Paura e irritazione nel Palazzo dopo l'enorme successo della protesta . Così il comico agli oltre 50 mila raccolti in piazza Maggiore: "Se i politici si infilano nelle macchine blindate con le scorte vuol dire che non si fidano dei loro cittadini". Il ministro della Famiglia: "Sui politici condannati ha ragione" Commenta la notizia
Bologna, 10 settembre 2007 - Beppe Grillo sul palco di Bologna per il V-Day ne ha per tutti. Dopo aver letto l'elenco di politici condannati presenti sul suo blog ha invitato i cittadini a non avvicinarsi ai politici: "Io non ve lo consiglio, perchè se i politici si infilano nelle macchine blindate con le scorte vuol dire che non si fidano dei loro cittadini".
"Dobbiamo portare la politica verso i cittadini, la politica dobbiamo farla noi tutti i giorni": di fronte a una piazza Maggiore affollatissima - le stime indicano in oltre 20mila le presenze - è iniziato nel pomeriggio da Bologna, con l'intervento del promotore Beppe Grillo, il Vaffa Day, "una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia - spiega il volantino firmato dal comico genovese - e V come Vendetta". Una iniziativa "per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi i politici blindati nei palazzi immersi in problemi 'culturali'. Con il Vaffa Day - ha spiegato Beppe Grillo - si vuole sostenere e rilanciare la legge di iniziativa popolare promossa dal comico per un "Parlamento pulito".
Tre i punti della proposta di legge: no alla candidatura in Parlamento di cittadini condannati in via definitiva o in primo e secondo grado; no all'elezione per più di due legislature; no ai parlamentari scelti dai segretari di partito ma elezioni con la preferenza diretta. E Grillo, dalla piazza di Bologna e tra gli applausi dei suoi aficionados, a proposito del primo punto, ha ricordato i nomi dei 25 parlamentari con condanne definitive presenti oggi in Parlamento.
Dalla piazza centrale di Bologna in occasione del Vaffa Day, Grillo lancia dunque la sua crociata dell'anti-politica. Sul grande schermo il famoso comico ha mostrato la lista dei 25 parlamentari condannati in via definitiva e di cui Grillo chiede l'espulsione dal Parlamento. "Non sono più nessuno questi parlamentari, non dovete più fischiare" ha urlato Grillo al suo popolo. Il famoso comico non ha risparmiato battute nei confronti dei politici dell'attuale governo: Prodi, definito 'valium' da Grillo, "si è accorto troppo tardi" della necessità di avvicinare i cittadini alla politica. Ce n'è anche per il ministro dell'Interno Giuliano Amato: "dov'era quando sono usciti dal carcere per l'indulto 26.210 pregiudicati?".
Grillo non si risparmia e ricorda che il ministro della Giustizia Mastella ha aperto un blog dove spesso risponde ai contenuti di quanto appare nel sito del comico genovese. "Ve lo immaginate Brown in Inghilterra che parla con Mister Bean?". E ancora una frecciata al ministro per l'attuazione del programma Giulio Santagata: "Ma che ministero è? Non basta una segretaria?" Ultima battuta per il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni che ha aperto un blog ma "che non risponde a nulla".
E Grillo ha poi intervallato ogni suo attacco alla politica con un "Vaff......" gridato a squarciagola. Al termine del suo discorso hanno preso la parola alcuni ragazzi calabresi che hanno lanciato il provocatorio slogan "adesso ammazzateci tutti". E sul problema della mafia Grillo non ha usato mezze parole: "è lo Stato che è diventato la mafia. La politica è stata corrotta dall'interno".
Una vittoria di chi fa politica ogni giorno scegliendo cosa comprare al supermercato o usando il web per portare avanti una protesta. E una sconfitta dei partiti che ''sono ormai morti''. Cosi' Beppe Grillo, nella veste di ''detonatore'' ha salutato la platea del v-day, il raduno organizzato a Bologna in una Piazza Maggiore stracolma, per dire no ai deputati corrotti e scelti dalle segreterie di partito. ''Siamo in 200 mila'' ha urlato dal palco il comico genovese accendendo un pubblico fatto per lo piu' di giovani e famiglie.
IL TIFO DI BIAGIO
"Una piazza così piena non l'ho mai vista neanche per la musica" ha detto il cantante Biagio Antonacci in piazza a Bologna insieme a Beppe Grillo per aderire all'iniziativa "Parlamento Pulito". "Questa Italia fa sempre più vergogna, qui ci si dimentica tutto. Quello che succede diventa subito un fatto mediatico, ma dopo un mese ci si scorda già tutto. Così come è successo un anno fa a Catania per la morte di Raciti: hanno fatto finta di chiudere gli stadi per due domeniche e poi gli stessi giocatori e allenatori sono tornati a comportarsi come prima. Beppe non fermarti" ha esortato il cantante bolognese salutando Grillo.
C'era anche Victoria Beckham nel parterre di vip alla sfilata della collezione primavera-estate 2008 di Marc Jacobs, a New York. Tra gli altri, Helena Christensen, Mischa Barton, Carmen Electra, Courtney Love