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Politica

MERCATI

Borse europee in rialzo sulla scia
del 'toro' asiatico e di Wall Street

Seconda seduta positiva per le borse asiatiche dopo il tracollo di inizio settimana. Il rimbalzo di Wall Street ha sostenuto l'andamento dei listini, trainati anche dalla crescita del Pil cinese

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Borse mondiali deboli Roma, 24 gennaio 2008 - Le borse rialzano la testa dopo lo scivolone della vigilia. E il caso della Societè Generale - che ha denunciato una frode nell'ambito dell'attività di trading, che le causerà una perdita di 4,9 miliardi di euro - sembra non influire sulla precaria fiducia degli operatori.

A dare il là ai listini del Vecchio Continente è stata Wall Street che stanotte, sul finale, ha invertito la rotta, sostenuta dalle rassicurazioni del presidente George W. Bush sulla solidità del piano anti-crisi. Le piazze asiatiche hanno poi consolidato il rimbalzo trainate anche dalla crescita record del Pil cinese. Gli investitori continuano a essere disorientati anche se oggi l'ondata di vendite che ha determinato i forti ribassi dei giorni scorsi si è fermata e le piazza finanziarie hanno ritrovato slancio dopo forti emorragie.

I listini europei tornano così a correre. Francoforte traina con un +5,81%, seguita da Londra (+4,05%), Parigi (+4,04%)e Milano (3,09%). A Piazza Affari spicca Fiat che guadagna quasi il 10%.
La Bce ha fatto capire che non intende seguire la Fed e tagliare i tassi anche se questa è l'aspettativa dei mercati.
Lo ha detto a chiare lettere ieri il numero uno Jean-Claude Trichet, lo ha ribadito oggi il presidente della Bundesbank e membro del direttivo, Alex Weber. «Penso che ognuno di noi viva la propria realtà - ha affermato Weber in un'intervista a Reuters Tv a margine dei lavori di Davos - noi abbiamo la responsabilità dell'euro area e in più abbiamo il mandato di tenere l'inflazione bassa».

 

Si tinge intanto di giallo la vicenda della Societè Generale che ha oggi scosso il mondo finanziario francese.
La banca ha rivelato di aver scoperto una frode nell'ambito della sua attività di trading che costerà all'istituto 4,9 miliardi di euro e ridurrà l'utile per l'intero esercizio 2007 a 600-800 milioni. Societè generale ha anche svelato ulteriori svalutazioni per 2,05 miliardi e ha annunciato un aumento di capitale da 5,5 miliardi di euro.
Ancora misteriosa l'identità del trader, che è riuscito a eludere tutte le procedure di controllo, contro cui l'istituto ha intentato una causa legale. Nonostante la notizia abbia creato malumore, i bancari volano in Europa.
Gli occhi ora sono puntati Oltreoceano dove Wall Street si prepara a confermare il rimbalzo. I future sul Dow Jones sono in rialzo di 300 punti spinti dell'ottimismo alimentato dai nuovi incontri ieri tra le autorità dello stato di New York e alcune grandi banche statunitensi per garantire liquidità agli assicuratori di bond.










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