Roma, 1 marzo 2008. - La procura di Roma ha aperto ufficialmente un'inchiesta, per il momento contro ignoti, sulla lista dei presunti evasori fiscali con il conto in Liechtenstein.
Ieri pomeriggio la Guardia di Finanza, grazie alla collaborazione fornita dal ministero delle Finanze e dall'Agenzia nazionale delle Entrate, ha acquisito l'elenco e relativi atti allegati con almeno quattrocento nominativi di italiani (comprensivi anche di sigle, nomi di fantasia e codici) su cui adesso comincerà un lavoro di analisi e verifica per accertare la reale identità di ciascun correntista, scoprire poi se vi sia o meno illecito e valutare quale procura sia territorialmente competente.
I reati contemplati dal procuratore Giovanni Ferrara, che ha assegnato il procedimento all'aggiunto Pierfilippo Laviani e al pm Mario Dovinola, sono quelli di omessa dichiarazione e dichiarazione infedele, secondo quanto prevede la legge n.74 del 2000 in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto.
Nelle prossime competizioni elettorali il panorama degli schieramenti è quantomai vario: oltre ai 'big' Veltroni e Berlusconi, infatti, si contano ben altri sei aspiranti: Turigliatto, Bertinotti, Casini, Mastella, Tabacci e, unica donna, Daniela Santanché