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Fiorello: "Non strappate le schede
Così si produce più immondizia..."

Lo showman torna sulla sua provocazione di ieri e tenta di smorzare i toni: "Un conto è se le avessi dette da un podio in piazza, un conto è dirle in uno studio radiofonico" Commenta

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Fiorello Milano, 19 febbraio 2008 - E' un Fiorello che urla al megafono slogan ironici su polveri sottili e aborto, dicendo "Sono il Savonarola del futuro" quello che urla dallo studio di "Viva Radio 2" il giorno dopo le polemiche sul suo invito, nella trasmissione di ieri, a strappare e buttare il certificato elettorale, contro i politici poco concreti.

Marco Baldini lo invita a cantare piuttosto che parlare di politica e a lasciar perdere i comizi. In trasmissione i due conduttori scherzano sull'episodio di ieri: "Alla fine cosa ho detto - dice Fiorello - ah quella cosa di strappare le schede? Diciamo che strappare le schede è sbagliato perchè aumenta l'immondizia. Così si produce più carta".


Fiorello ironizza anche sull'attenzione che i media hanno dedicato alle sue parole: "Qui fuori ci sono tre telecamere, non posso uscire dallo studio: c'è anche Santoro travestito da panda". Il riferimento a smorzare i toni è continuo, con riferimenti anche al direttore di Radio 2 presente in studio.


"Le cose dette sono dette - ha aggiunto Fiorello - sono opinioni condivisibili o meno. L'importante è il contesto, diciamolo anche ai giornalisti. Un conto è se le avessi dette da un podio in piazza, un conto è dirle in uno studio radiofonico". E poi, rivolto a Baldini: "Così abbiamo smorzato i toni". I due conduttori fanno anche riferimento all'ampio risalto dato dalla stampa alla vicenda.

 

Tra le battute e gli episodi divertenti Fiorello racconta che anche la madre si è arrabbiata per l'uscita di ieri e gli ha detto "Ma che facisti?" Non manca poi il riferimento a Beppe Grillo: "Dopo gli amici di Grillo - dice lo showman - nascono gli amici di Rosario Fiorello, dalla loro fusione nascono quelli di Beppe Fiorello".


L'episodio delle schede torna ancora dopo un riferimento alla candidatura di Rutelli a sindaco di Roma: "Rutelli l'abbiamo già provato, ci andava bene e ai romani pure. Ma non parliamo di questo, bisogna smorzare i toni...". Nel programma c'è spazio anche per l'imitazione di Berlusconi che si spaccia per omino delle bibite per parlare in diretta.

 

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