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Politica

IL VOTO IN SICILIA

Finocchiaro: "Io governatrice?
Ci sto pensando seriamente"

"La ragione principale che mi spinge a pensarci - spiega - e' che il modo in cui si e' conclusa questa legislatura del presidente Cuffaro: uno stimolo di riflessione potente e poderoso"  Commenta

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anna finocchiaro Roma, 7 febbraio 2008 - Candidata in Sicilia a governatore? "Ci sto pensando seriamente. Molto seriamente". Lo assicura Anna Finocchiaro, intervenendo a 'Viva Voce' a Radio 24: "La ragione principale che mi spinge a pensarci- spiega la capogruppo del Pd al Senato- e' che il modo in cui si e' conclusa questa legislatura del presidente Cuffaro e' uno stimolo di riflessione potente e poderoso".

 

La senatrice Finocchiaro ha poi ribadito che 'il Pd correrà da solo il 13-14 aprile perchè 'la nostra scelta aiuta la trasformazione virtuosa del sistema politico. È un impegno che avevamo preso e manteniamo, una scelta coraggiosa, lungimirante e giustà. Finocchiaro ha poi risposto così su una possibile desistenza unilaterale che la sinistra radicale potrebbe fare in alcune regioni, non presentandosi per far confluire i voti al Pd: 'Mi riferisco in particolare alla Sicilia ed è un'ipotesi per noi percorribile. Interrogheremo i nostri interlocutori e vedremò.

 

LA DATA DEL VOTO

La giunta regionale non ha preso nella sua riunione di oggi una decisione sulla delle elezioni anticipate in Sicilia, ma appare più che probabile che si vada al voto il 20 aprile. Lo ha detto il vicepresidente della Regione, Lino Leanza, che guida l'esecutivo dopo le dimissioni di Salvatore Cuffaro.

Una nuova seduta della giunta è convocata per mercoledì prossimo e potrebbe essere quella la sede per ufficializzare la data delle votazioni e aprire così la campagna elettorale. Leanza ha ripetuto che, da sue consultazioni con i partiti di entrambi gli schieramenti emerge una convergenza non solo sulla data del 20 aprile per le regionali ma anche su quella dell'8 giugno per le amministrative parziali che interesseranno sette province e diversi Comuni, tra i quali Messina.

 

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