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L'INIZIATIVA DEL NEO-MINISTRO

Gelmini: "Contro i bulli a scuola
scenderà in campo una task-force"

Immediate le reazioni positive del Moige, associazione di genitori:  "Non bisogna abbassare la guardia davanti a un fenomeno che e' spia di una vera e propria emergenza educativa"

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Mariastella Gelmini, ministro dell'istruzione Palermo, 23 maggio 2008 - Il fenomeno del bullismo nelle scuole "è un fatto spiacevole e ricorrente rispetto al quale al Ministero stiamo organizzando una piccola task force per dare risposte non banali ma che partano da un'analisi della realtà".


Così a Palermo il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, a margine delle commemorazioni per la strage di Capaci avvenuta 16 anni addietro.
 

 

MOIGE: COINVOLGERE SUBITO GENITORI

 "Apprezziamo la volonta' del ministro Gelmini di istituire una task force ministeriale contro il bullismo: non bisogna abbassare la guardia davanti a un fenomeno che e' spia di una vera e propria emergenza educativa". Cosi' il Moige (Movimento italiano genitori) commenta le dichiarazioni rilasciate stamattina dal ministro del'Istruzione, Maria Stella Gelmini.

"Abbiamo appena concluso una campagna di prevenzione sul bullismo, che ha visto coinvolti oltre 6000 bambini nelle scuole di tutta Italia- spiega Bruno Iadaresta, responsabile scuola del Moige- e abbiamo avuto la conferma che il bullismo e' un fenomeno che si puo' combattere con l'informazione e la prevenzione, cercando di parlare ai ragazzi con un linguaggio a loro comprensibile".


Allo stesso tempo, pero', aggiunge l'associazione, "siamo consapevoli che la strada da fare e' ancora lunga, che la prevenzione va allargata a varie fasce d'eta', e che soprattutto c'e' bisogno di un coordinamento nazionale sul fenomeno, che coinvolga tutti gli attori sociali".
 

  • 23/05/2008 13:56
    alien
    Questi ragazzi vanno fermati .Non sono piu' ragazzate, questi sono atti delinquenti.Dimostrano una totale mancanza di coscienza in chi li fa, perche'non hanno il minimo senso ne' di capire il bene ed il male ne' rispetto per il prossimo. Ed e' grave essere cosi a 15 anni. Quindi a questi bulletti_ sospensione immediata da scuola e relativa perdita dell'anno scolastico. prestazione di volontariato e soprattutto coinvolgimento della famiglia. Se la famiglia minimizza,obbligo di volontariato anche per loro. I genitori, molti, sono ostaggio dei figli e siccome nemmeno tanti genitori sono realmente cresciuti e adulti, credono che dire sempre si e dare qualsiasi cosa i figli pretendono sia un bel metodo educativo.quantomeno si acquietano la coscienza.
  • 23/05/2008 15:35
    Massimo
    certi casi con professori incompetenti, si riuniscono in "bande" per "divertirsi" cercando nel branco tutto quello che la scuola non riesce a dare. Risultato: - scuola propedeutica alla malavita - ragazzi completamente impreparati, senza una cultura di base che colpisce anche quelli che avrebbero voluto studiare
  • 23/05/2008 15:47
    vikingo
    Fare pagare salate penali ai genitori; i figli sono il risultato dell'educazione e della vita dei genitori, essi sono colpevoli delle loro malefatte.
  • 23/05/2008 16:13
    FINALMENTE ....
    D'accordissimo!!! E per favore siate severi, perchè con quegli elementi non si può pensare di ottenere qualcosa con le buone maniere. Proporrei un corso anche ai genitori dei bulli, spesso sono loro per primi ad avere bisogno d' imparare l' educazione, e si sa, chi non c'è l'ha in dotazione non può trasmetterla alla discendenza. Rigore mi raccomando, il detto dice: " l'albero lo raddrizzi solo fintanto che è piccolo, dopo è troppo tardi ".
  • 23/05/2008 17:21
    ITALIA
    Pienamente d' accordo con alien, questi non sono inoqui scherzetti tra coetani, ma veri e propri atti delinquenziali che possono portare negli anni futuri adulti prepotenti, arroganti (nelle migliori ipotesi), fino a violenti aguzzini e malviventi. Ma come è possibile che le famiglie di questi soggetti arrivino a tollerare comportamenti così malvagi dei propri figli??? Se fosse il mio vi assicuro che dopo essermi passato sotto mano, per poter mangiare gli occorrerebbe come minimo la dentiera .....
  • 23/05/2008 17:22
    raimondo pistoia
    il problema del bullismo nelle scuole, perfino nelle scuole di educazione primaria, è assai presente e in considerevole crescita. Bene sta facendo la Ministra all?istruzione ad interessarsi al problema, che non è da sottovalutare, anche se ingifantirlo ritengo non serva a nessuno.
  • 23/05/2008 20:00
    GIOIR
    IO PENSO CHE UNA VOLTA LA SCUOLA ERA " MAESTRA DI VITA " - COMPOSTEZZA, EDUCAZIONE , RISPETTO VERSO I DOCENTI ( LO STESSO RISPETTO DEI PROFESSORI NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI )E TANTA VOGLIA DI STUDIARE .- VALORI RISPETTATI ANCHE IN FAMIGLIA CHE INCORAGGIAVANO AL BUON COMPORTAMENTO.- OGGI ( NON VOGLIO GENERALIZZARE ANCHE PERCHE' IL BULLISMO E' UN FENOMENO DELINQUENZIALE DI POCHI )IL CATTIVO ESEMPIO ARRIVA PROPRIO DALLE FAMIGLIE CHE RISPONDONO AD UN MOTIVATO RIMPROVERO DEL DOCENTE CON UNA QUERELA.- CHE ANCHE I PROFESSORI (NON TUTTI)OGGI NON SONO ALL'ALTEZZA DEL COMPITO EDUCATIVO E D'INSEGNAMENTO E' COSA EVIDENTE... LA MORALIZZAZIONE E' AUSPICABILE NELLA NELLA FAMIGLIA, PRIMA CHE NELLA SCUOLA...
  • 24/05/2008 09:12
    SAM
    sono i figli del benessere, i nipoti dei sessantottini,i figli di quella generazione cui fu tutto permesso -in nome della scristianizzazione!- sono le conseguenze di filosofie sinistrorse, atee, del femminismo e del consumismo,della troppa tv! Per avere figli educati ci vuole severità quando sono piccoli,educarli al poco, alla rinuncia e alla condivisione, alla carità...discorso troppo lungo da fare a chi si basa sulla tv!
  • 26/05/2008 22:31
    eleonora frescobaldi
    Ministro confidiamo in lei...la prego lei che è donna e che sicuramente ha capito il fenomeno ..che si avveri ciò che dice e che la nostra forza di donne , mamme , persone consapevoli della difficoltà di crescere ed aiutare questi ragazzi...porti a qualcosa di nuovo..basta con psicologi e dibattiti inutili tra adulti..facciamo parlare i ragazzi, diamo voce a questi giovani da cui abbaimo tanto da imparare, andiamo nelle scuole e chiediamo, ascoltiamo le loro risposte e diamo a tutti la possibilità di essere degli adulti futuri sani, smettiamola con sterili ed inutili confessioni di disagio e smettiamola di dare ai ragazzi la patente dei deficienti, percè loro a noi possono insegnare molto! La prego ministro ci dimostri che con lei le cosa cambieranno! eleonora frescobaldi
  • 27/05/2008 09:21
    ALE
    Cara Eleonora, in linea di massima posso essere d' accordo con te!! Su un punto assolutamente dissento, cioè quella di "patente di deficenti", purtroppo i bulli la vogliono e la esigono per vantarsi con i suoi "scagnozzi deficenti quanto loro" ed umiliare meglio le povere vittime. Quindi sul fatto che siano degli ignoranti con l' aggravante della deficenza, nessun dubbio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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