Torino, 2 marzo 2008 -
"Predico che i piccoli del centrodestra non saranno in Parlamento". E' quanto ha dichiarato Silvio Berlusconi dal palco di piazza Castello a Torino dove questa mattina ha tenuto il suo comizio elettorale.
Ai torinesi che si sono riuniti intorno al palco questa mattina ha detto: "vi nomino missionari di verità. Quella verità che dovrete portare agli altri, specie a chi vuole disperdere il proprio voto sulle altre piccole formazioni del centrodestra perché nessuno avrà l'8% al Senato e il 4% alla Camera e quindi non saranno presenti in Parlamento".
"Possono raggiungere un solo scopo - ha proseguito il candidato premier del Pdl nella sua visita ai gazebo torinesi - fare un danno a noi e un favore alla sinistra di Veltroni".
Il leader del Pdl non ha risparmiato altri attacchi al'ex alleato Casini: ''E' stata l'Udc che ci ha vietato di abrogare la legge sulla par condicio''. "Il Pdl che ha piu' del 40% - ha affermato Berlusconi - ha lo stesso spazio di un partito nato l'altro ieri che non si sa se arrivera' all'1%. E' una vergogna''.
'VECCHIO, MA NON RINCO...'
"E' inutile che suggerisci, sono vecchio ma non rincoglionito". Così Silvio Berlusconi questa mattina a piazza Castello a Torino si è rivolto ad un cittadino che assisteva al suo comizio elettorale mentre elencava i punti del suo programma. Era arrivato a descrivere la quarta delle sette missioni del suo programma, quella sulla sicurezza, quando un signore sotto il palco ha provato a suggerirgli l'argomento.
L'episodio si è ripetuto anche quando Berlusconi è arrivato a spiegare il quinto punto, quello sulle infrastrutture. "Siamo al quinto punto, vuoi suggerire? Non lo sai - ha detto rivolto al cittadino - ecco l'ho preso in castagna".