Bruxelles, 22 ottobre 2007 - Spetta all'Italia la maglia nera per i peggiori conti pubblici della zona euro nel 2006. È quanto emerge dai dati Eurostat su deficit e debito pubblico degli Stati membri dell'anno scorso. Nel 2006 il rapporto deficit/Pil italiano ha raggiunto il record di 4,4 per cento.
Tra i Paesi della moneta unica in seconda posizione si trova il Portogallo con 3,8 per cento e, a grande distanza, si trovano Grecia e Francia con il 2,5 per cento.
Il confronto non è migliore per quanto riguarda il debito pubblico, che l'anno scorso in Italia si è assestato al 106,8 per cento: il più alto della zona euro ma anche dell'Ue a 27. Segue la Grecia con il 95,3 per cento e il Belgio con l'88,2 per cento.
Il Paese più virtuoso della zona euro è la Finlandia, che ha chiuso il 2006 con un saldo pubblico in attivo del 3,8 per cento, mentre per il debito pubblico il record spetta al Lussemburgo con il 6,6 per cento.
Un cerchio blu notte con l'indicazione 'liberal democratici" in alto, l'abbreviazione in maiuscolo 'LD' al centro e un tricolore in basso con la scritta 'per il rinnovamento'. Questo il simbolo del movimento presentato da Lamberto Dini