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Politica

DANNI REALI

Il conto dei Savoia
"260 milioni dallo Stato"

Anticipazione di un servizio di Ballarò. Vittorio Emanuele ha chiesto 170 milioni, la richiesta del figlio Emanuele Filiberto è di 90 più gli interessi. Inoltre vogliono la restituzione dei beni confiscati. Commenta la notizia

vittorio emanuele di savoia Roma, 20 novembre 2007 - Vittorio Emanuele di Savoia e suo figlio, Emanuele Filiberto, hanno chiesto ufficialmente allo Stato italiano il riconoscimento di danni morali per un valore complessivo di 260 milioni di euro, senza contare gli interessi, in aggiunta alla restituzione dei beni confiscati alla famiglia Savoia dallo Stato quando nacque la Repubblica italiana.

 

A rivelarlo gli stessi Vittorio Emanuele ed Emanuele Filiberto che in una intervista che andrà in onda questa sera su Rai Tre a Ballarò spiegano di avere inoltrato la richiesta di danni circa 20 giorni fa con una lettera di sette pagine al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al presidente del Consiglio Romano Prodi tramite i propri legali, Calvetti e Murgia.

 

Tra i motivi della richiesta di risarcimento illustrati nella lettera e spiegati da Emanuele Filiberto ci sarebbero i danni morali dovuti alla violazione dei diritti fondamentali dell'uomo stabiliti dalla Convenzione Europea per i 54 anni di esilio dei Savoia sanciti dalla Costituzione Italiana. Secca e immediata la replica del Governo attraverso il segretario generale della presidenza del Consiglio, Carlo Malinconico, che spiega che il Governo non solo non ritiene di dover pagare nulla ai Savoia ma che pensa di chiedere a sua volta i danni all'ex famiglia reale per le responsabilità legate alle note vicende storiche.

  • 20/11/2007 18:27

    chiediamo ai savoia i danni per i disastri delle 2 guerre mondiali.
  • 20/11/2007 18:28

    Sono nato Repubblicano,non sopporto i Savoia, la scuola prima(abbastanza timida però) e la ragione poi mi hanno avvicinato a S. Pellico. Sono sicuro che il Dott.Carlo Malinconico mi farà felice. lino
  • 20/11/2007 18:28

    Onesti, solo 260 milioni spero che il popolo italiano li rimandi un'altra volta a quel paese!! Pippo
  • 20/11/2007 18:29

    i signori savoia (non principi poichè in Italia la Costituzione ha eliminato i titoli onorifici!) debbono risarcire tutto lo sfascio che i loro antenati hanno lasciato in Italia nel momento in cui sono vilmente fuggiti all'estero abbandonando al proprio destino tutti gli Italiani. Inoltre, avendo un Savoia sposato Elena di Montenegro e non essendo stata abrogata alcuna norma gli Italiani continuano a pagare quotidianamente una diaria ad ogni nomade maggiorenne che si trova sul suolo italiano. Ritengo pertanto che ci voglia una bella faccia tosta a richiedere il risarcimento dei danni morali. Da loro noi Italiani vogliamo sia il risarcimento dei danni morali che quelli materiali. Inoltre, codesti signori pretendono forse i castelli che il loro nonno e bisnonno rispettivamente hanno venduto allo sStato Italiano e che poi ha requisito per usarli come sua proprietà? E l'Iatalia quante volte li deve pagare?
  • 20/11/2007 18:38

    proporrei 260 milioni di legnate G. Castelli
  • 20/11/2007 18:41

    per le vicende storiche, mussolini e solo mussolini e' responsabile della maledetta guerra. per i risarcimenti, l'italia democratica deve pagarli senza batter ciglio.
  • 20/11/2007 18:42

    Non credo che i Savoia abbiano diritto ad alcun risarcimento.Il loro allontanamento dall'Italia è stato volontario, con la loro fuga. Per quanto riguarda poi i beni confiscati è ridicolo che in piena Democrazia,dove finalmente è stato sancito il diritto 'originale' della sovranità popolare, si possa fare riferimento ai diritti dei nobili, dei re ed al diritto divino di governare, con annessa proprietà dei beni siti entro lo Stato. La cosiddetta nobiltà, con la connivenza della chiesa che la legittimava, si è appropriata con imposizioni unilaterali di ciò che appetiva; ma si trattava fortunatamente di altri tempi.
  • 20/11/2007 18:56

    Non vedo perchè pagarli ma a chi scandalizza dico: ATTENZIONE! alla fine ci costerebbero comunque meno che mantenere per 6 mesi i nostri politici maneggioni!! Quelli insediatisi "democraticamente" ....
  • 20/11/2007 18:56

    con tutto quello che hanno fatto agli italiani dovrebbe essere lostato a chiedere i danni.Valerio
  • 20/11/2007 19:01

    ma chi gli ha fatti rientrere in Italia?
  • 20/11/2007 19:05

    Una volta tanto parole assennate da parte del governo. A quanto ammonterebbero i danni morali e materiali subiti dagli italiani per la condotta dei Savoia vicende storiche del '900?
  • 20/11/2007 19:34

    Che faccia tosta! Dopo tutti i lutti e le tragedie che hanno provocato al nostro Paese hanno pure la spudorataggine di chiedere soldi. Dovrebbe essere lo Stato Italiano a chiederli a loro per i danni e gli orrori che hanno provocato! Quello che mi preoccupa è che con tutta la corruzione che c'è magari trovano qualche amico che li accontenta....
  • 20/11/2007 19:36

    chi sono "i savoia"?, sono per caso quegli eroici italiani che se ne sono andati lasciando i loro soldati a morire di fame di freddo di gas e di forni crematori? e per questo chiedono risarcimnenti per danni morali? se lo stato italiano avesse un pochino soltanto di orgoglio nazionale dovrebbe dare una sola risposta e fare una sola richiesta: ritornate e in fretta da dove siete venuti e pagate voi i danni morali e materiali a questa italia che non siete degni di chiamare "patria" con la "p" maiuscola, come i miei familiari mi hanno fin da piccolo insegnato e deceduti purtroppo anche a causa di questa "noble gens". alè, andéfora d'in ti pié, e per sempre stavolta.
  • 20/11/2007 19:47

    Conoscendo l'italie, i savoia saranno sicuramente risarciti di quanto richiesto.
  • 20/11/2007 19:53

    visto ad essere generosi? certo che Vittò o' guaglione ( è nato a Napoli...) potrà reclutare un sacco di meretrici, adesso. Magari risana l'economia...se non gli piglia un 8 settembre proprio là...
  • 20/11/2007 20:05

    Premetto che non sono monarchica e un'eventuale re in Italia mi sembra veramente assurdo ma ritengo che lo Stato Italiano abbia il dovere di valutare se l'esilio e solo dal lato maschile, di una dinastia antica che ha fatto l'Italia, con la privazione pressochè totale di averi accumulati in centinaia di anni, sia stato una punizione lecita e civile. Chiedere i danni alla dinastia Savoia per ciò che non è stato giusto nella creazione dello Stato è come chiedere i danni alla Chiesa cattolica per tutto il male che ha fatto alla società che è stato pari al bene, (50% e 50%). Magari, in futuro potremo richiedere i danni a quei ministri che sono figli e nipoti di politici, dinastie che sono sempre al potere.
  • 20/11/2007 20:20

    Ma perchè i soldi non li chiedono a quelli che li hanno fatti rientrare in italia? era meglio che rimanevano fuori dai confini nazionali...forse questi soldi gli servono per le squillo....
  • 20/11/2007 20:40

    I Reali inglesi non hanno mollato il loro popolo quando e' scoppiata la guerra come hanno fatto i Savoia,forse e' anche per questo che in Inghilterra c'e' ancora la monarchia! I Savoia dovrebbero vergognarsi per quello che hanno fatto non venirci a chiedere i danni. Ma con tutti i problemi che ha l'Italia chi ha deciso di far tornare queste sanguisughe?
  • 20/11/2007 20:51

    Adesso ci vorrebbe un pò di coraggio e fargli pagare il doppio di quello che hanno chiesto... ma veramente... non a parole. Simone
  • 20/11/2007 22:07

    Il Re Umberto riparo´ in Portogallo con dignita´ e senso dello Stato,accettando l´esito del referendum ed evitando con la sua scelta una guerra civile.Malgrado l´esilio che io non ho mai condiviso,ha vissuto continuando ad amare ed a rispettare la sua Patria senza nulla pretendere.Questa e´ la differenza tra l´ultimo Re d´Italia e la sua avida progenie... che se ne ritornino in Corsica!Pio
  • 20/11/2007 22:57

    Penso che quella simpatia che avevano conquistato con tanti sorrisi e prediche dai balconi si siano frantumati oggi. In un attimo sono diventati antipatici e fanno anche rabbia al popolo che lotta con miseri stipendi e questi "nobili" pretendono addirittura 260 milioni di euro!!!! Ma come è stata abrogata una legge per il loro ritorno perchè non gli diamo un'ergastolo a vita a questi che prendono in giro il popolo italiano cosi spudoratamente??
  • 20/11/2007 23:10

    Ci mancherebbe anche che lo Stato restituisse quello chiesto dai Savoia.Se sono stati in esilio,è perchè lo prevedeva la costtituzione.Ora sarebbe opportuno che si comportassero con lealta' verso la Repubblica,cosi come dissero quando rientrarono in Italia.E se non le va' bene liberissimi di andare.
  • 20/11/2007 23:35

    Io li rimanderei in esilio ma confiscando tutto quello che hanno in Italia. Giusta la replica del Governo di chiedere i danni per tutto quello che i Savoia hanno fatto subire al popolo Italiano (guerre comprese).
  • 20/11/2007 23:43

    270 milioni di calci nel c... vi darei io!!! Stefano
  • 21/11/2007 01:57

    No comment! Si dovrebbero solo vergognare...
  • 21/11/2007 02:11

    VIGLIACCHI E TRADITORI, ECCO QUELLO CHE SONO. e se avessero avuto un po' di dignità sarebbero rimasti in svizzera finchè il ricordo del loro tradimento all'Italia non fosse stato dimenticato nei secoli. Ecco chi doveva esserci, appeso a piazzale Loreto, altro che Mussolini, che pur con le colpe che può aver avuto, di certo ha amato l'Italia e gli italiani, più di quanto questi non meritassero!!!
  • 21/11/2007 06:33

    vorrei sapere da vittorio emanuele e suo figlio i nostri soldati trucidati perche il nonno e` scappato i danni morali di chi a perso un familiare chi li paga
  • 21/11/2007 07:02

    Non si può non ricordare che la stragrande maggioranza dei beni sottratti a Casa Savoia, appartenevano già alla Famiglia Reale prima che ci desse la libertà della quale facciamo un così pessimo uso. E’ quindi giusto che ritornino ai legittimi proprietari accompagnati da una adeguata indennità per il danno che la Famiglia dovette subire durante oltre mezzo secolo.
  • 21/11/2007 07:39

    Un solo commento è possibile, che è meglio che si attacchino al tram. L'esproprio è esecutivo da 50 e passa anni, e siccome non mi sembra muoiano di fame sarebbe meglio si dessero una calmata. Non tanto Filiberto, che alla fine lavora almeno, quanto il padre. Ad ogni modo se pensi che c'è gente che non ha un tetto e lavora tutti i giorni senza chiedere nulla perchè dare dei soldi a chi non ha fatto un beneamato tutta la vita?
  • 21/11/2007 08:07

    Io darei 260 milioni di calci dove non batte il sole a questi Savoia!!! Che vergogna! Fanno schifo!!! Speriamo che il governo gli chieda i danni per davvero e magari li cacci definitivamente dal suolo italiano con la minaccia di incarcerarli se ritornano!!!!!!!
  • 21/11/2007 09:06

    Che vadano a lavorare sti Savoia.... Sono scappati e hanno sparato al "tedesco" dopo 40 anni... V E R G O G N A!!!!!
  • 21/11/2007 09:24

    Secondo me il "piccolo principe", figlio di padre degenere e degenerato, mira alla politica. Intanto si fa una grande pubblicità con sta' sciocchezza, e chissà quanti poi abboccheranno. Scommetto che sarà candidato nel nuovo partito del Berlusca? Come campagna pubblicitaria siamo negli schemi classici, e poi, non è un partito fatto dal basso? Più basso di così...
  • 21/11/2007 09:35

    Io stò raccogliendo una colletta da un euro a persona per pagare un biglietto di solo andata ai richiedenti in questione , possono comodamente andarsene all'estero. Grazie
  • 21/11/2007 09:51

    Si vergognassero di quello che fanno! Se non fossero scappati di certo la guerra non sarebbe finita così! Dovrebbero pagare ad ognuno di noi il "risarcimento" x il solo fatto che li sopportiamo ... Mussolini avrà fatto quel che ha fatto, ma lui almeno, non ha chiesto soldi, e senza il beneplacito del re - e del popolo - non sarebbe arrivato dove è arrivato!
  • 21/11/2007 10:01

    Mi era sempre parso inumano imporre l'esilio, ora ne intendo le ragioni... perchè non ricomminargielo a questi galantuomini che non hanno pensato alle centinaia di migliaia di morti italiani nel secondo conflitto mondiale? Esorto i miei concittadini a costitutirsi parte civile in un'Associazione di familiari di ex caduti, mutilati, in ogni modo danneggiati dalle scelte guerresche dei signori sopraccitati. Il Medioevo per fortuna è finito ma la vergogna di questo dolce e soave Paese, come diceva Pierpaolo Pasolini non avrà mai fine. Indietro Savoia, vergogna Savoia!!!!
  • 21/11/2007 10:23

    I beni confiscati dallo Stato secondo me dovrebbero essere restituiti a casa Savoia. Per quanto riguarda il risarcimento per "danni morali" non mi pare giusto. Antonio, Roma
  • 21/11/2007 12:09

    Ecco un riassunto d’un documento dell’11 ottobre 2002 dell’Istituto della Reale Casa di Savoia: Tutti i beni furono concessi al Demanio nel 1919 da Re Vittorio Emanuele III. I beni “avocati allo Stato” sono la parte di Re Umberto II (1/5) delle vendite effettuate: Villa Savoia a Roma, il castello di Sarre, il castello e la canonica di Racconigi e una proprietà a Castelporziano. Non ci possono quindi essere paragoni con le pretese di restituzione avanzate da altri Re e Principi d’Europa i cui beni erano stati confiscati. Il dubbio persiste per la collezione numismatica legata al popolo italiano dal Conte di Pollenzo il 9 maggio 1946, e dei gioielli depositati presso la Banca d'Italia, per ordine di Re Umberto II, il 5 giugno 1946. Per eventuali danni morali e/o biologici non ci si può appellare alla Convenzione di salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, né ad organi europei, perché la loro istituzione è successiva ai fatti incriminati. Tricolore, associazione culturale
  • 21/11/2007 17:00

    se torna il berlusca li accontenta di sicuro , anzi li fa pure ministri della repubblica .. vergogna ..buttiamo fuori loro p'ortano pure male..viva la repubblica abbasso la monarchia ...
  • 21/11/2007 17:20

    grazie a loro, mio padre abbandonato l'8 sett. in yugoslavia ha conosciuto i campi di sterminio tedeschi. Dopo 40 anni ha avuto come risarcimento un vitalizio (pensione minima ) vergogna
  • 21/11/2007 23:06

    DATEGLI CIò CHE E ' DI LORO.CON L'INGIUSTO ESILIO(VISTO CHE VINSE LA MONARCHIA, MA GRAZIE A BROGLI SAPPIAMO COME è FINITA)LA COSTITUZIONE E L'ITALIA DEMOCRATICA COMMETTEVA UNA VIOLAZIONE ANTICOSTITUZIONALE è ANTIDEMOCRATICA ALLO STESSO TEMPO.IL POPOLO IL 2 GIUGNO 1946 SCELSE LA MONARCHIA MAL GRADO TUTTO QUELLO KE ERA SUCCESSO, MA I BROGLI EFFETTUATI DALLA MANO COMUNISTA CANCELLARONO LA SCELTA DEL POPOLO.QUINDI AVANTI SAVOIA!
  • 21/11/2007 23:06

    1-Se alla "Famiglia Rossi" (una qualunque famiglia italiana) viene espropriata una casa viene risarcita....ma non alla Famiglia Savoia, quindi c'e' un'ingiustizia di fondo. 2- il costo per mantenere annulamente Napolitano e la sua corte ammonta a 252 milioni di euro (ripeto all'anno), i Savoia ne chiedono tanti quanti ci costa mantenere questo presidente (ripeto per 1 anno) ma i giornali e tv non lo dicono . aggiungiamo che gli ex presidenti della repubblica hanno a loro disposizione circa 30 persone tra guardie del corpo, autisti ecc. al giorno , telefono satellitari, centraline telefoniche, fax ecc. (con effetto dal 1998 per ordine di Scalfaro) piu' gli emolumenti come senatori a vita (fonti da l'Espresso)non mi sembra che ci sia indignazione popolare per queste cifre e non vedo barricate contro il Palazzo !!!! Giuseppe
  • 22/11/2007 12:07

    Non facciamola tanto lunga; si faccia una commissione che calcoli i danni provocati all'Italia dai Savoia e ci conguaglino la differenza. G. Castelli
  • 22/11/2007 14:55

    E i danni all'Italia ? Tanto per fermarsi all'ultimo, la fuga del re Sciaboletta dell'8 settembre, abbandonando vigliaccamente al suo destino il Popolo e la Nazione che gli erano stati affidati: per dirne una, i morti di Cefalonia quanto valgono ?
  • 22/11/2007 15:47

    Sarebbe doveroso domandare ai "signori Savoia" se i 260 milioni di euro che hanno richiesto , siano minimamente paragonabili ai danni, disordini, squilibri e soprattutto alle morti che questi signori hanno provocato nel periodo in cui governavano il Regno d'Italia.Potremmo infatti ricordare, a mo di esempio, i beni depredati al Sud e trasportati nel Piemonte: ricchezze finanziarie, culturali, sociali, sottratte con la forza dai vincitori.Si parla di un patrimonio accumulato negli anni e tenuto in cassaforte,di circa 250 mila miliardi attuali.Per non parlare poi delle persone deportate,torturate,fucilate o fatte morire di fame, di freddo e di stenti nei dieci anni e passa di repressione sanguinaria fatta chiamare dai sabaudi " repressione del brigantaggio".E chi più ne ha più ne metta. Se dovesse essere il Popolo italiano a parlare di cifre...altro che 260 milioni di euro...
  • 22/11/2007 16:45

    se a filiberto e padre non va bene che tornino da dove sono venuti
  • 22/11/2007 16:58

    Come il loro "nobile avo" anche loro vogliono vivere sulle spalle del popolo italiano x molte generazioni CHE li risarcisca COSSIGA che tanto ha fatto x riportarli in Italia
  • 22/11/2007 17:12

    Almeno una volta c'erano solo i Savoia a fare da prepotenti, oggi ne abbiamo a migliaia sia a livello centrale che periferico.E questa dovrebbe essere la democrazia: ma fatemi il piacere.Antonio
  • 22/11/2007 23:18

    L'impudenza non ha confini! Se avevo qualche dubbio, adesso non ce l'ho più. Cacciateli per sempre fuori dall'Italia questi signori che dopo avere rovinato la nazione pretendono pure di essere pagati. Un sacerdote cattolico
  • 23/11/2007 08:19

    I Savoia, prima di poter rientrare liberamente in Italia, si sono vestiti di un abito di grande umiltà per impietosire o ammorbidire quelle sacche di resistenza politiche e sociali che inperversavano nel Paese. Avuti il loro scopo, stanno scalpitando anche troppo, considerato pure gli ultimi episodi di cronaca, forse se alla concessione vi ci si opponeva un ennesimo rifiuto di entrare in Italia, alla fin fine non era sbagliato, e dulcis in fundo, ora chiedono pure un risarcimento milionario? ma cambiamo nuovamente l'articolo della Costituzione per espellerli nuovamente in Esilio, perchè l'Italia, di questa gente, non sa che farsene.
  • 23/11/2007 08:50

    I Savoia, prima di poter rientrare liberamente in Italia, si sono vestiti di un abito di grande umiltà per impietosire o ammorbidire quelle sacche di resistenza politiche e sociali che imperversavano nel Paese. Avuti il loro scopo, stanno scalpitando anche troppo, considerato pure gli ultimi episodi di cronaca, forse se alla concessione vi ci si opponeva un ennesimo rifiuto di entrare in Italia, alla fin fine non era sbagliato, e dulcis in fundo, ora chiedono pure un risarcimento milionario? ma cambiamo nuovamente l'articolo della Costituzione per espellerli nuovamente in Esilio, perchè l'Italia, di questa gente, non sa che farsene.
  • 23/11/2007 12:01

    Sono Michelina De Leon nata a torino il 30/10/1924 Ho subito le leggi razziali nascondendomi con la mia famiglia per 7 lunghi anni per colpa dei Savoia e trovo assurdo ed inammissibile le loro richieste e pretese dal governo italiano. Tornino in Svizzera ed in esilio.
  • 23/11/2007 13:33

    Sono di ideali Monrchici, figlio di Monarchici convinti, ora nel leggere l'ultima in ordine temporale della scempiaggine di codesti discendenti di Casa Savoia che attestano così la loro inadeguatezza agli ideali Monarchici e vieppiù a rappresentare qualsivoglia Nobiltà, chiedo espressamente che vengano posti in un dimenticatoio mediatico in quanto ROVINANO l'immagine Monarchica. Unico legittimato a rappresentare la Monarchia italiana è AMEDEO di SAVOIA.
  • 23/11/2007 13:38

    Il medioevo ha sancito con la nascita della nobiltà la differenza tra 'nobiltà' e brigantaggio.I nobili 'buoni' perchè avallati dai conti-vescovi e dai papa-re che li incoronavano e li legittimavano (in cambio di riconoscimento e beni temporali), i 'briganti' che non erano riconosciuti da nessuno. Ambedue le categorie, però, a quanto letto predavano, conquistavano, imponevano tasse o taglie 'non sociali' a masse povere e indifese.Oggi, fortunatamente,l'uomo ha dei diritti democratici e di eguaglianza, quindi la pretesa su ciò che è stato 'predato' non è credo,legittima.
  • 23/11/2007 14:14

    ma cosa ce ne facciamo di persone del genere? Da quando l'hanno fatto rientrare in italia ha creato soltanto problemi, basta pensare all'inchiesta di cosenza dove nostri magistrati impegnano tempi e risorse a indagare sul savoia. rimandiamoli in esilio.
  • 23/11/2007 15:49

    Ma potevano lasciarli dove erano.Stanno rompendo......
  • 23/11/2007 20:37

    c'era da aspettarselo Spero solo che lo stato italiano li rimandi da dove sono venuti. In svizzera gli stipendi sono superiori che in Italia
  • 24/11/2007 17:22

    Spero che li rimandino fuori questa volta però a calci nel sedere
  • 25/11/2007 15:35

    Appellandomi al parlamento italiano e al buonsenso di tutti i cittadini spero proprio che non solo i savoia non vengano pagati ma che vengano mandati definitivamente via perche tutto questo in uno stato repubblicano non è tollerabile. Mandateli via e stavolta per sempre oppure chiamate il popolo a scegliere e la questione si chiude
  • 26/11/2007 12:15

    sono solo delle star da novella 2000 nulla di più
  • 26/11/2007 13:08

    Intanto come si permette Emanuele Filiberto di affermare che quei soldi li spenderebbe meglio del governo, quando lui di italiano non ha neppure la faccia per fortuna. Spenderei volentieri qualche soldo per fare un referendum per rimandarli a quel paese, poi guardiamo COME VA A FINIRE QUESTA STORIA. Ci mancavano anche loro da gestire, insieme ai ROM e Pulisci Vetri.
  • 27/11/2007 01:17

    Mandiamoli via, abbiamo già troppi problemi. Non tolleriamo gli ipocriti che leggono la storia .... a proprio vantaggio!
  • 27/11/2007 09:17

    Che vengano restituiti solo i gioielli di famiglia depositati nel caveau della Banca d'Italia. Quanto alla richiesta di risarcimento, ci vuole una bella faccia tosta ! Sono loro che dovrebbero risarcire l'Italia ! Se insistono sono d'accordo per un referendum che li rispedisca in esilio!
  • 27/11/2007 15:51

    Sento di tutto e di più. Capisco che sull'onda delle emozioni uno possa dire ciò che vuole, ma non sempre le situazioni sono come le si descrivono. Con le leggi razziste (purtroppo) non è morto nessuno. Le stragi naziste sono avvenute per un gruppo di corraggiosi nascosti dietro le gonne delle donne che hanno fatto attentati e non hanno mai pagato, anzi noi da coglioni alcuni li abbiamo eletti in parlamento. Esempio Via Rasella e l'omicidio dell'attrice Ferida al nono mese di gravidanza per portar via al suo uomo quello che aveva murato in cantina (leggere le fasi del processo).
  • 27/11/2007 16:48

    povera italia come sei caduta in basso con tuuti quei cialtroni che sono al governo che anno permesso il rientro dei savoia senza fare un referendum popolare è logico che loro i savoia ora diventeranno arroganti e andrà a finire che bisognera pure pagarli
  • 27/11/2007 17:58

    Dall'Unità d'Italia fino alla cacciata dei Savoia dalla nostra amata terra' si sono succeduti eventi disastrosi,efferati reati,distruzione di almeno una cinquantina di Comuni con stupri,uccisioni di massa,borseggi,incendi,a danno della popolazione meridionale. Prima di esprimere un parere sui Savoia,vi prego di leggere il resoconto stenografico n. 597 di lunedì 4/3/1991 - presenti: Adolfo Sarti,Angelo Manna,Mauro Mellini,Clemente Mastella. Sono pertanto del parere di esiliarli insieme a chi li ha fatto rientrare!
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