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Politica

LA CONTESA

Alitalia, il patron di AirOne torna alla carica
"Insieme diventiamo il quarto vettore europeo"

Poi Carlo Toto si è soffermato sulla 'questione Malpensa': "Lo scalo ha grandi risorse e si trova in uno dei mercati più importanti d'Europa. Il nostro piano prevede 25-27 destinazioni intercontinentali contro le tre di quello di Prato"

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Alitalia MIlano, 7 febbraio 2008 - Il piano presentato da Carlo Toto, patron di Air One per salvare Alitalia è redditizio. Lo ha detto lo stesso Toto durante il suo intervento a palazzo Mezzanotte organizzato dalla Camera di commercio di Milano per discutere del futuro di Malpensa. "Ci sono i presupposti industriali ed economici che rendono redditizio il piano", ha detto. Il patron di Air One si è detto inoltre "aperto ad altri soggetti nazionali ed internazionali, purché si operi in una logica di sistema".


'Le nostre aziende - ha detto Toto - hanno raggiunto un terzo del mercato italiano, siamo la seconda compagnia dopo Alitalia e mettendole insieme possiamo diventare la quarta compagnia europea''. Insieme, ha aggiunto, potremmo raggiungere la massa critica sul mercato domestico necessaria per il rilancio internazionale della compagnia perché ogni grande operatore deve crescere in casa propria''.


Poi il patron di AirOne si è soffermato sulla questione dell'aeroporto di Malpensa: "Sottutilizzato e malutilizzato". Toto ha spiegato: "Lo scalo ha grandi risorse e si trova in uno dei mercati più importanti d'Europa. Il nostro piano prevede 25-27 destinazioni intercontinentali contro le tre del piano Prato". Il piano preparato da AirOne prevede inoltre un aumento del 25% dei voli nazionali, del 20% di quelli intercontinentali e il mantenimento di tutte le destinazioni internazionali rispetto ad Alitalia prima del piano Prato. "I numeri di AirOne - ha spiegato Prato - sono più piccoli di quelli di Alitalia, ma la forte crescita ci ha permesso di raggiungere un terzo del mercato italiano".

 

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