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Politica

NAPOLITANO HA SCIOLTO LE CAMERE

"Una scelta obbligata ma sofferta"
Prodi: "Sostengo il Pd ma non corro"

Il presidente della Repubblica ha ingraziato Franco Marini. Prodi ha controfirmato il decreto. E' ufficiale: si vota il 13 e 14 aprile Commenta

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giorgio napolitano Roma, 5 febbraio 2008 - Si voterà per le elezioni politiche il 13 e 14 aprile. È quanto ha deciso la riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri. Sull'eventuale election day il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, al termine del Cdm, ha informato che il governo deciderà «tra questa e la prossima settimana». In mattinata il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sciolto le Camere.

 

SCELTA OBBLIGATA

 "Scelta obbligata. Ora mi auguro che il dialogo tra le forze politiche non si interrompa", ha detto il Presidente che non ha, però, nascosto il suo rammarico per la mancata riforma elettorale.

 

 Il Presidente della Repubblica ha spiegato che la decisione è stata inevitabile dopo il fallimento del mandato esplorativo affidato al presidente del Senato Franco Marini. Un lavoro, quello di Marini, che, malgrado "impegno e scrupolo" che Napolitano giudica encomiabili,"non è purtroppo stato coronato da successo".

 

E dunque "La decisione di sciogliere le Camere è divenuta obbligata - ha detto Napolitano - visto l'esito negativo degli sforzi che ho doverosamente compiuto nella convinzione che elezioni così fortemente anticipate costituiscano una anomalia rispetto al normale succedersi delle legislature parlamentari e non senza conseguenze sulla governabilità del Paese". Il presidente Napolitano ha auspicato che continui il dialogo tra i poli in quanto "il dialogo su questi temi, ora rottosi, resta un'esigenza ineludibile per il futuro del Paese".

 

 Il Capo dello Stato si è anche augurato che la campagna elettorale si fondi dunque su quell'esigenza ed è il momento per le forze politiche di dare prova di senso di responsabilità per fare fronte agli impegni a cui l'Italia è chiamata.

 

PRODI: NON CORRO

 Il premier dimissionario Romano Prodi annuncia: "Non mi ricandido". Una decisione che viene ribadita dopo essere stata annunciata nei giorni scorsi. "Mi auguro che la mia decisione di non candidarmi - dice Prodi - contribuisca a rasserenare il clima e a spingere gli schieramenti a una campagna elettorale pacata e ad un confronto costruttivo".

 Romano Prodi precisa inoltre che rimarrà in carica per l'ordinaria amministrazione fino alle elezioni e al nuovo governo, come a lui chiesto dal Capo dello Stato. Un esito, quello della crisi, che il Premier dimissionario non auspicava e fa sapere che fino alla fine ha appoggiato il tentativo di Marini "per trovare un ampio consenso sulla riforma elettorale".

 Tra i motivi che lo hanno spinto a non ricandidarsi, si è tanto parlato di ricambio generazionale ed è necessario che qualcuno dia l'esempio, ha detto Prodi. Sul ruolo nel Pd, ha aggiunto, "io sono il garante del Partito democratico", quindi con la responsabilità di valutare le eventuali candidature e alleanze.

 

BERTINOTTI: RISPETTO IL PD

Il presidente della Camera Fausto Bertinotti in materia di alleanze dice: "Rispetto le scelte del Pd, la sinistra corre da sola".

 

L'ORA PER ORA

ORE 13,39 FISSATA LA DATA

Le elezioni politiche si terranno il 13 e il 14 aprile. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri, secondo quanto riferito dal ministro Alessandro Bianchi. Quanto alle elezioni amministrative, "non si è deciso" ancora l'election day, "anche se il nostro orientamento è farle insieme alle politiche: decideremo tra questa e la prossima settimana"

 

ORE 12,47 PARLA PRODI

SI' A ELECTION DAY La data delle elezioni sara' fissata dal Consiglio dei ministri e "lo faremo in modo possibilmente da limitare costi e incomodi per i cittadini, cercando di mettere assieme elezioni locali e nazionali", continua Prodi. "Più votazioni vengono raggruppate in un giorno, meglio è per i cittadini italiani. Naturalmente nel rispetto delle leggi e delle prerogative di autonomia che riguardano le elezioni dell'assemblea siciliana che ha regole diverse da quelle delle altre regioni".

HO SOSTENUTO MARINI  Romano Prodi non auspicava che l'esito della crisi fosse il voto anticipato, e in questo senso ha sostenuto il tentativo esploratore condotto da Franco Marini. Lo ha detto lo stesso premier incontrando i giornalisti a Palazzo Chigi. Dopo lo scioglimento, ha spiegato, il governo "resterà in carica fino alle elezioni e fino all'insediamento di un nuovo governo, anche se limitatamente all'ordinaria amministrazione". "Ciò non era nelle mie intenzioni", ha detto Prodi riguardo all'esito della crisi, "né nei miei auspici. Per questo ho fortemente sostenuto il tentativo di Marini per trovare un ampio consenso sulla legge elettorale".

MORTI BIANCHE  "Incontrero' subito dopo il Consiglio dei ministri il ministro Damiano in modo da accelerare gli ultimi ritocchi ai provvedimenti che riguardano la sicurezza sul lavoro" perche' "e' indispensabile andare avanti su questo tema"

NOMINE "Uno dei problemi che si pone sono le nomine delle società quotate il cui rinvio è un danno al Paese. Si cercherà di procedere con un accordo o quantomeno con un approfondito scambio con l'opposizione. Questa è la mia scelta proprio perchè questo periodo preelettorale sia affrontato nel modo più sereno possibile». Lo ha detto il presidente del Consiglio dimissionario, Romano Prodi, in una conferenza stampa a palazzo Chigi.

ALITALIA "Faremo certamente tutto il possibile per portare fino in fondo" la vendita di Alitalia. Lo assicura il presidente del Consiglio Romano Prodi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Si tratta, dice, di una vendita "necessaria e indespensabile" che, sottolinea, "nessuno ha mai avuto il coraggio di affrontare".

 

ORE 11,50 PARLA NAPOLITANO

ELEZIONI ANOMALE "La decisione di sciogliere le Camere - dice il capo dello Stato - è divenuta obbligata visto l'esito negativo degli sforzi che ho doverosamente compiuto nella convinzione che elezioni cosi' fortemente anticipate costituiscano una anomalia rispetto al normale succedersi delle legislature parlamentari, non senza conseguenze sulla governabilita' del Paese". 

"La decisione a cui sono giunto è scaturita da avvenimenti ben noti: il venir meno della fiducia al governo e l'accertata impossibilità di dar vita a una maggioranza che concordasse in tempi brevi alla riforma elettorale".

GRAZIE A MARINI "Desidero pubblicamente ringraziare Marini per l'impegno e lo scrupolo usati nel suo compito. Già a gennaio avevo segnalato la necessità di cambiare la legge"

"L'incarico che avevo conferito al presidente Marini non è stato purtroppo coronato da successo - ha detto Napolitano - come egli stesso mi ha puntualmente riferito a conclusione di molteplici incontri condotti con un impegno e uno scrupolo riconosciutigli da ogni parte, per i quali desidero pubblicamente ringraziarlo".
Il 30 gennaio scorso Napolitano aveva conferito a Marini un incarico 'finalizzato' alla verifica di una maggioranza politica necessaria alla modifica della legge elettorale. Solo se questa fosse stata riscontrata sarebbe stato possibile formare un Governo 'funzionale' a questo scopo.

 

DIALOGO INELUDIBILE "Ho sempre e solo avuto di mira l'interesse comune a una maggiore linearità, stabilità ed efficienza del sistema politico istituzionale - ricorda Napolitano - il dialogo su questi temi, ora interrottosi, resta un'esigenza ineludibile per il futuro del Paese". Di qui una 'raccomandazione' per la campagna elettorale: "Mi auguro perciò che la prossima campagna elettorale si svolga in un clima rispondente a questa esigenza da molti ribadita anche in questi giorni. E' il momento, per tutte le forze politiche, di dare prova di senso di responsabilità richiesto dalle complesse prove cui l'Italia è chiamata a far fronte"

 

ore 11,30 PRODI AL COLLE

Il presidente del Consiglio dimissionario Romano Prodi è giunto al Quirinale. Ad attenderlo, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la firma e la controfirma del decreto di scioglimento delle Camere. Successivamente, il premier tornerà a palazzo Chigi, dove è stato convocato il Consiglio dei ministri che deciderà la data delle elezioni anticipate.

  • 05/02/2008 09:24

    I politici italiani attulmente in carica sia alla camera che al senato non dovrebbero ripresentarsi alle prossime elezioni, anzi dovrebbero vergognarsi di aver preso ancora una volta per i fondelli il popolo italiano. Perchè hanno guardato solamente agli interessi personali invece di affrontare e risolvere i tanti problemi del paese.
  • 05/02/2008 10:18

    ci sono ben 400 parlamentari tra Camera e Senato che non potranno godere del vitalizio previsto per coloro che NON hanno fatto almeno 2 anni 6 mesi e un giorno di legislatura che, in questo caso, scattava il 29 ottobre 2008. CARUSO, LUXURIA...DOVRANNO ANDARE A LAVORARE... ma perche'si pensa che si possa riuscire a fare in tre mesi quello che non si è voluto fare in due anni??? non lo riesco a capire...qualcuno me lo spieghi!con l'occasione mi faccia capire anche il perche' se si pensa che Mortadella ha ben governato in questo biennio, c'e' il timore di perdere la elezioni...gli italiani sapranno confermare il consenso se prodi ha saputo infondere loro la felicita' promessa...sapranno dimenticare l'indulto, le tasse, la monnezza, gli spacciatori, l'aids, la criminalita' e i clandestini...la felicita' non ha prezzo...per tutto il resto c'è Mortadel
  • 05/02/2008 11:24

    perchè caro amico quelli della passata legislatura cosa hanno fatto? Hanno chiuso gli occhi quando uno solo faceva i sui interessi.
  • 05/02/2008 11:47

    Soluzione inevitabile e da tutti risaputa. Ma il solito teatrino della politica italiana ha voluto far perdere al paese un'altra settimana di tempo prezioso.
  • 05/02/2008 12:22

    dopo 30 anni che vado regolarmente a votare, questa volta dico basta,questi politici non meritano niente! sono solo buoni a rubare e se ne fragano di come va l'italia! tanto loro hanno il futuro assicurato, anche per i loro figli e nipoti!!!
  • 05/02/2008 12:37

    Che razza di caos sta succedendo con la storia delle elezioni,si perdono dei pezzi da 90 come è successo a Casini(Tabacci e Baccini prima e Givanardi poi),come è successo a FI.(Adornato e un collega).Siamo diventati dei canguri?A proposito di FI. ho lettoche un consigliere in lombardia è stato arrestato x truffa aggravata e falso in atto pubblico; se fosse vero mi dispiacerebbe tantissimo!!!!!!!!
  • 05/02/2008 13:14

    non capisco il commento del lettore che subito ha detto (perchè cosa faceva il precedente governo?) ma è ora di finirla, ognuno guardi i risultati oggettivi del proprio schieramento e sappia fare autocritica, se no andremo sempre peggio. il governo Berlusconi, e soprattutto gli alleati, hanno sbagliato lasciando fare a Berlusconi leggi ad personam, ma il centro sinistra col carrozzone che aveva non poteva che fare questa fine, governo impresentabile. Subito dopo il voto si accantonino i consensi e si pensi al bene del paese, ma tutti sia di destra che di sinistra sappiano dire bravi se si fanno cose buone e criticare se si fanno cose cattive.
  • 05/02/2008 15:22

    purchè non facciano troppo tardi: Napolitano ha una certa età, e non può affaticarsi troppo...e un po' di ripestto per gli ottuagenari, e che diamine...
  • 05/02/2008 16:11

    siccome le votazioni ci costano un sacco di soldi, e non risolvono nulla, perchè sempre le stesse persone si palleggiano il potere, propongo che queste vengano pagate con i vari fondi dei politici. vogliamo scommettere che si impegnerebbero un po' di piu' per il ns. paese?
  • 05/02/2008 17:12

    caro BO delle 13.14 le ultime due righe del tuo commento le ho sentite sempre da decenni a questa parte,ma han sempre detto:non veda la destra quello che fa la sinistra e viceversa quindi il bene del paese non lo faranno mai.Facciamo prima il referendum x scegliere che i candidati li eleggiamo noi e non il partito e poi andiamo alle elezioni e che vinca il migliore. Togliamo dalle scatole tutti gli indagati,i presunti,i miracolati ecc.forse le cose potrebbero andare meglio. Grazie dell'attenzione....
  • 05/02/2008 19:59

    400 PARLAMENTARI, SONO RIMASTI FREGATI, PERCHE' LA LEGISLATURA NON HA COMPIUTO L'ITER PREVISTO, DI : DUE ANNI SEI MESI E UN GIORNO . QUINDI : NIENTE PENSIONE, ANZI DEVONO TORNARE A LAVORARE, ( SE SANNO COSA VUOL DIRE QUESTA PAROLA ). BEN SAPENDO CHE LA SINISTRA IN SPECIAL MODO , " I TROMBATI " CERCA SEMPRE DI RICICLARLI IN QUALCHE BUCHETTO . COMUNQUE , L'IMPORTANTE CHE PER ORA SE NE TORNINO A CASA ! ! ULISSE
  • 05/02/2008 20:22

    Finalmente si può mandare a casa la banda bassotti Frodi, Fisco e Padoa Tassa... ci hanno rapinato per due anni... speriamo che non riescano nei pochi giorni che gli restano a sperperare i nostri soldi e a garantirsi nomine rilevanti nelle PA
  • 06/02/2008 06:14

    Mi spiace che un uomo navigato come il nostro presidente non avesse capito come risolvere la crisi di governo! Semplicissimo affidare l'incarico a Benedetto XVI e per almeno 2000 anni il governo non sarebbe caduto. Il Papa ha tanta voglia di fare politica, un pò meno di evangelizzare il mondo, a lui basta l'Italia, rivuole lo stato pontificio, visto che con la cristianissima Spagna ha pensato Zapatero a metterlo a posto. Viva la Spagna
  • 06/02/2008 07:04

    Finalmente si va a votare e, se votiamo bene, non i partitini, tutte le zavorre vengono annullate, e anche i vari Caruso ecc. Ma il signore di Ravenna ha letto ieri che un signore di Genova è stato arrestato per turbativa d'asta? Forse un pò di obiettività non farebe male, non è vero?
  • 06/02/2008 07:07

    Oggi è il giorno delle Ceneri: ottimo per sciogliere le Camere !
  • 06/02/2008 09:46

    Non se ne poteva più!
  • 06/02/2008 12:45

    per un presidente di sinistra certo che è una decisione sofferta ...questa gente ama fortemente il potere...dopo aver fatto la scalata per conquistarlovivo nel mondo della scuola...gente che si professava di sinistra quando era ai bassi livelli della societa', una volta raggiunte posizioni di vertice, non solo rinnegava i propri trascorsi ma addirittura negava la vecchia collocazione politica...sono cosi'...si somigliano molto tra loro, sembrano tutti gemelli, figli di una stessa madre...
  • 06/02/2008 13:01

    Come al solito la sinistra ha dimostrato di non saper comunicare. Il governo che va a casa è stato uno dei migliori della II Repubblica. Le tasse le pagavamo anche con la destra. Ora, cari italiani, votate pure quegli onorevoli che vi prometteranno meno tasse e "cchiù pilu ppe tutti".
  • 06/02/2008 13:26

    Agli italiani si presenta finalmente un'occasione d'oro, non riscontrabile nelle elezioni da 50 anni a questa parte: la conferma che tutti i partiti, tutti i politici, tutti i sindacalisti, i magistrati e tutti i vertici delle istituzioni compresi comuni, province e regioni sono dei "magna a ufa!" Percio' l'Italia non ha bisogno di essere governata ed amministrata dai partiti! Se voi avreste un'azienda la fareste amministrare dai partiti e dai politici? Lo stesso e' l'azienda Italia: solo liste civiche di persone competenti e non iscritte ad alcun partito! Percio' non votateli piu'! Da piu' di cinquantanni continuano a fare danni e dissanguare le casse dello stato! Inoltre perche' il diritto di scegliere il Capo dello Stato ed il Presidente del Consiglio deve essere dei partiti e dei politici e non dei cittadini?
  • 06/02/2008 13:33

    MAI,SALITA FU PIU'FATICOSA , AL COLLE DEL QUIRINALE, PER IL COMPAGNO PRODI. MA PER NOSTRA FORTUNA ( E MI RIFERISCO A TUTTI QUELLI CHE NON L'HANNO VOTATO ) QUESTO MOMENTO E' RRIVATO ! ORA CI AUGURIAMO CHE VADA VERAMENTE A FARE " IL NONNO " SPERANDO DI NON VEDERLO MAI PIU' SULLA SCENA POLITICA . RIMETTETEVI L'ANIMO IN PACE , CARI COMPAGNI , L'ERA PRODI E' TRAMONTATA ! ! ! ULISSE L'ETRUSCO
  • 06/02/2008 14:14

    non ci illudiamo per i 400 parlamentari che non prenderanno il vitalizio a vita, di sicuro bravi come sono a fregare i nostri soldi studieranno una strategia, e a nostre spese gli verà dato questi fanno come vogliano rubano e basta!!! vladimir luxria avete notato in 20 mesi di questo governo come si è rifatto bene!!! con i soldi di cittadini che non arrivano a fine mese? che vergogna la gente non può fare la spesa per mangiare e questo si rifà dalla teta ai piedi bè!! non gli costa nulla anche sè lui ha dichiarato che ciò che ha speso erano soldi del suo stipendio!!! appunto per questo stipendio pagato con i nostri soldi!!! cioè denaro pubblico sperperato per rifarsi, che schifo!!! che vergogna!!! che squallore!!! che disgusto!!! che pena!!!
  • 06/02/2008 14:23

    Semplicemente una vergogna, anche perchè sicuramente, qualora vincesse la destra, farebbe lo stesso!
  • 06/02/2008 17:03

    IL SIGNOR PRODI ( dico il signor perche' e' un vero signore e non berlusconi che ha avvelenata la vita politica) potra' essere un VERO PRESIDENTE DELLA REPUB.ITALIANA. GRAZIE PRESIDENTE PRODI
  • 06/02/2008 17:44

    non avevo dubbi! ecco perchè non si vota il 6 aprile! anche stavolta hanno trovato il modo di andare a soldi almeno per quelli alla prima elezione. Poveretti, altrimenti come avrebbero fatto a campare.......senza un'altra pensione pagata anche da quelli che non arrivano a fine mese? loro non si vergognano ma noi sì; è difficile con elementi così pensare di andare a votare serenamente e con fiducia........
  • 07/02/2008 09:38

    il cav. berlusconi dovrebbe sostituire il prefetto de gennaro a napoli, visto che nel contenitore della casa delle liberta' sta raccogliendo di tutto e di piu' (sara' un clamoroso autogol )
  • 07/02/2008 14:52

    Che Prodi e l'Unione abbiano fallito, sia sul piano delle tasse, delle pensioni e dell'immagine è chiaro....che Berlusconi abbia dovuto fare i conti, nella scorsa legislatura, con alleati non certo all'avanguardia economica e sociale (AN/UDC) è anche altrettanto chiaro....Che poi Napolitano dica che la sua scelta è stata sofferta, non lo condivido perchè dalla scelta obbligata delle elezioni è uscita una novità: un grande partito che si presenta da solo (sembra)!! Senza elezioni sarebbe stato il noto mortorio! Se anche FI si presentasse da solo si farebbe tutto più interessante, perchè ad elezioni avvenute e programmi pubblicati si potrebbe trovare una sintesi tra i due maggiori partiti (che non sono poi così diversi) ed ottenere un governo poco articolato e forte.... In caso di una CDL che, tipo Unione passata, ingloba tutti pur di vincere credo che voterei Veltroni..........
  • 07/02/2008 17:55

    spero che non riesca a svendere anche ALITALIA!!!!
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