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Politica

VERSO LE ELEZIONI

La precaria si candida? Sì, anzi no
"Rinuncio per motivi personali"

Perla Pavoncelli era piazzata a fondo lista: solo al 47esimo posto. Prima accetta, poi ci ripensa: "Ma tifo Alemanno" Commenta

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perla pavoncello Roma, 15 marzo 2008  - Si candida o non si candida? Fino a mezzogiorno era un giallo la discesa in campo di Perla Pavoncello, la precaria diventata famosa dopo il consiglio datole da Silvio Berlusconi di sposare un uomo ricco.

Prima sì e poi no: si rincorrevano voci che parlavano di problemi personali della neo-famosa. Ma poi, appunto a mezzogiorno - quando  scadeva il tempo per presentare le liste per elezioni comunali di Roma - ecco il verdetto: Perla è candidata, sì, ma in posizione un po' di retrovia. Precaria come lei, verrebbe da dire: il suo nome figura infatti al 47esimo posto nella lista presentata dal Pdl per correre alle elezioni comunali capitoline del 13 e 14 aprile.

 

COLPO DI SCENA

Nel primo pomeriggio, però, la nostra cambia idea: Perla ritira la sua candidatura nella lista Pdl al consiglio comunale di Roma. E assicura: scelta irrevocabile.

Delusa dal 47° posto in lista? Chissà, lei dichiara di aver rinunciato "per motivi personali" e poi precisa: "Rimane comunque la mia adesione politica al programma del centrodestra e sono fiduciosa che il Pdl sapra' dare risposte politiche concrete ai problemi della citta'''. Niente posto in consiglio comunale.

 

"Quando mi hanno fatto questa proposta - spiega la ragazza -  presa dall'entusiasmo non ho valutato alcuni aspetti della cosa e ho detto sì. Poi mi sono resa conto... Ci sono motivi personali, qualcosa a cui non voglio rinunciare". Poi, raccontando 'l'avventura' vissuta negli ultimi due giorni, spiega: "Ero lì perchè mi aveva portato il mio professore, Berlusconi l'avevo conosciuto tre minuti prima... Lui mi ha fatto una battuta simpatica, era un gioco, uno scherzo. Poi mi ha chiamata Alemanno e io ho risposto con entusiasmo. Solo che in un secondo momento ho realizzato che c'era questo problema personale, avrei dovuto rinunciare a qualcosa e non volevo. Tutto qui".

 

Capolista per il Pdl che candida sindaco Gianni Alemanno e' l'immunologo Fernando Aiuti seguito da Sergio Marchi e Fabio De Lillo. Tra le liste in appoggio alla candidatura di Alemanno sindaco depositate alla direzione dei servizi elettorali comunali anche 'lista civica per Alemanno' che schiera come capolista al consiglio comunale l'ex ministro Antonio Guidi seguito da Ramona Badescu e Alfonso Ippoliti.

  • 15/03/2008 15:27
    giovanni
    Una buffonata per fare propaganda. Forse riuscita male. Colpa di Silvio?
  • 16/03/2008 08:25
    odino
    L'u nica risposta che poteva dare: non sono Veronica Lario. Ma essendo una di destra si è meritata la relativa offesa
  • 16/03/2008 12:18
    carlo
    senza polemica (forse un pochino) Dato che si sa benissimo che il dott. Berlusconi non risponde mai a domande che non ha concordato prima, è impossibile non esser d'accordo con il lettore che ha scritto che si tratta di una mossa volgarmente propagandistica.
  • 19/03/2008 11:29
    Claudio
    Perla Pavoncello oltre ad essere riccona di famiglia è da lungo tempo militante di AN. W la libertà di informazione e no all'americanismo matriciano di silvio!!!
  • Sono presenti 4 commenti
 

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