In Australia un uomo ha fatto a più ripresa irruzione nei negozi, trafugato gli oggetti del desiderio, li ha gonfiati e, dopo aver fatto sesso con uno di loro, ha lasciato abbandonati nella zona i giocattoli sessuali. Meglio se si tratta del modello ‘Jungle Jane'
Sydney, 7 gennaio 2009 - Non per denaro nè per oggetti preziosi: il misterioroso ladro che ha fatto irruzione in alcuni sexy-shop nel nord del Queensland, in Australia, cercava solo bambole gonfiabili: bambole con cui fare sesso, meglio se del tipo ‘Jungle Jane', il modello sparito in due dei furti subiti dal ‘Laneways Adult Shop’.
L’uomo ha fatto a più ripresa irruzione nei negozi, trafugato gli oggetti del desiderio, li ha gonfiati e, dopo aver fatto sesso con uno di loro, ha lasciato abbandonati nella zona i giocattoli sessuali. Ma in almeno due occasioni, ha lasciato tracce di Dna e impronte digitali; e adesso è caccia al bizzarro ‘molestatore', che -secondo le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza- è un uomo alto, magro e dai tratti indoeuropei.
"È davvero strano, ma non rende affatto tranquilli sapere che un tipo come questo se ne vado a spasso" ha commentato uno dei proprietari dei sexy-shop. Ma secondo uno psichiatra esperto in molestie sessuali, "la bambola in questo caso non è un sostituto, ma una preferenza effettiva. E non è un evento così raro come si potrebbe pensare. Il protagonista potrebbe agire spinto da fantasie riguardanti la cattura e la seduzione della sua vittima. Ma potrebbe pensare a se stesso anche come a una sorta di ‘liberatore di bambole in prigione'".
agi