Roma, 15 marzo 2008 - "Scendo in campo non per partecipare, ma per vincere. Sarò il sindaco. Il sindaco della gente, dei giovani, delle donne, il sindaco della Roma delle periferie, dei romani che hanno a cuore la loro città e che sono fieri ed orgogliosi di essere cittadini della capitale. Sarò il sindaco dell`anti-casta, dell`anti-spreco, dell`anti-consulenza". Lo afferma Mario Baccini, candidato sindaco a Roma per la Rosa bianca, ad Affaritaliani.it.
Quanto alla sua candidatura nelle liste del Centro, per le politiche, "non vi è alcuna contraddizione, anzi. Ma l`obiettivo di portare a livello alto, nazionale quel contributo di freschezza, trasparenza e buona politica che è il leit motiv della Rosa Bianca. Io sono nel Lazio e Tabacci e Pezzotta sono candidati in Lombardia: i vertici della Rosa Bianca hanno ottenuto un riconoscimento politico visibile forte al fine di dare un segnale inequivocabile verso la costruzione di una costituente di centro".
Certo sul piano nazionale "la sfida è ambiziosa. Non vogliamo affrontare le elezioni per vincerle, ma vincere le elezioni per governare. E` questa la scommessa di chi ha a cuore il bene comune e gli interessi generali del Paese e non intende alimentare quelle tifoserie di parte che hanno inteso sinora inteso la competizione elettorale come una meta e non come un punto di partenza".
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