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Rifiuti, Italia deferita alla Corte Ue
Mozione Pdl in Senato: "Via Bassolino"

La commissione ha assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori hanno firmato la mozione anti-governatore che sarà discussa entro 30 giorni Commenta

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antonio bassolino Bruxelles, 6 maggio 2008 - Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi l'Italia è stata deferita dalla Commissione Ue davanti alla Corte di Giustizia europea per la (mala)gestione dei rifiuti in Campania.
La decisione è stata formalmente assunta oggi poichè "nonostante che progressi siano stati fatti per migliorare il sistema - spiega la Commissione - non ci sono certezze sui tempi nè sul fatto che il problema sarà risolto con le misure prese fino ad ora".


Con il deferimento alla Corte si apre una procedura ancora lunga prima che ci possano essere eventuali conseguenze concrete nei confronti dell'Italia. Ci vorranno ora alcuni mesi, anche un anno, prima che la Corte emetta la sua sentenza e se questa sarà negativa per Roma si aprirà una nuova procedura, anch'essa lunga molti mesi, (fino a 24) con nuove messe in mora da parte della Commissione e eventuali risposte dall'Italia prima che si possa giungere ad una eventuale condanna definitiva che commini anche una multa.

 

RACCOLTA DI FIRME

Il senatore del Pdl Antonio Paravia ha presentato stamani a Palazzo Madama, appoggiata da oltre 70 firme, la sua mozione che impegna il Governo a proporre, ai sensi dell'art. 51 della legge 10 febbraio 1953, n. 62, lo scioglimento del Consiglio Regionale della Campania e la rimozione del Presidente della Giunta, secondo quanto previsto dall'art. 126 della Costituzione.

"Avendo l'atto raggiunto e superato il quorum di un quinto di senatori come cofirmatari, ai sensi del comma 3 dell' articolo 157 del Regolamento del Senato, la mozione dovrà essere discussa entro e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione. Alcuni senatori campani del Partito Democratico - spiega Paravia - avevano criticato la nostra iniziativa, giudicandola guerrafondaia ed esprimendo piena solidarietà a Bassolino. In realtà questa dichiarazione è stata resa più per forma che per sostanza, visto il trattamento riservato fin'oggi a Bassolino da Veltroni".

 

"La situazione della Campania - continua Paravia -  per quanto concerne la problematica dei rifiuti, resta fortemente critica e l'amministrazione regionale continua a essere inefficiente e inadempiente. Non possiamo attendere il 2009 per vedere se Bassolino presenterà realmente le dimissioni ( al momento solo preannunciate per quella data), anche se possiamo immaginare la sua esigenza di tutelarsi con una protezione europea".

Il Senatore Paravia ha concluso: "L'approvazione di questa mozione potrà determinare la prima decisione del Presidente della Repubblica in materia di scioglimento di un Consiglio Regionale con la conseguente rimozione del suo Governatore e costituirà un importante atto di tutela del territorio. La Campania ha bisogno di elezioni anticipate e di una nuova classe dirigente".

 

PROBLEMI ANCHE IN LAZIO

Inoltre l'Italia ha riceverà dalla Commissione Ue una Lettera di Inadempienza per il mancato varo di un piano per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi nel Lazio.
La decisione è stata assunta oggi dall'Esecutivo comunitario dopo che nel giugno del 2007 la Corte di Giustizia europea aveva già condannato in primo grado Roma per non aver adottato questo piano.


"Dall'Italia a quasi un anno dalla sentenza non sono giunte comunicazioni ufficiali circa l'adozione del piano - spiega la Commissione - e per questo oggi è stato deciso l'invio della Lettera di Inadempienza (Warning Letter, ndr)".
In questo caso manca solo un altro passaggio perchè la Commissione commini sanzioni economiche contro l'Italia, a meno che da Roma non arrivi la comunicazione dell'adozione di un piano conforme alle normative comunitarie.

 
  • 11/05/2008 19:47
    romano
    sono d'accordo con quanto espresso da " francesco b."con i propri commenti trasmessi.la proposta però è più per i posteri che per l'immediato.questi due "signori" dovrebbero per le proprie responsabilità pagare di persona con procedura per direttissima con rimborso immediato di tutti gli emolumeti indebitamente percepiti maggiorati degli interessi legati ai milioni inutilmente spesi e senza risultati oltre all'irrorazione di adeguate penalità connesse ai disagi provocati.Purtroppo in italia paga soltanto la povera gente i cui processi non vanno mai in prescrizione.cordiali saluti.
  • 11/05/2008 15:46
    francesco b.
    Bravi, via Bassolino. Intitoliamo una strada, quella con più sacchetti di rifiuti la chiamaremo vIA BASSOLINO che conduce in un vicolo che chiameremo Vico Iervolino.Queste 2 strade all'interno delle tavole faranno parte del quartiere Camorra.
  • 11/05/2008 15:20
    francesco b.
    mandiamo via bassolino, iervolino e tutti i napoletani, anzi tutti i campani. Lasciamo questa regione pulita una volta per tutte. Avete rotto di piagnucolare contro questo o quello, dovete imparare il rispetto del mondo e anche a votare. Basta fare accordi con la camorra, questi 4 camorristi mandiamoli a lavorare dentro il vesuvio per un pò!
  • 10/05/2008 13:56
    giovanni T.
    Adriana, mi riallaccio al commento di ieri sera:stamane ho letto che Tremonti ha detto che il tesoretto non c'è e sappiamo tutti che l'avrebbe detto,come facciamo noi a sapere la verità? Queste sono frasi gratutite che un politico di dx o di sx, potrebbe benissimo risparmiarsi perchè non fanno bene a nessuno. Infine mi sbilancio completamente "il governo ombra...non lo capisco".Al mio paese quando saltò il compromesso storico(io ero favorevole)l'opposizione fece il governo ombra risultato 0.
  • 10/05/2008 13:36
    giovanni T.
    Se ho offeso, mi sono scusato e sicuramente non l'ho fatto con malizia, mi ricordo che ne abbiamo già parlato e poi mi fa piacere sentirmi dare del tu grazie. Io rispetto tutti, pensa che ho amici rossi, verdi, bianchi, azzurri e tutti mi portano in un vassoio perchè qualunque sia il colore, quello che conta per me è l'amicizia.
  • 10/05/2008 07:27
    adriana
    Buon giorno a lei Giovanni T. Io ho qualche anno più di lei, mio padre era operaio Fiat e anche un pò rosso, ma molto liberale, nel senso che di politica in casa non abbiamo mai parlato. Io ho sempre rispettato le idee altrui, anche perchè , saremmo in un regime dittatoriale, se non potessimo esprimere le nostre idee. Quello che mi dà fastidio sono gli insulti.si può benissimo discutere dare il proprio parere, rispettare quello dell'altro, ma insultare no, mai. Bene mi piace questo colloquio epistolare. Spero che si possa continuare
  • 09/05/2008 22:34
    giovanni T.
    Adriana non dico mai bugie,sono un 46. Quindi ho già una certa età. Mio bisnonno era un garibaldino,mia mamma si chiamava Italia Libera Vittoria a casa mia si parlava sempre di Mazzini,le mie radici sono quelle.Non l'ho mai detto prima perchè non ritenevo cosa importante. Parlavo in un certo modo perchè i discorsi come:es.c'è un buco di 7-9 milioni di euro(immaginavo già che saltava fuori)fu detto anche quando andò su Prodi,Berlusconi 3 e così via;mi fanno arrabiare perchè non risolvono niente,è un dare e avere che creano odio.Io non ho esultato quando vinse prodi e tanto meno ho pianto quando ha vinto Berlusconi.Ho commentato l'altro giorno con gioir quello che penso di lui(l'ho conosciuto leggendo la sua storia vera o falsa che sia non ha importanza in vari libri e me ne sono fatto un'idea che per me non è sbagliata.A volte poi posso dire anche delle stupidaggini per tenere alto il livello di commenti, è forse stupido ma si impara a conoscere la qualità delle persone. Buona notte.
  • 09/05/2008 07:12
    adriana
    Mah, mi viene un dubbio, forse non ho capito nulla. Ho sempre pensato, dalle scritte, contro la dx e a favore della sx che Giovanni T. fosse di sinistra. Co me mai, ora che i sinistroidi non sono più al governo lo dice? Perchè non lo ha detto durante la campagna elettorale e anche prima che è di fede repubblicana? Mah, ho qualche dubbio, ma non lo esprimo.......
  • 08/05/2008 20:44
    giovanni T.
    gioir enzo la pensa come me ed è + informato di noi due.Io qualcosa di anni addietro sapevo,e chi ha i paraocchi 6 tu.Adriana si limita a fare l'avvocato delle cause perdute.gioir ti 6 letto le leggi vergogna della destra?io si e ho letto anche le leggi vergogna della sinistra.
  • 08/05/2008 19:30
    GIOIR
    BRAVO GIOVANNI T. - COMINCI A RAGIONARE BENE.- CARO ENZO, NON CREDO CHE ALEMANNO ABBIA STRETTO QUALCHE VOLTA LA MANO A PECORARO E QUINDI FIGURIAMOCI A FARE COMUNELLA CON LUI E CON IL SINDACO DI ACERRA - MARLETTA ESPEDITO - DI RIFONDAZIONE COMUNISTA CHE E' ANCHE AL SECONDO MANDATO DI CONSIGLIERE PROVINCIALE DI NAPOLI.- QUINDI LE COLPE X QUANTO RIGUARDA L'INCENERITORE SONO TUTTE DELLE SOLITE SINISTRE!!! NON VOGLIO FARE NESSUN COMMENTO SU ACERRA....MA POTRESTI IMMAGINARE QUALE POTREBBE ESSERE...CIAO
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