territoriale di Locri .

 

La casa del latitante era tenuta sotto stretta sorveglianza da qualche giorno. E quando i carabinieri sono stati certi della presenza dell'uomo nella villa situata alla periferia di Siderno, nei pressi del campo sportivo, hanno fatto irruzione. Il ricercato non ha opposto resistenza e si è fatto ammanettare. Cosimo Romanello era latitante dal 2004 quando era sfuggito ad un'operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria che lo accusava di reati di estorsione e violazione della legge sulle armi. Romanello viene indicato come elemento che gravita in una locale cosca della 'ndrangheta.










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