Roma, 19 gennaio 2008 - "Rispondo volentieri all'on. Fabris. Anche per De Magistris, come lui stesso ha dichiarato, vale il diritto di appellarsi alle decisioni prese nei suoi confronti". E' la replica del ministro Antonio Di Pietro alle dichiarazioni rilasciate dal capogruppo dell'Udeur alla Camera , Mauro Fabris.
"Ribadisco il rispetto che si deve e che ho per tutte le decisioni della magistratura e anche del Csm. Per quanto riguarda poi il giudice Ascione - continua il ministro - del quale oggi si ritorna a parlare con dichiarazioni totalmente false ribadisco che: né il Ministero delle Infrastrutture, né l'Anas che da questo dipende, gli ha mai conferito alcun incarico per consulenze. Per tale ragione - aggiunge l'ex pm - ho già proposto querela per diffamazione nei confronti di tutti coloro che hanno detto una simile sciocchezza. Cosa che a questo punto - conclude Di Pietro - mi toccherà fare anche nei confronti dell'on. Fabris".
Il commissario Ue ai Media Viviane Reding: "La durata delle pubblicità di 12 minuti l'ora non viene rispettata, le televendite non sono incluse in questi 12 minuti e l'autopromozione non viene considerata pubblicità. In più le sanzioni contro chi viola le norme sono deboli"