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REFERENDUM PROSTITUZIONE

Santanché: "Aboliamo la legge Merlin
Case chiuse? No, meglio le coop"

L'esponente de la Destra, a capo di un gruppo di sole donne, ha depositato in Cassazione un quesito referendario al fine di "liberare le donne dalla schiavitù". E' è nato anche un sito www.stradeprotette.com. Commenta

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 Roma, 28 maggio 2008 - Daniela Santanchè ha salito le scale del Palazzaccio a Roma per andare a depositare nella cancelleria della corte di Cassazione un quesito referendario: abolire, parzialmente, la legge Merlin, "un'iniziativa coraggiosa, di civiltà che non vuole - dice lei - avere nulla di provocatorio, ma che riguarda le donne che devono essere liberate dalla schiavitù dello sfruttamento e la sicurezza dei cittadini, che debbono avere strade protette e sicure".


Il comitato promotore è composto di sole donne, ed è già questa la novità, tanto che in cancelleria hanno dovuto preparare nuovi tabulati perché erano tutti prestampati col 'signori'. La portavoce de La Destra precisa subito: "Sono contro le case chiuse, le case di prostituzione dello Stato, sarebbe una battaglia di retroguardia", e ipotizza, se del caso, più moderne "cooperative di donne".

In ogni caso "la legge Merlin ha più di 50 anni, va cambiata, non può essere che la prostituzione sia un reato. Basta con i tabù". Per chi vuole saperne di più è nato anche un sito www.stradeprotette.com. , dove sarà poi possibile firmare anche per il referendum; la raccolta firme partirà dopo il via libera della corte, dalle spiagge alle strade, assicura battagliera Santanché, che fa anche un appello bipartisan alle forze politiche, e soprattutto alle donne, di qualunque schieramento.


L'iniziativa è "culturale, prima che politica", vuole "spezzare i tabù, il fare finta che non c'è", sottolinea la Santanchè, che - a chi vuole fare ancora lo struzzo - ricorda: in Italia, dal mattino alla notte inoltrata, sono sulle strade 70mila prostitute e "ogni corpo di donna sulla strada fa a guadagnare al mese 5000-7000 euro ai maschi".

Ecco perché "serve una nuova regolamentazione della prostituzione, per restituire la libertà alle donne da questa schiavitù e per dare sicurezza ai cittadini". "Non si fa altro - incalza Santanché - che parlare di sicurezza e poi non si pensa al problema della prostituzione sulle strade. Il governo nel pacchetto sicurezza metta anche questo". Si rivolge anche al ministro dell'Interno Maroni, perché "parlare di sicurezza senza affrontare la prostituzione non ha alcun senso. Gli manderò il quesito per l'abolizione della Merlin; mi piacerebbe che il governo si impegnasse per fermare lo sfruttamento delle donne sulle strade".


Perché infatti, si chiedono Santanché e le donne del comitato promotore sul sito dedicato all'iniziativa deve essere ancora in vigore una normativa che "fa reato della prostituzione esercitata nel chiuso di un`abitazione e lascia invece campo libero alla prostituzione esercitata all`aperto? Anche la più sfacciata e invadente, quella che avvelena e degrada le nostre strade e più offende e preoccupa i cittadini?". E via dalle strade le donne, avranno la "possibilità di decidere il proprio destino, anche quello di cercare una "possibilità di riscatto".

 

LUXURIA: PRINCIPIO SIA AUTODETERMINAZIONE

"Se si parte dal principio di autoderminazione delle lavoratrici del sesso, dopo si può discutere di tutto", ma più che lo strumento del referendum servirebbe "un ampio dibattito culturale e parlamentare". Vladimir Luxuria commenta così la proposta di referendum abrogativo di alcune parti della legge Merlin, presentata dalla portavoce de La Destra, Daniela Santanchè.


"Se si tratta di riaprire le case chiuse -spiega l'ex parlamentare di Rifondazione comunista- mi stupirebbe una proposta del genere fatte da una persone come la Santanchè che ha sempre dimostrato sensibilità verso la condizione della donna". Luxuria ricorda come nelle case chiuse dell'Italia 'ante legge Merlin', la donna era "schiacciata dal maschio italico, non aveva la possibilità di rifiutare i clienti, sottoposta a violente ispezioni mediche".
Oggi «si deve affrontare il tema della prostituzione con i centri erotici, in cui le lavoratrici del sesso possano unirsi in cooperative».
 

Sulle strade, invece, Luxuria propone una "politica di zonizzazione", l'individuazione cioè di zone "in cui le lavoratrici del sesso possano lavorare senza dare fastidio, ma anche sentendosi sicure e protette. Quelli che alcuni chiamano i quartieri del sesso".
 

 

GIOVANARDI BOCCIA REFERENDUM: NO A CASE CHIUSE

"Multe e sequestro dell'automobile" per scoraggiare la prostituzione di strada. Ma "se si aprissero le case chiuse si aggiungerebbe semplicemente un altro segmento al variegato mondo dello sfruttamento". Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia e alla Droga, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, boccia senza appello il quesito referendario promosso da Daniela Santanche' (La Destra) per abolire, parzialmente, la legge Merlin.

Secondo Giovanardi bisogna "prendere atto che c'e' gia' una realta' ben precisa: se qualcuno vuole accedere basta che prenda un giornale e telefoni, il tutto senza adescamento o sfruttamento e senza tutti quegli aspetti che vanno assolutamente combattuti, partendo dalla resa in schivitu' delle donne". Quello che serve, dunque, aggiunge il sottosegretario, "e' una lotta senza quartiere ai trafficanti e ai mercanti di schiavi e una battaglia a tutti gli aspetti inaccettabili della prostituzione di strada".


Per arginare poi la prostituzione di strada Giovanardi spiega che "e' necessario mettere in galera le bande di trafficanti e quelli che imbrogliano o rapiscono le donne in giro per il mondo obbligandole a prostituirsi, altrimenti le ammazzano, rendendole cosi' schiave. Una lotta senza quartiere contro sfruttatori e trafficanti". Ma non finisce qui: "Certamente servono anche sanzioni per i clienti, i quali riducono quartieri interi delle nostre citta' a vivere in situazioni indecorose e incivili".

  • 28/05/2008 17:47
    axel
    Brava! Finalmente un'iniziativa giusta. Riapriamo le case chiuse con il controllo dello Stato. Meno malattie e sfruttamenti. Chi viene sorpresa a battere in strada spedirla in Iran o in Nigeria insieme ai papponi.
  • 28/05/2008 18:37
    Giuseppe
    Mi piacerebbe sapere da Giovanardi come può parlare di sfruttamento se una donna decide di "lavorare" con il proprio corpo tutelata dallo stato e non sfruttata dai "magniaccia" ,forse si potrebbe parlare di lavoro immorale ma considerato che lo fa di sua inziativa è una sua libera scelta
  • 28/05/2008 19:30
    alien
    Bene una cosa sana la Santanche' l'ha detta. Chi crede di eliminare la prositutzione ' un'illuso: e' il mestiere piu' antico del mondo.Pero' almeno si poetreeeb regolare: case chiuse, controlli medici. igene, contributi statali,assistenza sanitaria. Si toglierebbero tante sciagurate dalla strada e dalle sevizie dei papponi e ci sarebbe piu' decoro.Ma aihme siamo in Italia, penso non ci si arrivera' mai. megli l'ipocrisia ed il lamento contunuo che cercare di risolvere come in altre nazioni europee.
  • 28/05/2008 19:31
    italico
    Bene, così si eviterebbero le trasferte in Germania!!!!
  • 28/05/2008 19:59
    vito
    giusto....regolarizzare la prostituzione in modo che possano pagare contributi e che possano usufruire dell'assicurazione INAIL.... in fondo le case chiuse esistono già mascherate da night club o piccole "coop" (più donne nella stessa casa).....non nascondiamo ciò che già esiste....regolarizziamolo e basta.....
  • 28/05/2008 21:27
    Feed
    Condivido l'iniziativa dalla Santanché.
  • 28/05/2008 21:44
    IL CAMMELLO ARRAPATO
    Riaprire le case chiuse, e lasciare che le gestisca la Santanchè!
  • 28/05/2008 22:33
    Nadia
    E' una bellissima idea...Penso che sarà più facile tenere sotto controllo gli sfruttatori...Molte più entrate per lo stato,dato che pagheranno le tasse... In fondo ognuno è libero di fare il lavoro ce vuole...Ma secondo voi con il Vaticano si potrà mai abolire la legge Merlin... Per me è UTOPIA
  • 28/05/2008 23:27
    GIOIR
    CONDIVIDO L'INIZIATIVA DELLA SANTANCHE' PER APPORTARE DELLE MODIFICHE ALLA LEGGE MERLIN.- I VANTAGGI INTERESSERANNO SOPRATTUTTO , COME LE CHIAMA LUXURIA , "LE LAVORATRICI DEL SESSO" PER LA LORO SICUREZZA E ANCHE PER LA LORO SALUTE.- NE GUADAGNEREBBE IL FISCO E IL CITTADINO CHE NON VEDREBBE, FINALMENTE, CERTE SCONCERIE PER LE STRADE.- VAI SANTANCHE', PORTA AVANTI IL REFERENDUM E VEDRAI CHE LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI LO VOTERA'.-
  • 29/05/2008 02:34
    alchimista
    In effetti foderarsi gli occhi di prosciutto e far finta che la prostituzione non esista, è oggettivamente assurdo. Piuttosto che l'attuale deregulation, con contorno di sfruttamento e altro ancora, è meglio regolamentare. Non si speri però solo con questo di eliminare papponi e schiavisti, visto che cercheranno comunque di continuare a fare quel che fanno. Contro la feccia degli sfruttatori e degli importatori di carne umana si dovrà comunque agire, ed in modo ben più energico e duro di ora.
  • 29/05/2008 09:16
    pippo
    Io dico che lei l'è dimolto bona!
  • 29/05/2008 09:17
    riccardo
    Sono pienamente d'accordo con l'onorevole Santanchè per quanto riguarda l'aboliziione della legge Merlin. Prima cosa perchè si abolirebbero, racket , sfruttamento e mafia , seconda cosa leveremmo questi scempi per le strade e terza cosa le case chiuse , essendo esercizi commerciali , pagherebbero le tasse .
  • 29/05/2008 10:29
    sabrina viareggio
    riapriamo le case e facciamo pagare le tasse a tutti
  • 29/05/2008 12:46
    Riccardo
    Devo dire che sono favorevole alla riapertura delle case chiuse a patto che siano gestite dallo stato, controllate dal punto di vista igienico sanitario e perchè no facciamogli pagare anche le tasse.
  • 29/05/2008 12:55
    Maurizio
    Legalizzare e definire le regole per un corretto svolgimento dell'attività senza danneggiare salute e immagine. Basta con le politiche dello struzzo.
  • 29/05/2008 14:10
    Riccardo41
    Pienamente favorevole alla legalità della prostituzione.via tutti i delinquenti e donne libere di scegliere.Rispetando la loro scelta.
  • 29/05/2008 15:13
    maria de santis
    una grande iniziativa. basta con le ipocrisie. è uno schifo girare nelle periferie delle nostre città e vedere certi spettacoli maria de santis
  • 29/05/2008 15:22
    gabriele
    Finalmente,sono anni che se ne parla, tante-tante persone sono d'accordo con lei ON.Santachè,credo la maggioranza, ma per pudore o sudditanza l'argomento viene solo sfiorato, grazie ONOREVOLE dell'iniziativa
  • 29/05/2008 15:22
    passante
    A mio parere, la prostituzione dovrebbe essere legalizzata, come è avvenuto in altri Paesi della UE. Le prostitute, allora, dovrebbero essere considerate delle lavoratrici coi diritti relativi, ma anche i doveri, quali il pagamento delle tasse. Non sono favorevole alla riapertura delle "case chiuse" in cui le prostitute erano schiavizzate, ma alla costituzione di cooperative autogestite, formate da due - tre prostitute. Così si eviterebbe anche lo sfuttamento del loro lavoro.
  • 29/05/2008 15:39
    virgilio
    Completamente d'accordo,purché siano controllate dalla Stato sotto il profilo sanitario,quello economico e quello di tutelare le signorine da ogni forma di sfruttamento "protezione privata".
  • 29/05/2008 15:50
    Graziella
    Brava! Finalmente un'iniziativa giusta. Riapriamo le case chiuse con il controllo dello Stato. Meno malattie e sfruttamenti. Chi viene sorpresa a battere in strada in galera insieme ai papponi!
  • 29/05/2008 16:54
    JOSEf
    Signori miei,questo è il lavoro più antico del mondo,perchè non lo rendiamo lecito.Diamo a le povere vittime una mano,facciamole lavorare in un posto tranquillo,pulito,senza aver paura di subire aggressioni o rapine da parte di qualche cliente.poi daremo loro anche la pensione. Basta con i falsi moralismi.Del resto la legge Merlin è veramente non idonea per questo nuovo millennio.
  • 29/05/2008 17:03
    fulvia
    Finalmente qualcuno ci pensa,non se ne può più di vedere ovunque e in ogni ora del giorno prostitute.Ce le troviamo davanti alla porta di casa,di notte gli automobilisti suonano il clacson e ci impediscono di dormire,inoltre creano situazioni di pericolo agli automobilisti che devono frenare perchè i clienti arrapati frenano,sterzano improvvisamente quando vedono la loro ragazza preferita.Vorrei vedere decoro lungo le strade e non squallidi spettacoli come sulla via Emilia o in tangenziale a Bologna,un vero bordello a cielo aperto autorizzato e tollerato dallo Stato Italiano.Chi vuole le prostitute vada in un bordello a pagamento e non rompa più le scatole al prossimo!!!!
  • 29/05/2008 18:25
    erry
    Sarebbe veramente utile poter riaprire le case chiuse per ripulire le strade,per garantire igiene e far pagare le tasse anche a loro visto che sono evasori totali e per di piu non perseguiti giuridicamente!!
  • 29/05/2008 21:56
    Mario
    Sono daccordo con l'abolizione della legge merlin,e mettere a disposizione degli alberghi fatte a posta per accogliere le prostitute pagando regolarmente le tasse,penso che sia il posto piu' igienico, per il ricambio delle camere per ogni cliente,senza che il titolare favorisca la prostituzione rimanenedo nel anominato il cliente.
  • 30/05/2008 07:07
    Elia
    Più che giusto riaprire le case di tolleranza. Brava Santanchè.
  • 30/05/2008 10:27
    Arketypo
    Finalmente qualcosa di Italiano. Pensavo che si fosse perso tutto in questo paese invece ci sono ancora personae come l'On Santanchè che hanno la volontà di ricostruire li dove il dopoguerra ha finito di distruggere con leggi a_costituzionali e lobbies partitiche. La prostituzione è un fenomeno di massa che va regolamentato. Uccidiamo chi ne fa mercato ! Aboliamo chi è proiettato verso l'altra prostituzione che ha un nome unico e solo: LAVORO con 0 diritti 0 tutele, soprusi vero mobbing senza psicologi equipe o sindacati che tengano !! L'Italia si " ricostruisce dal basso ": solo così si potrà sperare in un domani un po' più in alto rispetto all' equatore ... Meidtate gente, Meditate ... Un insegnante " pentito "
  • 30/05/2008 13:41
    AleRo66
    Sono pienamente d'accordo... andate a vedere non solo in italia quanti uomini fanno sesso con prostitute ma all'estero: aerei pieni di single o pseudo uomini d'affari o per la caccia o per qualunque scusa... che vanno in Romania, Thailandia, Cuba, Santo Domingo ecc ecc. C'è una domanda incredibile di sesso che chissà quanti soldi porterebbe nelle casse dello Stato... oltre al fatto che si vedrebbe in giro gente più felice (ma questo è un mio parere) ad ogni modo aderisco in pieno e mi darò da fare per raccogliere più firme possibili! Saluti
  • 30/05/2008 16:21
    antonio
    sarei contento, anzi più che contento, del successo del referendum.
  • 31/05/2008 08:58
    Sevy
    Magari il mio commento vi sembrerà fuori luogo, ma proprio non capisco come si faccia a discutere di case chiuse in un paese come il nostro. Premetto: in via di principio e in linea teorica e semi-pratica ben venga al legalizzazione della prostituzione, e ben venga sia la tutela che l'inquadramento dell'attività. Ma mi si permetta di porre un quesito: com'è possibile instaurare un clima di accettazione e di tolleranza nei confronti di un mestiere a mio giudizio inutile (sarà perchè a me la danno gratis?) in un paese nel quale vige ancora un tristemente squallido regime culturale che condanna ogni forma di piacere, a favore di una religiosità ipocrita che spesso sfocia proprio nell'intolleranza?
  • 31/05/2008 09:09
    enzo
    N0n servono tante parole per capire una questione giusta,e mi sembra che la destra aveva gia' messo nel suo programma questa questione. Andate avanti cosi'.
  • 31/05/2008 10:06
    Stefano di Terni
    Il problema della prostituzione è un problema vecchio quanto il mondo, esiste ed esisterà sempre; la legge Merlin è una non legge che per tanti anni ha permesso che lo Stato facesse finta di non vedere una reàltà che era ed è sotto gli occhi di tutti. La riapertura delle case di tolleranza può essere eticamente e moralmente discutibile ma almeno è un primo passo per affrontare il problema e migliorare la qualità della vita di prostitute, clienti e "normali" cittadini che chiedono solo di vivere in uno stato di diritto. Brava Santanchè, sono con te!
  • 31/05/2008 10:43
    GAETANO
    DACCORDISSIMO FINALMENTE UNA COSA GIUSTA BRAVISSIMA SANTANCHE'
  • 31/05/2008 12:25
    grace
    bene era ora.....basta con la strada....le lucciole le spegnamo noi....pagare le tasse....meglio nooooooooooooo.....
  • 31/05/2008 18:18
    laura
    La prostituzione,come tante altre cose,non si debellerà mai (...e vorrei sbagliarmi...)quindi cerchiamo perlomeno di contenerla in luoghi idonei, con controlli e tutele per le lavoratrici ed i clienti;e poi dovremmo cercare di "moralizzare" la pubblicità, molti spettacoli televisivi e via dicendo... moralizzare non significa diminuire i centimetri di pelle scoperta ma anche, e sopratutto, reinsegnare l'etica, il rispetto dei doveri naturali e legali, la tutela, ed i modi legali, per rispettare i ns. diritti...
  • 31/05/2008 18:39
    marnye
    Sono d'accordo, sarebbe ora di finirla coi falsi moralismi e dare una stoccata ai racket. Inoltre la riapertura delle case chiuse, oltre che rinvigorire le entrate dello stato, perchè legalizzando la prostituzione le libere professioniste pagherebbero l'iva sulle prestazioni, servirebbe a creare posti di lavoro in quanto si costituirebbero delle nuove aziende con attività ad esse legate, come appalti per le pulizie, addetti alla contabilità, fornitura di materiali e quant'altro.
  • 31/05/2008 18:54
    marco
    sono pienamete d'accordo alla riapertura delle case chiuse!!!! la legge merlin e' retro'e bigotta, premetto che sono un credente non praticante.... la prostituzione c'e'sempre stata e continuera'ad esserci, non per niente dicono che e'il mestiere piu'antico del mondo. questa sarebbe l'occasione giusta per debellare definitivamento lo sfruttamento di queste ragazze costrette a vendere il propio corpo praticamente gratis. penso che la maggior parte del denaro vada al protettore se non a gente peggiore. si eviterebbero cosi certe scene squallide per le nostre strade, sarebbe tutto piu'controllato anche dallo stesso stato, le case chiuse ci sono in tutta europa e se non mi sbaglio l'italia e'in europa!!!?? Altra cosa importante ci serebbe molto meno rischio a contrarre malattie come l'aids.una ragazza farebbe la prostituta per sua libera scelta, e non perche' costretta da terzi magari con l'inganno. e riapriamole queste benedette case chiuse....
  • 31/05/2008 19:42
    Massimo
    Sono assolutamente favorevole all'iniziativa altamente sociale di Daniela Santanchè. Era veramente ora! Un sentito plauso ad una donna di grande intelligenza e senso civico augurandoLe che la Sua iniziativa possa giungere a compimento.
  • 31/05/2008 22:29
    cochiss1001
    Concordo pienamente con Daniela Santanchè circa abolizionne legge Merlin che ci ha portato solo casini a cielo aperto ,proliferazione di sfruttato- ri,delinquenti,schiave,malattie veneree.Favoevole case chiuse autogestite da libere,rispettate,professioniste del sesso sotto controllo dello Stato.
  • 01/06/2008 09:13
    mauro
    E' inutile continuare a fare i falsi moralisti e indignarsi nel vedere giovani ragazze prostituirsi lungo le nostre strade senza fare nulla. Purtroppo dobbiamo fare i conti con un fenomeno impossibile da eliminare, quindi sono d'accordo con la Santanchè, nel rendere più dignitoso per quelle donne che fanno la scelta di vendere il proprio corpo, soprattutto senza essere vittime della delinquenza che le sfrutta e in una forma autogestita con controlli sanitari costanti, in luoghi preposti per gli eventuali utenti.
  • 01/06/2008 14:45
    nana
    il signor Enrico Vaime (del quale tra l'altro ho sempre ammirato l'ironia dei suoi commenti) ha detto che tutti coloro che vogliono riaprire la case chiuse sono (uso un eufemismo) sciocchi e che non hanno capito che non e' li' il problema dello spaccio e della prostituzione ???
  • 01/06/2008 17:44
    Giuseppe
    Ma noi ci crediamo più furbi dei tedeschi, francesi, ...? Se va bene a loro perchè noi dobbiamo tribolare per avere quello che tante volte non possiamo avere altrimenti? Pensate a timidi, divorziati, separati, vedovi...gente che non può permettersi grandi spese ma il sacrosanto desederio di sentirsi vivi c'è! Vogliamo punire questa gente? Si parla adirittura di sequestro dell'auto, chi si abbassa a queste esigenze e farlo in macchina sono persone che non hanno a disposizione tanti soldi come tanti incravattati ma il desiderio è lo stesso. Ho vissuto molto all'estero e posso dire che vivere in Italia ci sono svantaggi in tanti settori e questo non è altro che uno in più Chi ha la pancia piena non considera il digiunante.
  • 01/06/2008 19:53
    noi
    Brava Danielona,La Destra è con te!
  • 01/06/2008 23:29
    ilbetto
    ok perfetto. vedo solamente un nodo pero', a bologna i carabinieri "giustamente" rispettando "le leggi" chiudono locali di sesso per il reato di sfruttamento della prostituzione, e dove vi e' prostituzione spesso appare droga "pesante". pero' avanti, si puo' fare con volonta' seria. non ne voglio piu' vedere una, o uno, per strada. fantastico
  • 02/06/2008 06:53
    marco odoacre
    purtroppo il problema si e' acuito in questi due anni di sinistra, dove abbiamo assistito ad ogni genere di degrado delle nostre citta' e ci sono state politiche pubbliche di sfruttamento del fenomeno
  • 02/06/2008 12:01
    Michele
    penso che sia un gran segno di civiltà, le donne devono avere la possibilità di essere libere, non sfruttate, condivido a pieno con la Santanchè lo spirito della riforma.
  • 02/06/2008 12:24
    carmine
    si alle case chiuse altro che favorevole, sono pienamente a favore delle case chiuse per alcune semplici ragioni: 1) solo così si potrà evitare lo sfruttamento di povere ragazze con un maggior e mirato controllo delle forze di polizia; 2) più controlli sanitari e igienicità per le stesse "operatrici"; 3) rispetto, educazione e senso civico maggiore nei confronti di tante persone che non vedranno più strade e intere zone di città afflitte da scene a dir poco sgradevoli e volgari.
  • 02/06/2008 12:29
    andrea
    era ora che qualcuno ci pensasse:tasse,polizia che fa altre cose,pulizia,strade libere per il cittadino....dal mio punto di vista non ci sono punti negativi!!!!!veramente bravaaaaaaaaaaaa!!!!
  • 02/06/2008 13:19
    andy73
    Un plauso alla Santanche per il coraggio e la sfida all'ipocrisia, e' giustissimo che la prostituzione sia gestita in strutture idonee e soggetta a tassazione e controlli sanitari, per quanto riguarda Giovanardi siamo alle solite ed inutili soluzioni che non servono a niente e non risolvono un bel nulla pertanto avanti con il referendum
  • 02/06/2008 13:25
    Veronica Loria
    ottimo così la finiamo con lo sfruttamento delle donne da parte delle varie mafie presenti sul nostro territorio, così facendo non solo si toglierà un bell'indotto alla mafia ma anche le tasche dello stato ne godranno, c'è da considerare anche che finirà quella schiavitù di alcune donne che sotto una continua minaccia sono costrette a prostituirsi. Alla fine penso che ci siano solo benefici dall'abrogazione della legge Merlin. Daniela Santanchè io sono con te
  • 02/06/2008 14:48
    avirex08
    Le lavoratrici in questione sono tra le categorie che, pur guadagnando moltissimo da giovani circa 1500E al giorno,non pagano un cent.di tasse. Se scivola dal marciapiede e si rompe una gamba le cure le paghiamo NOI!!!
  • 02/06/2008 23:00
    Tott
    Salviamo l'ITALIA dalla Santachè!!!!!La prostituzione non è solo in strade ma sono le escort,le modelle, le signorepovere etc etc Salvateci dalla Santachè......
  • 02/06/2008 23:47
    Qualer
    Anche se non sono orientato politicamente con la Santanché, devo riconoscere la bontà della sua iniziattiva: togliere la prostituzione dalle mani della malavita non può che essere positivo. Inoltre le prostitute potranno godere di tutti i benefici dei lavoratori, contributi, pensione, assistenza ecc. per non parlare della sicurezza anche dal punto di vista igienico - sanitario. Unico problema che in caso di approvazione di iniziativa, occorrerà inasprire le pene per la prostituzione "illegale", cioè di quella che comunque restrà per le strade, e fare in modo di debellarla definitivamente. Plaudo comunque all'iniziativa.
  • 03/06/2008 12:47
    natalì
    io sono super d'accordo per legalizzazione della prostituzione. Oltre a salvare molte ragazze dallo sfruttamento, come madre di un ragazzo mi sentirei più tranquilla se un giorno scegliesse di fare le sue eperienze con donne che vengano sottoposte a visite periodiche ed in ambienti sani e puliti. è inutile nascondere la testa sotto la sabbia, il desiderio di sesso è biologico, pertanto nessuno può ritersi al riparo o fuori dal discorso.
  • 03/06/2008 12:59
    andrea c.
    sarebbe ora!!! ma come tutte le battaglie contro rilevanti interessi economici, non sarà facile, ma va combattuta!
  • 03/06/2008 15:04
    alex
    Ma queste case chiuse dove si potrebbero ubicare, occorre la volontà del comune per la localizzazione. Se un amico miliardario dell'On.SANTANKE' decidesse di fare un centro WELNESS di lusso (una casa chiusa per ricchi) accanto al Billionnaire con veline di lusso del tipo mille euro a botta....potrebbe o la legge prevede solo di legalizzare le ragazze di vita di strada e non la prostituzione stile L.Mora & C. (quelle mazziate dal P.M. Henry J.wootkook)....eh eh eh eh...........State certi che mezz'Italia farebbe il "mutuo-casino" per assicurarsi una di queste ultime.......
  • 03/06/2008 16:20
    tiziana
    sono più che d'accordo con Daniela Santanchè, anche se so che tutti si opporranno o faranno finta di niente il perchè è semplice a nessuno conviene riaprire le case chiuse prima fra tutti gli sfruttatori e la camorra, e lo Stato al momento attuale se ne frega. Si riempiono la bocca di belle parole ma non faranno niente
  • 03/06/2008 16:35
    nino
    per giuseppe, ma dove vivi? forse in qualche sede di comunisti o al vaticano. pensa quante malattie hanno preso la gente per colpa di queste donnine. e poi farle lavorare nelle case chiuse servirà a essere protette da malattie, da assissini, papponi, potranno pagarsi i contributi per una vecchiaia onesta e contribuire con le loro tasse a ripianare il deficit dell'italia
  • 03/06/2008 17:32
    Gino
    Una considerazione: tutti sono d'accordo sul diritto per tutti a una sessualità felice. E' semplice se sei giovane, bello, sano, estroverso, fortunato, magari ricco e stai vivendo un'appassionata storia d'amore. E se sei anziano, vedovo, "diversamente abile", timido, sfortunato, brutto, oppure hai una moglie che non ne vuole più sapere, o che se n'è andata? Difficile pensare ad una professione più meritoria. E come tutte le professioni deve essere di libera scelta, controllata (in senso sanitario), tutelata da ogni tipo di sfruttamento. Pure sottoposta a prelievo fiscale, puché i proventi non vengano poi sperperati finanziando i "gay pride".
  • 03/06/2008 17:32
    Gino
    Una considerazione: tutti sono d'accordo sul diritto per tutti a una sessualità felice. E' semplice se sei giovane, bello, sano, estroverso, fortunato, magari ricco e stai vivendo un'appassionata storia d'amore. E se sei anziano, vedovo, "diversamente abile", timido, sfortunato, brutto, oppure hai una moglie che non ne vuole più sapere, o che se n'è andata? Difficile pensare ad una professione più meritoria. E come tutte le professioni deve essere di libera scelta, controllata (in senso sanitario), tutelata da ogni tipo di sfruttamento. Pure sottoposta a prelievo fiscale, puché i proventi non vengano poi sperperati finanziando i "gay pride".
  • 03/06/2008 18:14
    Gino
    Tutti d'accordo sul diritto ad una felice sessualità per tutti. Se uno è giovane, bello, simpatico, intelligente, estroverso o semplicemente fortunato e vive un'appassionata relazione di amore, tutto va bene. Ma se uno è anziano, "diversamente abile", brutto, timido, vedovo, abbandonato...oppure ha una moglie che non ne vuole pià sapere (e anche lei ha i suoi diritti) ci vogliono le FATE. L'alternativa è la solitudine, la pornografia, lo squallore. Quella delle Fate è una delle professioni più meritorie e, come tutte le professioni, deve essere prima di tutto frutto di una scelta. Deve essere tutelata (particolarmente sotto un profilo sanitario), rispettata e soprattutto strappata dalle mani della criminalità. Se soggetta a regime fiscale, si spera che poi il prelievo non venga sperperato in sovvenzioni al "gay pride". Ci sono ben altre priorità.
  • 04/06/2008 10:41
    SH
    Personalmente sono favorevole alla legalizzazione della prostituzione, vietandone in questo modo lo sfruttamento da parte della malavita. Togliere le prostitute dalle strade è un dovere dello Stato che, invece di essere ipocrita, farebbe meglio a mettersi in linea con Paesi ben più civili del nostro in cui la prostituzione è legale. Tuttavia alla Santanchè penso non interessi nulla del problema, credo lo faccia per mettersi in luce...meglio la proposta dei radicali che già da parecchio tempo si battono per queste cose.
  • 04/06/2008 11:40
    Annarosa Berselli
    Se la legge Merlin fosse abrogata, e si riaprissero i bordelli, o si attrezzassero "quartieri del sesso", tante donne non sarebbero più deportate dal loro paese e ricattate in vari modi, ma sceglierebbero liberamente di svolgere una professione come un'altra. Annarosa Berselli
  • 04/06/2008 13:36
    elcaribe
    Quoto Vito, Fare la prostituta per una donna è sicuramente immorale, ma qualora si tratti di una libera scelta, nonchè di una regolarizzazione di qualcosa di già esistente a tutti gli effetti, penso convenga a tutti tutelare l' incolumità medica ed economica sia delle offerenti che dei clienti, inasprendo poi le condizioni penali di chi si dovesse ostinare a fare il proprio numero per strada, dove non esisterebbe più alcuna ragione di permissivismo.
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