Il ministro dell'interno parla di sicurezza alla festa della Polizia, dove sono intervenuti anche il presidente Napolitano e il premier Berlusconi Commenta
Roma, 16 maggio 2008 - "È il momento di intervenire con fermezza per evitare che la rabbia prevalga sulle regole della convivenza civile e che si possano ripetere episodi di ingiustificabile violenza come quelli che si sono purtroppo verificati a Napoli a seguito dell'orribile tentativo di rapimento di una neonata".
Il ministro dell'Interno Roberto Maroni è intervenuto con queste parole sul tema della sicurezza nel corso della cerimonia per il 156mo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. E ha aggiunto, prendendo a prestito quanto detto da Berlusconi in Parlamento: "Non si tratta di cavalcare la paura, ma di liberare dalla paura i cittadini ed in particolare le donne e gli anziani".
Mentre il ministro dell'Interno interveniva alla festa della polizia, 11 cittadini di nazionalità romena sono stati espulsi dall'Italia è imbarcati all'aeroporto di Fiumicino su un volo di linea diretto a Bucarest. Si tratta di otto uomini e tre donne con precedenti penali.
La cerimonia della festa della polizia ha visto l'intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ("Particolarmente incisiva è stata la lotta alla criminalità organizzata, attraverso una penetrante azione investigativa che ha consentito una consistente aggressione dei patrimoni che sono alimentati dalle attività illecite") e del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ("A tutti gli operatori della Polizia giunga il nostro sentimento di riconoscenza, anche nel ricordo di coloro che hanno sacrificato la propria vita nell'adempimento del loro dovere").
Il capo della Polizia Antonio Manganelli si è soffermato anche lui sul tema della sicurezza: "Solo contrastando l'ingresso in Italia di quanti rifiutano l'integrazione e importano illegalità potremo contribuire ad attenuare quella percezione di paura che attraversa significative aree del nostro paese".
'Parità' tra Lega e An con 4 ministri. E l'età media si abbassa a 50 anni. I titolari di dicastero sono 21: 12 con portafoglio e 9 senza, solo quattro le donne, 13 le new entry. Oggi il giuramento, martedì e mercoledì la fiducia