Milano, 5 novembre 2007 - Scattano di nuovo le manette nell'inchiesta scandalo condotta a Milano sui Dossier illeciti formati 'all'ombra' di Telecom, l'inchiesta che, nei mesi scorsi, aveva portato agli arresti, tra gli altri, dell'ex responsabile della security Telecom, Giuliano Tavaroli. A chiedere le loro misure restrittive sono stati i pm Nicola Piacente, Stefano Civardi e Napoleone.
Tra gli arrestati Alfredo Melloni, tecnico informatico appartenente al cosidetto Tiger Team, che si occupava della sicurezza informatica della societa' telefonica. Melloni era gia' stato arrestato una volta nell'ambito dell'inchiesta. In carcere anche Roberto Preatoni, tecnico informatico sempre vicino al cosiddetto Tiger Team.
Ai domiciliari, invece, è finito Angelo Iannone, ex maresciallo del Ros dei Carabinieri ed ex responsabile della sicurezza di Telecom Brasile
Gli arresti sono scattati su ordinanza del gip Giuseppe Gennari con le accuse di associazione a delinquere, accesso abusivo ai sistemi informatici e intercettazioni telematiche. I tre sono coinvolti nella parte dell'inchiesta riguardante Brasil Telecom, il caso di hackeraggio internazionale che ha visto antagonisti la Kroll e la security di Telecom.
Un cerchio blu notte con l'indicazione 'liberal democratici" in alto, l'abbreviazione in maiuscolo 'LD' al centro e un tricolore in basso con la scritta 'per il rinnovamento'. Questo il simbolo del movimento presentato da Lamberto Dini