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Politica

ALITALIA

Iniziata ufficialmente la trattativa con Air France
La Lega manifesta davanti a Malpensa
Bersani: "Troppi aeroporti al Nord, serve riorganizzare"

Primi contatti tra i rispettivi advisor dei due gruppi. Un 'gazebo' allestito dal quotidiano 'la Padania' all'aeroporto per protestare. Il ministro per lo Sviluppo economico: "In realta' al Nord c'e' bisogno di fare qualche passo nella riorganizzazione del sistema aeroportuale"

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Alitalia Milano, 2 gennaio 2008 - Inizia oggi, ufficialmente, la trattativa tra Alitalia e il gruppo Air France-Klm per la privatizzazione dell'ex compagnia di bandiera italiana. Il confronto, secondo quanto annunciato dal ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa nei giorni scorsi, dovrebbe durare otto settimane.

 


Ad iniziare i primi contatti dovrebbero essere i rispettivi advisor dei due gruppi: la Banca Lazard e Lehman Brothers per l'Air France, mentre per l'Alitalia sono in campo la Citi (per gli aspetti finanziari) e Roland Berger (per il settore industriale). I vari istituti dovrebbero cominciare a mettere mano a conti e contratti del vettore italiano. Gli advisor dovrebbero in tal modo concludere la fase di preparazione del vero e proprio confronto tra i due gruppi aeronautici.

 

Secondo indiscrezioni non smentite, il prossimo 10 gennaio, il presidente dell'Air France Jean Cyril Spinetta dovrebbe essere a Roma per una sorta di 'tour' di incontri istituzionali. E dopo questo giro di orizzonte dovrebbero iniziare le vere e proprie trattative tra il gruppo Air France-Klm e l'Alitalia.

 

 

LEGA PROTESTA A MALPENSA

 

La Lega e' gia' al fuoco di sbarramento contro la vendita di Alitalia ad Air France e il conseguente ridimensionamento di Malpensa. Stamattina Roberto Cota, vicecapogruppo del Carroccio alla Camera (e segretario della Lega Nord Piemont), ha infatti partecipato al 'gazebo' allestito dal quotidiano 'la Padania' all'aeroporto di Malpensa. Al suo fianco, il sindaco di Novara Massimo Giordano e il segretario del Carroccio novarese Mauro Franzinelli.

 


"E' iniziata la battaglia, oggi e' il nostro quotidiano- ha dichiarato Cota- ad aver cominciato il presidio dell'aeroporto, con una distribuzione straordinaria di copie. Naturalmente- ha puntualizzato- sono allo studio da parte del movimento diverse iniziative e, sul fronte piemontese, stiamo lavorando per fare a stretto giro una riunione del Comitato per la difesa di Malpensa". 

 

 

 BERSANI: RAZIONALIZZARE, AL NORD TROPPI SCALI FARE COME CON LE MUNICIPALIZZATE

 

Troppi aeroporti al Nord, servirebbe una decisa riorganizzazione, come quella che ha interessato le grandi ex aziende pubbliche dei servizi. La pensa cosi' il ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani. Intervistato dal Tg di Rai 3 dell'Emilia-Romagna, Bersani fa una serie di considerazioni sulla scorta della vicenda di Alitalia-Malpensa e e delle polemiche che ne sono derivate. "Dimostra- osserva il ministro- che in realta' al Nord c'e' bisogno di fare qualche passo nella riorganizzazione del sistema aeroportuale, che e' molto molto frammentato e anche molto sovrapposto. Da Torino a Trieste abbiamo un aeroporto ogni 50 chilometri e su questo avviene, diciamo cosi', l''aspirapolvere' di compagnie internazionali che portano traffico verso i grandi hub europei".

 

Non resta che mettere mano al rompicapo degli scali. "Se vogliamo reagire- afferma l'ex presidente della Regione Emilia-Romagna- bisogna che ci mettiamo a ragionare un po' come si e' fatto per le grandi municipalizzate, per vedere una maggiore razionalita'". Parole che richiamano quelle pronunciate poco prima di Natale dal sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, che, tra le mosse per il futuro dell'aeroporto Marconi propone "l'integrazione funzionale e poi societaria con Rimini e, a quel punto, l'ingresso in borsa".

 

L'Emilia-Romagna conta quattro scali: Parma, Bologna, Forli' e Rimini. La Regione negli anni scorsi ha promosso un processo d'integrazione che stenta, pero', a decollare e probabilmente si limitera' a sinergie di carattere commerciale.










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