Pronta la risposta della sorella del giudice ucciso dalla mafia: "Disponibile a un progetto comune". Nelle fila del centrosinistra si profila dunque un inedito 'ticket rosa' Commenta
Roma, 16 febbraio 2008 - "Do la mia disponibilità se c'è Rita Borsellino con me". Così Anna Finocchiaro ha annunciato all'assemblea costituente del Pd la sua disponibilità a candidarsi alla guida della regione Sicilia.
"Mi conoscete - ha proseguito la Finocchiaro -. E conoscete la mia storia politica. Sapete da dove vengo. Da una terra magnifica e mortificata. Non devo raccontarvi niente dei suoi splendori, delle sue miserie, dei suoi onori. Ancora ieri oltraggiata dalla vicenda Cuffaro, per la quale prima che sdegnarmi io mi sono vergognata. Per quelle foto che hanno fatto il giro del mondo, per la protervia di quel 'io resto al mio posto'. Soffocata dalla mafia. Dove il centrodestra ha avuto, alle ultime regionali, il 64 per cento dei consensi e governa province, comuni, città grandi e piccole. Dove tutto è estremo ed estrema è la contraddizione e dove occorre che sia forza la contraddizione e l'eccezione diventi regola: che gli imprenditori non paghino il pizzo, i ragazzi e le ragazze restino a lavorare in Sicilia, la qualità e l'eccellenza siano il nostro metro. Per intercettare, e per sempre, sviluppo buono, buona occupazione, modernizzazione, legalità".
"Per questo - ha concluso -, in questa sede che è la più autorevole del mio partito, voglio dare al mio partito, a Walter, la mia disponibilità a correre per diventare governatore della Sicilia. Lo voglio fare nell'unità del centrosinistra e se Rita Borsellino sarà con me. A lei dobbiamo molto, le dobbiamo tanto tutti".
RITA BORSELLINO PRONTA A UN PROGETTO COMUNE
"Ho sentito nelle parole di Anna Finocchiaro passione, orgoglio siciliano e non sicilianista, e un segno concreto di impegno per il cambiamento". Lo ha detto Rita Borsellino dopo l'intervento di Anna Finocchiaro all'assemblea del Pd in corso a Roma, affermando ancora la sua "disponibilità ad un progetto comune per la Sicilia". Una posizione che è la risposta alla Finocchiato che a Roma si era detta pronta a candidarsi, ma insieme a Rita Borsellino.
Insomma, dietro l'angolo potrebbe esserci un inedito ticket rosa per la Sicilia. In queste ultime settimane, continua, "ho ribadito di essere disponibile solo a soluzioni unitarie. Sono convinta che c'è bisogno non solo di un'unità del centrosinistra o di una unità elettorale ma di una unità di progetto. Una unità che dia risposte ai bisogni e anche ai sogni dei siciliani. Da domani le forze politiche della coalizione inizino a lavorare per questo. Da parte mia farò di tutto perchè ciò avvenga e perchè si superino le difficoltà politiche e programmatiche". Oggi, conclude, "nel nome di una cultura antimafiosa e di un'economia nuova si incontrano generazioni diverse ed è possibile realizzare quel trinomio del cambiamento che passa attraverso: legalità, sviluppo, sostenibilità".
Nelle prossime competizioni elettorali il panorama degli schieramenti è quantomai vario: oltre ai 'big' Veltroni e Berlusconi, infatti, si contano ben altri sei aspiranti: Turigliatto, Bertinotti, Casini, Mastella, Tabacci e, unica donna, Daniela Santanché