Il ministro dell'Interno: "Con Milano è stato stipulato un patto per la 'Città sicura' che prevede molte norme". Alemanno: "Sì al commissario anche a Roma" Commenta
Milano, 13 maggio 2008 - "Con Milano è stato stipulato un patto per la 'Città sicura' che prevede molte norme. Al punto numero due c'è quella che riguarda i campi nomadi e che prevede il conferimento di poteri straordinari ad un commissario".
Lo ha dichiarato il ministro degli Interni Roberto Maroni al termine dell'incontro avuto al Viminale con il sindaco di Milano, Letizia Moratti. "Questo commissario straordinario sarà il prefetto di Milano - ha proseguito Maroni - entro un paio di giorni firmerò il decreto per l'emergenza rom dando i poteri al prefetto".
Letizia Moratti ha accolto "con sollievo" la decisione di Maroni di dare seguito all'intesa stipulata tra il Viminale e l'amministrazione milanese. "Sono davvero lieta di constatare che nei prossimi giorni si procederà alla nomina e si darà quindi applicazione concreta dal Patto per la sicurezza", un'intesa "che è stata stipulata ma in realtà non applicata anche per mancanza di risorse".
"Oggi - ha aggiunto la Moratti - si apre un capitolo nuovo, guardiamo con sollievo a questa nuova fase e siamo lieti che il governo consideri la sicurezza tra le priorità".
ROMA
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, plaude alla decisione del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, di nominare il Prefetto di Milano commissario speciale sui Rom. Durante una conferenza stampa al Campidoglio tenuta insieme al sindaco di Milano, Letizia Moratti, Alemanno sottolinea che la questione dei poteri speciali affidati al Prefetto sulla questione Rom "è un tema che ho condiviso già ieri nel mio incontro col ministro Maroni. Si tratta di un tema che sposo assolutamente - aggiunge Alemanno - e che permette di affrontare il problema nell'ambito di una strategia Paese, non lasciando abbandonate le singole aree metropolitane ad affrontarlo".
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