Beppe Grillo minaccia
lo sciopero fiscale
Il comico genovese spiega: "Dal '92 le energie rinnovabili non vanno finanziate come dovrebbero e il 7% dei fondi delle bollette va invece alle cosiddette energie assimilate"
GENOVA, 20 giugno 2007 - Forte dei suoi 160mila contatti giornalieri sul suo supercliccato blog, il comico Beppe Grillo ha minacciato uno sciopero fiscale, per protestare contro il mancato finanziamento delle energie rinnovabili e il dirottamento dei fondi ad esse destinati per legge alle cosiddette energie 'assimilate'.
Lo ha detto a Savona, nel corso di uno spettacolo cui hanno assistito ben 10mila persone. ''Una legge del '92 - spiega Grillo - ha stabilito che il 7% delle bollette energetiche dovesse andare alle rinnovabili: sole, vento e acqua".
"Ma un attimo prima di presentarla - continua Grillo - qualcuno ha aggiunto una sola parola, e ha cambiato la legge. Con l'aggiunta della parola 'assimilate' hanno depistato 37 miliardi di euro, che dal '92 sono stati dati ai petrolieri, ai raffinatori, alle centrali a carbone, alle biomasse''.
''Stiamo finanziando i tumori dei nostri figli - accusa ancora il comico - e dei nostri nipoti. Non glielo dobbiamo permettere, se non ci arriveremo con la legge, io insieme con il mio blog, cominceremo a fare lo sciopero fiscale. Tu ti prendi il 7% e lo dai ai petrolieri? Io mi tolgo il 7% dalla bolletta, finche' questo 7% non viene dato alle rinnovabili''
LE NEWS SUL TUO PC



