Roma, 16 febbraio 2008 - "Crediamo fortemente nella costruzione di un centro, come abbiamo detto anche ieri. Nessuno oggi disperda questa possibilità, sarebbe una responsabilità storica. Dall`emergenza può nascere un luogo nel quale ritrovarsi, che non sia una riedizione nostalgica di un incontro tra alcuni vecchi amici. Ma qualcosa di molto più grande. Sia chiaro però che in un`area di centro non ci potranno essere tre candidati premier".
Lo afferma in una nota il segretario dei Popolari Udeur, Clemente Mastella, rivolgendo un "appello a tutti coloro che hanno una visione comune e ai laici che hanno una compatibilità con i valori d`ispirazione cattolica".
"Per quanto ci riguarda, siamo pronti a fare la nostra parte, con slancio e con passione, in nome della libertà. Questa parola non è prerogativa di chi la mette sul mercato e tenta di venderla al supermarket della politica. Si sta aprendo una nuova fase - conclude Mastella - e ognuno metta da parte con generosità i propri egoismi, e contribuisca, finalmente, alla creazione di un polo di centro che eviti la normalizzazione della politica".
Nelle prossime competizioni elettorali il panorama degli schieramenti è quantomai vario: oltre ai 'big' Veltroni e Berlusconi, infatti, si contano ben altri sei aspiranti: Turigliatto, Bertinotti, Casini, Mastella, Tabacci e, unica donna, Daniela Santanché