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Politica

VERSO LE ELEZIONI / BERLUSCONI

Fini e Berlusconi: "Fi e An, addio
Popolo della Libertà senza simboli"
Il Pd esulta: "Hanno seguito noi..."

Election day, raggiunta l'intesa. Amato: "Giovedì il decreto".  Berlusconi ipotizza lista Fi con An,  Casini: "Se ciascuno andrà da solo, andremo da soli anche noi". E intanto è nata la 'Rosa bianca' Commenta

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romano prodi Roma, 8 febbraio 2008 - Addio FI ed AN. Silvio Berlusconi annuncia un accordo con Gianfranco Fini per dar vita a una lista unica, federata con la Lega, che avrà il simbolo del Popolo della libertà, il PDL. Sarà federato con il Carroccio, "un partito fortemente radicato al Nord", ma che si è sempre opposto a far far parte del nuovo movimento.

 

Il Partito del Popolo della libertà, dice Berlusconi, "sarà aperto a tutti coloro che vorranno aderire, spero anche l'UDC". Ma dal partito di Lorenzo Cesa cala il gelo. Il segretario dell'UDC spiega: «la nostra posizione è quella di lavorare ad un'alleanza nel centrodestra senza però confluire nel Pdl.

 

"Sarà necessario confrontarsi sul programma". Rocco Buttiglione, presidente centrista, dice che nella lista unica «non entrerei mai» ma lascia la porta socchiusa al Cavaliere. "Essere alleati alla lista unica credo proprio che sia possibile. Mi sembra -dice Buttiglione- molto ragionevole".

 
Grandi manovre in casa centrodestra per definire le alleanze elettorali. In mattinata Fini è andato dal Cavaliere a Palazzo Grazioli ed in serata Berlusconi ad Arcore incontrerà Umberto Bossi. Un listone unico, insomma, con un solo simbolo. "Non ci sarà nè il simbolo di Forza Italia nè il simbolo di AN, ci sarà il Popolo della Libertà in cui ci sarà subito l'unione di un gruppo parlamentare unico" ha annunciato Berlusconi che sull'eventuale composizione di un governo di centrodestra ha detto: "C'è una legge che vale per tutti: ci saranno 12 ministri e il totale tra ministri, viceministri e sottosegretari dovrà arrivare a 60 unità".

 

Il segretario de La Destra, Francesco Storace, avverte che il suo partito non accetterà discriminazioni. "Se l'alleanza corre con un simbolo unico, al quale non si sottraggono nè Bossi nè Casini, è un conto; ma se i simboli, anzichè quattro o venti, sono tre o sono due, non c'è alcun motivo perchè -dice Storace- non ci sia La Destra. Discriminazioni modello arco costituzionale anni Cinquanta non ne accettiamo". Per il capogruppo della Lega al Senato, Roberto Castelli, il Pdl «mi sembra una cosa positiva. Noi siamo alleati ma restiamo fuori con il nostro simbolo. Ritengo che le odirne dichiarazioni di Berlusconi risolvono definitivamente la questione delle alleanze".

 

 

L'ORA PER ORA

ORE 12,22 BUTTIGLIONE: NOI ALLEATI

"Sarei molto, molto perplesso a entrare in una lista unica. Anzi, non ci entrerei proprio". Così il presidente dell'Udc, Rocco Buttiglione, commenta con il quotidiano online Affaritaliani.it la proposta di Berlusconi ad An e Udc di correre insieme in un'unica lista alle prossime elezioni.
Tuttavia, secondo l'esponente centrista è possibile l'alleanza con l'indicazione dello stesso candidato premier e dello stesso programma: "Essere alleati alla lista unica credo proprio che sia possibile. Mi sembra molto ragionevole".

 

ORE 10,48 GIOVANARDI ENTUSIASTA

"Apprezziamo la coerenza e la determinazione con la quale Silvio Berlusconi concretizza l`entusiasmante prospettiva di dar vita in Italia al grande partito dei moderati italiani, superando divisioni e distinguo ormai incomprensibili agli occhi degli elettori". Lo afferma in una nota Carlo Giovanardi, che aggiunge: "Noi Popolari Liberali siamo usciti dall`Udc, non certo per dar vita all`ennesimo partitino di cui nessun elettore sente il bisogno, ma per concorrere, sin dall`inizio, a costruire questo grande progetto".

 

 ORE 10,37 MARONI: NO COMMENT

Roberto Maroni, capogruppo della Lega alla Camera, non commenta la decisione del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, di fare una lista unica con An alle prossimi elezioni. "Per ora nessun commento", ha detto Maroni, in attesa che Berlusconi incontri i vertici della Lega.

E l'ex ministro Castelli: "Data la nostra peculiarità non possiamo confluire e stemperarci in una lista unica. La Lega comunque resta la Lega, cioè un alleato di parola e che non ha mai tradito. In ogni caso un simbolo unico non è nulla di male, anzi è positivo. Bisogna solo capire quella parolina 'federazionè cosa vuol dire esattamente".

Per Castelli una lista unica "semplifica il quadro politico e non può essere che una cosa positiva. In ogni caso Berlusconi accetta la nostra posizione». In ogni caso per la Lega «la base è il nostro programma. Lo stiamo elaborando in modo preciso e circostanziato".

 

 ORE 10,22 GIANFRANCO DA SILVIO

 Il presidente di Alleanza nazionale Gianfranco Fini è giunto a Palazzo Grazioli per incontrare il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. L'incontro, fissato nei giorni scorsi, servirà per fare il punto sulla lista unica Fi-An per le prossime elezioni politiche.

 

BERLUSCONI IN TV

"Non ci sarà nè il simbolo di Forza Italia, nè il simbolo di An, ci sarà il popolo della libertà» in cui «ci sarà subito l'unione di un gruppo parlamentare unico". Lo ha annunciato Silvio Berlusconi, intervenendo al programma 'Mattino 5' ospite di Maurizio Belpietro.
"Sentirò il presidente Fini e il presidente Bossi entro oggi - ha proseguito il Cavaliere - per definire i vari particolari. La Lega per la sua posizione di partito territoriale, radicato in una certa parte del Nord soprattutto, si federerà con il Popolo della libertà e dentro il Popolo della libertà saranno accolti tutti, spero anche l'Udc, e tutti i rappresentanti dei raggruppamenti più piccoli che vorranno unirsi a noi e che saranno i benvenuti".

La decisione di Walter Veltroni di correre da solo alle prossime elezioni? La scelta del Pd - dice Silvio Berlusconi in collegamento telefonico - "non è un atto di coraggio, ma una decisione dettata dalla necessità di liberarsi dall'abbraccio mortale con l'estrema sinistra.

 
Mostrando di voler guarda già oltre al 14 aprile, l'ex premier parla poi del suo futuro governo, qualora riuscisse a vincere le elezioni. "C'è una legge che dice che ci dovranno essere 12 ministri, noi la rispetteremo", afferma il leader azzurro. Ad entrare in questo eventuale esecutivo, tra ministri, vicemenistri e sottosegretari, "saranno in 60", dice Berlusconi.

ELECTION DAY, ACCORDO RAGGIUNTO

Il governo ha deciso: il 13 e 14 aprile le elezioni politiche saranno accorpate con le amministrative. Ad annunciare il via libera all'election day è stato il ministro dell'Interno: "Giovedì al Consiglio dei ministri ci sarà un decreto sulle elezioni", ha detto rispondendo ad una domanda in proposito.

 La conferma è giunta dallo stesso presidente del Consiglio Romano Prodi. "Sull'election day c'è accordo".

Sul versante degli schieramenti "il Partito democratico va da solo, noi andiamo da soli ma non per dare le porte in faccia a qualcuno ma perché vogliamo definire un programma e non possono esserci adesioni né di opportunità né di opportunismo", ha detto il ministro della Pubblica istruzione ed esponente del Pd, Giuseppe Fioroni.

Diversa la scelta di Forza Italia: "Non mi risulta che sia all`ordine del giorno perché non intendiamo abboccare alla provocazione di Veltroni. Il Pd è costretto ad adottare questa strategia dopo il fallimento del governo Prodi, noi invece stiamo lavorando per semplificare la coalizione del centro-destra", ha detto il presidente dei senatori di Fi, Renato Schifani.

 
  • 09/02/2008 16:59

    Crssimo PEPPE GRILLO e il momento di scendere in campo (da solo.) Mandiamoli a casa per sempre, questi buffoni della politica, perché stiamo facendo ridere il MONDO.
  • 09/02/2008 13:19

    se la sinistra ha fatto un maquilage ciò non vuol dire che non si possa parlare di maquillage anche stavolta, dato che lo è, SI PARLA DI MAQUILLAGE
  • 09/02/2008 07:03

    Ora Veltroni e co. saranno spiazzati dalla mossa del cavaliere, sono già tutti col dente avvelenato, vedi anno zero, una cosa disgustosa e oscena. e non si parli di maquillage perchè, anche loro a suo tempo, hanno fatto la stessa cosa tra margherita e ulivo.
  • 08/02/2008 22:46

    Ma finitela....di certo non è il massimo quello a cui stiamo assistendo ma se abbiamo mandato giù due anni di allucinante governo (governo???) di compromessi non penso che riusciremo mai a riproporre lo spettacolo indegno. E' stato una cosa da voltasomaco in tutti i sensi e non vorrei mai ridare il paese a quei citrulli. Viva il berlusca sicuramente malato di protagonismo ma sicuramente più vero di tutti gli altri. Proprio per questo sta sui zebedei a tutti i debosciati che si sentono frustrati nei suoi confronti. L'invidia è una brutta cosa. Prodi di certo non faceva invidia a nessuno ma sicuramente compassione tanta. Veltroni idem. Quando la sinistra troverà una nuova dignità forse riuscirà a riconquistare i voti degli schifati. Nella prima volta che hanno provato a governare hanno dimostrato una avidità senza precedenti ed una bassezza allo stesso livello. Chi predica bene mi pare che razzoli molto male.
  • 08/02/2008 22:19

    Storace non mollare la vera destra sei tu! Vogliamo un sud rispettoso delle regole che non deve vergognarsi davanti nessuno, soprattutto vogliamo una destra che si interessi del sud non come ha fatto FINI l'altra volta. L'interesse per il sud non deve venire elemosinando posti di lavoro che vengono spazzati via al primo vento ma creando le condizioni a noi imprenditori per costruire una regione sana, libera da malavitosi e da FURBI versione "munnezza"!!!
  • 08/02/2008 20:34

    Questa storia delle alleanze dei vari partiti è vergognosa!! Ogni partito dovrebbe "correre" da solo fissando anche un "quorum" minimo di voti che dovrebbe avere per poter governare! Io sono d'accordo per una riforma elettorale di questo genere in maniera di eliminare gran parte dei partiti e partitini che non servono proprio a niente, se non a gravare sulle tasche di noi contribuenti che ne abbiamo veramente le tascje piene di mantenere una classe politica che ha dei costi strepitosi e non rende assolutamente niente!! Attenzione a chi votate alle prossime elezioni; ricordatevi che se ritorna S.B. stavolta oltre alla legge Biagi, ci sarà anche la riforma dell'articolo 18 dei lavoratori, oltre ad altre "simpatiche sorprese" che ci sta preparando!
  • 08/02/2008 20:14

    DESTRA, SINISTRA, CENTRO;MA LAVOGLIAMO FINIRE DI PRENDERE INGIRO IL POPOLO ITALIANO. CARO SILVIO, PRODI, FINI,BERTINOTTI, DALEMA, CASINI; ECT,ECT. PERCHE' NON CI FATE VOTARE COME NEGLI STATI UNITI D'AMERICA. E TOGLIERE TUTTI QUEI SENATORI AVVITA, E DARGLI UNA PENSIONE NORMALE?
  • 08/02/2008 19:32

    Operazione FANTASTICA ci speravo veramente adesso in tutto ciò che faranno potrò capire meglio.Per intanto bravi poi vedremo.
  • 08/02/2008 19:08

    come devo commentare, se i miei commenti spesso non vengono pubblicati? Non mi sembra siano offensivi ma piuttosto veritieri. ____________ LA NOSTRA RISPOSTA I commenti non pubblicati (non solo i suoi) sono ritentuti offensivi dalla redazione
  • 08/02/2008 18:44

    Bhe io non ci sto a capire più nulla, leggendo oggi i vari articoli comparsi su questo quotidiano ho letto benissimo che fra An e FI ci sia stato l'accordo alla nascita del nuovo partio del Popolo della Libertà,fin qui penso di aver capito bene.Dopo leggendo un'altro articolo sempre sullo stesso quotidiano che qui riporto noto che ancora ognuno va per se:"L'ipotesi di una candidatura di Franco Frattini a sindaco di Roma trova il pieno consenso di An. E' quanto dichiara il presidente della Federazione di An di Roma, Gianni Alemanno. In queste ore si sta sondando, con buone prospettive di successo, anche la disponibilità dell'Udc”.Qualcuno sa spiegarmi qualcosa?Un'altro particolare da tenere in considerazione e non so come si fa a costruire un'unico partito del Popolo della Libertà con idee di centro (Forza Italia) e con idee di estrema destra (Alleanza Nazionale).Un grazie a tutti per la vostra risposta.
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