Milano, 9 febbraio 2007 - "Ho fatto notte con la Lega e con Bossi e ho constatato la sua lealtà, il suo grande senso di responsabilità". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha spiegato ai militanti dei Circoli della Libertà, riuniti oggi a Milano, l'incontro di ieri sera con Umberto Bossi.
"Bossi mi ha annunciato che presenterà il suo simbolo solo laddove la Lega esiste con numeri alti, cioè nel Nord Italia e non nel Centro e nel Sud - E questo - ha sottolineato Berlusconi- è un atto di grande lealtà e di grande responsabilità".
Ma Berlusconi è attento a non sbarrare la porta all'UDC, e da Milano tende la mano al partito di Casini che raccoglie: siamo pronti al dialogo. Il leader del centro destra, parlando alla riunione dei Circoli della Libertà, ha ribadito come il suo antico obiettivo sia sempre stato quello di unire il popolo delle libertà. "Ho tentato prima di creare la federazione, poi l'officina, e poi ho pronunciato parole di sconforto nei confronti della coalizione, ma ho continuato pervicacemente a unirla" ha detto Berlusconi secondo cui sono "pericolosi" tutti i voti che gli elettori daranno a partiti diversi dal Pd e dal Pdl.
Un appello all'unione che è stato accolto da Pierferdinando Casini. "Oggi non è momento di alimentare polemiche con Silvio Berlusconi. Io faccio polemica con Walter Veltroni e il Pd, ma sia chiaro a tutti che sono disponibile a ogni dialogo purché avvenga nella chiarezza e nella serietà", ha detto il leader dell'Udc intervenendo alla conferenza programmatica del Movimento cristiano dei lavoratori. "Agli italiani deve essere chiaro - ha aggiunto - che Casini lavora per unire i moderati e non per dividere. Se lavoriamo tutti nella stessa direzione, ci potremo incontrare".
Il commissario Ue ai Media Viviane Reding: "La durata delle pubblicità di 12 minuti l'ora non viene rispettata, le televendite non sono incluse in questi 12 minuti e l'autopromozione non viene considerata pubblicità. In più le sanzioni contro chi viola le norme sono deboli"