Roma, 9 novembre 2007 - Via libera dell'Aula del Senato alla norma della Finanziaria che taglia il numero dei ministri a partire dal prossimo governo. I voti favorevoli sono stati 160, i contrari 155.
Ha votato a favore anche il gruppo dell'Udeur per "disciplina di alleanza", pur esprimendo, ha spiegato Tommaso Barbato, un "profondo dissenso". In apertura di seduta, questa mattina, era intervenuto il ministro della Giustizia Clemente Mastella e aveva annunciato il proprio voto negativo.
La norma prevede un limite massimo di 12 ministri e un tetto di 60 componenti per l'intera compagine governativa (tra ministri, viceministri e sottosegretari). La norma entrerà in vigore a partire dal prossimo esecutivo.
IL NO DEL GUARDASIGILLI
Il ministro della giustizia, Clemente Mastella, aveva annunciato nell'aula del Senato che voterà contro l'articolo della Finanziaria (di cui si sta discutendo adesso) che propone il taglio del numero dei ministri dal prossimo governo.
"È assurdo - ha sostenuto il Guardasigilli - che la Finanziaria esamini i problemi che attengono alla struttura del governo".
TICKET SANITARI
Con tre emendamenti, a firma del relatore e del governo, il Senato ha dato il via libera alla nuova copertura della norma che prevede l'esenzione dei ticket sanitari per il 2008. Vengono così recepite le indicazioni della Ragioneria generale dello stato, che aveva suggerito degli emendamenti 'tecnici' proprio al fine di garantire la completa copertura di circa 830 milioni, necessari per eliminare il prossimo anno il pagamento dei ticket specialistici e diagnostici.
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