Roma, 6 novembre 2007 - Il Gip di Milano Clementina Forleo è appena giunta a Palazzo dei Marescialli per essere ascoltata dalla prima commissione del Consiglio Superiore della Magistratura. Il magistrato deve essere ascoltato sulle presunte pressioni 'istituzionali' di cui sarebbe rimasta vittima nel corso delle indagini sulle scalate bancarie. Pressioni denunciate dalla stessa Forleo e sulle quale il Csm ha deciso di aprire un fascicolo. Clementina Forleo è giunta al Csm senza scorta.
Mai parlato di pressioni ricevute mentre si occupava dell'inchiesta sulle scalate bancarie, è stata la stampa a dare una "rappresentazione fuorviante". Davanti alla Prima Commissione del Csm, il gip di Milano Clementina Forleo avrebbe negato di aver mai fatto quelle dichiarazioni, sostenendo che ci sarebbero stati "fraintendimenti" da parte della stampa.
Una lunga audizione, durata tre ore e che è stata segretata, durante la quale il giudice milanese sarebbe scoppiato più volte in lacrime, a quanto riferiscono alcuni consiglieri. Soprattutto in riferimento alle sue vicende personali, alla morte dei genitori avvenuta in un incidente stradale in Puglia. E in questa occasione la Forleo avrebbe ancora una volta lamentato la lentezza delle indagini a Brindisi.
Il giornalista e scrittore aveva 87 anni, è stato anche direttore de Il Resto del Carlino. Era ricoverato in una clinica milanese da una decina di giorni. Le ultime parole alla famiglia: "Ho bisogno di voi". Le figlie: "E' stato un patriarca". Folla alla camera ardente. I funerali domani a Pianaccio, nel bolognese Il tuo ricordo
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