Roma, 19 marzo 2008 - Se un paese è a crescita zero non ci sono margini per un aumento dei salari. Lo afferma il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo. "C'è un inaccettabile divario tra quello che le imprese pagano e ciò che i lavoratori percepiscono. Ci sono troppe tasse. Dobbiamo diminuire assolutamente questo divario - ha sottolineato Montezemolo a margine della presentazione del Rapporto Luiss sulla classe dirigente - per aumentare il potere d'acquisto. Ma la verità è che tutto questo ha un senso se il paese cresce. Se il paese è a crescita zero non ci sono i margini".
"Ai sindacati dico che non dobbiamo nasconderci dietro a un dito, non dobbiamo essere prigionieri di un eccessivo conservatorismo. Tra le parti sociali bisogna parlare di crescita della produttività - ha ribadito il presidente degli industriali - perché senza questa crescita non possono aumentare i salari".
Il Cavaliere nel 2006 ha dichiarato quasi cinque volte rispetto all'anno precedente: 139.245.570 euro. Seconda, a grande distanza, la Santanché, terzo Bertinotti