Roma, 22 agosto 2007 - Sul fisco "serve un abbattimento choc. Si fissi un tetto al cumulo di tutte le imposte che il cittadino deve pagare e si decida di non oltrepassarlo mai". È chiara la posizione di Pier Ferdinando Casini che, sul dibattito dello sciopero fiscale, avanza una proposta "su cui secondo me tutta l'opposizione dovrebbe aggregarsi: quella dello scudo fiscale".
L'ex presidente della Camera si spiega meglio: "Si fissa un tetto alle imposte sul reddito - dice al 'Corriere della Sera' - a tutto il cumulo delle imposte e si decide che oltre non si può andare. Vogliamo fare il 40? Il 45? Decidiamolo - chiosa Casini - ma decidiamo anche che quella soglia non può essere oltrepassata.
In questo modo non solo si eviterebbe che la gente evada le tasse ma anche che smetta di produrre".
Per Casini, dunque, "un'alternativa al centrosinistra può materializzarsi proprio avendo il coraggio di proporre l'abbattimento del carico fiscale. Ci vuole uno choc salutare da questo punto di vista - conclude il leader dell'Udc - del resto, questa è proprio la politica fiscale che stanno portando avanti in Europa Nicolais Sarkozy e Angela Merkel".
Il comico Genovese è intervenuto al parlamento europeo. "Sono andato là per spiegare la palude in cui si trova l'Italia: mi hanno preso per un marziano...". La data della protesta? L'8 settembre