Il presidente del Consiglio, dopo l'ennesima morte sul lavoro, invita lavoratori e imprenditori ad applicare con scrupolo le regole sulla sicurezza Commenta
Bologna, 20 gennaio 2008 - "Saremo ancora più severi con le ispezioni". Il presidente del Consiglio Romano Prodi esprime il proprio cordoglio per l'ennesima morte sul lavoro, avvenuta oggi nel ravennate, e invita lavoratori e imprenditori ad applicare con scrupolo le regole sulla sicurezza, annunciando la volontà di controlli ancora più severi.
"Un'altra tragedia sul lavoro a Ravenna, un altro ammonimento per applicare le leggi in modo severo - sono le parole del presidente del Consiglio - noi saremo ancora più severi con le ispezioni. Quello che chiedo a imprenditori e lavoratori - è l'appello del premier - è di capire che le regole della sicurezza devono essere applicate in ogni piccolo caso, in ogni occasione. La vita - conclude Prodi - la dobbiamo custodire tutti come il bene più prezioso".
Il commissario Ue ai Media Viviane Reding: "La durata delle pubblicità di 12 minuti l'ora non viene rispettata, le televendite non sono incluse in questi 12 minuti e l'autopromozione non viene considerata pubblicità. In più le sanzioni contro chi viola le norme sono deboli"