• CINEMA
  • BENESSERE
  • INCONTRI
Mooovie
Dieta Club
trova l'anima gemella
QNET Syndication
        

Leggi il giornale         Prova GRATUITA
Scopri le nostre edizioni locali

Politica

L'ALLARME

Mutui, famiglie in crisi. E' boom di pignoramenti

Le stime dell'Adusbef: a causa del rialzo dei tassi, salgono le rate dei mutui concessi per il 91% a tasso variabile e quindi suscettibili a ogni ritocco del costo del denaro. Sarebbero 1,9 milioni le famiglie in difficoltà Commenta

Banconote Roma, 13 ottobre 2007 -  La crisi dei mutui subprime fa sentire i suoi effetti anche in Italia. Sarebbero 1,9 milioni, calcola l'Adusbef, le famiglie che hanno difficoltà a pagare le rate del mutuo, cui se aggiungono altri 1,7 milioni con problemi a far fronte all'affitto. In totale sono dunque 3,6 milioni i nuclei familiari che sono in difficoltà per il caro-casa.

 

L'associazione dei consumatori addita le banche come principali responsabili, avendo «costretto milioni di persone ad accendere mutui a tasso variabile quando, specie nel 2004, i tassi di interesse erano ai minimi storici». I mutui a tasso fisso erogati in Italia sono solo il 91%, secondo i dati dell'Adusbef, mentre nel resto dell'Europa sono il 50%.

 

In Italia i pignoramenti legati alle insolvenze sui mutui, secondo lo studio, sarebbero pari al 3,5% del totale dei finanziamenti, circa 120 mila su 3,5 milioni di prestiti erogati. E i principali responsabili, secondo l'Adusbef, sono le banche che, si legge nella nota, «non avrebbero dovuto consigliare o imporre agli utenti bancari tassi variabili, prestiti di lungo periodo (30-40 anni) a costi apparentemente più bassi che però, con il rincaro del costo del denaro, solo due anni dopo diventavano sempre più insostenibili».

 

Gli aumenti di richieste di pignoramento, secondo un monitoraggio effettuato dall'associazione nei tribunali di alcune città, sono in crescita in tutta Italia: Milano (22%), Roma (21%), Monza (25%), Mantova (18%), Rovigo (19%), Venezia (16%), Macerata (27%) e Pinerolo (15%).

  • 13/10/2007 18:40

    E' uno schifo! Ma dove vogliono arrivare? Stanno distruggendo l'Italia e gli italiani. Non c'è tutela per noi cittadini, è giunta l'ora di capirlo. Dobbiamo solo pagare.
  • 14/10/2007 00:46

    Ma come, con il governo di sinistra non eravamo tutti più ricchi?!? Non capisco, davvero...
  • 14/10/2007 10:48

    tanto a faticare x comprare una casa e in soli 20 mesi il mio mutuo e aumentato di almeno 170 euro che schifo
  • 14/10/2007 11:43

    che io sappia queste situazioni sono la conseguenza del vecchio governo mi sembra impossibile che in 2 anni questo governo potesse fare i miracoli, ma poi il miracolo italiano non doveva farlo san berlusca che diceva a tutti di spendere e spandere?
  • 14/10/2007 12:01

    Sarebbe anche da verificare con quali criteri sono stati concessi i mutui da parte delle banche. Un tempo il saggio criterio adottato era che la rata non dovesse superare un terzo degli introiti del debitore proprio per fronteggiare eventuali aumenti dei tassi. Ma ora le banche sono SPA e l'importante è solo VENDERE i prodotti per ricavarne profitti.
  • 14/10/2007 13:40

    Fortunatamente al momento di acquistare casa ho scelto il tasso fisso.Almeno..so di che "morte " morire.Comunque...BASTA con destra o sinistra.Non l'avete ancora capito che c'è una finta democrazia che ci fa credere di poter scegliere e cambiare?
  • 14/10/2007 14:44

    Per adesso ci è appena stato concesso di scuotere un po'la casta dei politici; per arrivare alla casta degli stampatori e gestori di carta moneta ne devono ancora passare di generazioni!!! Rilassatevi pure e pensate ad altro.
  • 14/10/2007 20:19

    bisogna che tutti gli italiani vadano in prefettura e si facciano dare il passaporto extracomunitario cosi il comune di bologna gli da la casa gratis andiamoci tutti
  • 14/10/2007 21:58

    Certo, certo, la colpa è sempre di Berlusconi... Ma toglietevi le fette di salame dagli occhi!!
  • Sono presenti 9 commenti
 

FOTO DEL GIORNO

dini presenta il logo dei liberal democratici

Dini: "Ecco il logo
dei liberal-democratici"

Un cerchio blu notte con l'indicazione 'liberal democratici" in alto, l'abbreviazione in maiuscolo 'LD' al centro e un tricolore in basso con la scritta 'per il rinnovamento'. Questo il simbolo del movimento presentato da Lamberto Dini