Studentessa brasiliana cacciata dall'università perché "troppo provocante"
La ragazza si presentava abitualmente a lezione in minigonna e procaci scollature, distraendo i suoi colleghi. Così il rettorato ha deciso di espellerla per "violazione dei principi etici, della dignità accademica e della moralità" dell’istituzione

San Paolo, 8 novembre 2009 - Un’università di San Paolo, in Brasile, ha espulso una studentessa colpevole di essere "troppo provocante". La ragazza, ha spiegato l’università, si presentava abitualmente a lezione in minigonna e procaci scollature, distraendo i suoi colleghi. L’università ha così deciso di espellerla per "violazione dei principi etici, della dignità accademica e della moralità" dell’istituzione.
A far scattare l’espulsione di Geysi Villa Nova Arruda è stata anche l’ultima sua ‘performance', lo scorso 22 ottobre: con il solito mini-abito rosa ‘shocking’, Geysi iniziò a litigare con i colleghi che la prendevano in giro. Ne nacque una rissa - finita anche su Youtube - e dovette intervenire addirittura la polizia.
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