Nella sua casa di Bari, dove scontava la pena, non c'era più. Ma gli agenti pugliesi al corrente della storia d’amore, hanno avvisato la Questura milanese. Nel suao appartamento La ragazza 29enne ha tentato di negare la presenza del fidanzato, ma alla polizia è bastato abbassarsi per vedere l’uomo sotto al letto e stringergli le manette ai polsi
Milano, 24 giugno 2009 - Nel suo appartamento di Bari dove stava scontando gli arresti domiciliari, gli agenti non lo trovavano più. Ma, dopo essere riuscito ad attraversato l’intera Penisola, è stato arrestato a Milano, nascosto sotto il letto della sua fidanzata.
È Roberto Ventisette, 33enne con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso, spaccio di droga, furto e lesioni, l’uomo arrestato ieri dalla polizia in un appartamento in via Cilea a Milano.
Gli agenti pugliesi che si sono accorti della fuga e al corrente della storia d’amore, hanno avvisato la Questura milanese. La ragazza 29enne, la quale era in compagnia della madre, ha tentato di negare la presenza del fidanzato. A tradirla, però, è stato il borsone trovato sul suo letto.
È bastato abbassarsi per vedere l’uomo e stringergli le manette ai polsi. Le due donne sono state denunciate per favoreggiamento.