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Pazzo mondo

QUESTIONE DI CENTIMETRI

Modella giapponese
salvata dal suo seno

Serenza Kozakura era accusata di danneggaiamenti nella casa del suo ex fidanzato. Ma i giudici l'hanno assolta: impossibile dato il suo prosperoso decolletè passare per il pertugio creato nella porta della casa

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serena kozakura Tokyo, 5 marzo 2008 - Una pip-up giapponese può ringraziare il suo prosperoso seno: è solo per merito delle sue misure da record che non è finita in carcere. Serena Kozakura, modella di costumi da bagno e di spot pubblicitari, era accusata di "danneggiamento di proprietà privata" dal suo ex, secondo il quale si era introdotta nel suo appartamento e poi aveva spaccato mobili e oggetti vari, con il movente della gelosia. Ma i giudici del processo d'appello l'hanno dichiarata innocente: impossibile per Serena passare attraverso uno stretto pertugio, aperto con la forza nella porta d'ingresso, con i suoi 110 centimetri di busto.

 

"Ero arrivata a detestare il mio corpo - ha detto Serena alla tv giapponese Asahi - ma devo ammettere che il mio seno è stato decisivo nel verdetto". Dopo una condanna in primo grado, Kozakura è stata salvata dall'astuzia del suo legale. Ha ricostruito in cartone il buco trovato nella porta dell'accusatore e poi ha mostrato che le prosperose grazie di Serena mai avrebbero potuto scivolare all'interno della stanza attraverso un'apertura così ristretta. "I giudici sono stati molto cortesi e il loro volto inespressivo. Ma immagino che durante il processo si siano divertiti" ha dichiarato la pin-up.

 

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