E' l'iniziativa di una società di marketing. I permessi aumentano con l'età e le maggiori complicazioni della vita sentimentale. L'obiettivo dell'azienda è di "consentire a chi è stato abbandonato di chiudersi in casa e piangere, pronto poi a riprendere il proprio posto alla scrivania senza pensarci più"
Tokyo, 28 gennaio 2008 - Una società di marketing giapponese, la Hime & Company, ha deciso di concedere permessi retribuiti ai dipendenti caduti in crisi dopo una separazione traumatica dal partner. I permessi aumentano con l'età (e le prevedibili maggiori complicazioni della vita sentimentale); la società offre già da tempo ai dipendenti permessi pagati per usufruire al meglio del periodo dei saldi.
L'amministratore delegato della società, Miki Hiradate, ha spiegato che è più conveniente, anche dal punto di vista della produttività, consentire che chi è stato abbandonato si chiuda in casa e pianga con comodo tutte le sue lacrime, pronto poi a riprendere il proprio posto alla scrivania senza pensarci più.
I dipendenti che hanno meno di 24 anni di età sono autorizzati ad assentarsi per un giorno l'anno, in caso di cuore infranto, quelli tra i 25 e i 29 per due giorni, trentenni e quarantenni per tre; questo perchè, spiega l'ad, "per una ragazza di vent'anni è più facile trovare un nuovo fidanzato, mentre per una trentenne le cose si complicano".
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