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SONDAGGIO TRA LE STUDENTESSE

Il politico più sexy è Casini
Seguono Silvio e Pecoraro Scanio

Il leader dell'Udc conquista il 39% delleragazze, ma anche Berlusconi evergreen se la cava con il 25%. Il leader dei Verdi ha il 20% delle preferenze. Seguino Fini, Rutelli, Marrazzo e Veltroni Commenta
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Pierferdinando Casini Roma, 21 marzo 2008 - Se per il risultato delle elezioni bosognerà attendere ancora un pò, almeno per il ruolo di politico più sexy della campagna elettorale 2008 un vincitore assoluto c'è già, ed è Pier Ferdinando Casini.

A decretarlo è uno studio condotto dall'Associazione Donne e Qualità della Vita su un panel di 560 studentesse universitarie degli atenei la Sapienza di Roma, la Statale di Milano, il Politecnico di Torino, la Federico II di Napoli, l'Università di Bologna, la Statale di Palermo. Casini è campione di sex appeal per il 39% delle intervistate. Medaglia d'argento l'azzurro Silvio Berlusconi (25% delle preferenze).

 Terzo posto per l'outsider Alfonso Pecoraro Scanio (20%). Seguono, piazzati, Gianfranco Fini, Francesco Rutelli, Piero Marrazzo e Walter Veltroni.


Chiude la classifica l'austero Fausto Bertinotti, scelto solo dal 5% delle studentesse. Gli occhi scuri, intensi, e le sopracciglia folte sono le parti del corpo dell'ex presidente della Camera dei Deputati preferite dalle studentesse, che giudicano a 'fermo e direttò lo sguardo 'da conquistatorè del leader UDC.

 

Sul secondo gradino del podio l'evergreen Silvio Berlusconi, forte certamente della simpatia che emana: il leader del PDL riscuote il consenso del 25% del panel rosa grazie al «sorriso magnetico» e all'espressione «da furbacchione» cui si perdona «quasi» tutto. Segue a sorpresa Alfonso Pecoraro Scanio (20%). Le labbra carnose del leader dei Verdi pare piacciano molto a tante studentesse italiane.


Seguono, in classifica, Gianfranco Fini e Francesco Rutelli, rispettivamente con il 19% e il 13% delle preferenze. Fini è indicato come modello di uomo forte e virile, la cui parte del corpo preferita dalle donne pare siano le mani. Rutelli è segnalato prevalentemente dalle più giovani, attratte dalla «carnagione olivastra e dalla capigliatura brizzolata».

 

Il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, pare affascinare per un… «difetto», il lieve strabismo di Venere che le studentesse (11%) hanno prontamente notato, mentre il leader del PD Walter Veltroni (9%) colpisce le giovani per il tono della voce rassicurante, quasi «professorale». Chiude la classifica il presidente della Camera Fausto Bertinotti, che riscuote il 5% dei consensi. I suoi atout? L'eleganza «country» e la ormai mitica ed elitaria «r» moscia. Lo studio prende spunto da ricerche internazionali che dimostrano il forte legame tra aspetto fisico dei candidati e successo politico.


Secondo l'illustre economista Andrei Leigh dell'Australian National University, i politici affascinanti possono ottenere dall'1,5 al 2% di voti in più. Ma questa regola pare essere un must tassativo solo per gli uomini. Per le donne candidate la bellezza è un boomerang e può essere addirittura un handicap, spiega la nota dell'associazione, poichè può assumere una connotazione addirittura negativa per gran parte dell'elettorato.

 

La sessuologa Serenella Salomoni, fondatrice dell'Associazione «Donne e qualità della vita», mette però in guardia: « In generale, le giovani donne non si lasciano conquistare solo dalla bellezza ma anche dal carisma, come nel caso di Casini. La politica si fa con la testa ed è questa la leva su cui puntare. Altrimenti si correrebbe il rischio che il prossimo Presidente del Consiglio fosse… Riccardo Scamarcio».

 

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