Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
L'ALLARME

Confindustria: "L'Italia è ferma"
La crescita del Pil bloccata allo 0,1%"

Secondo i tecnici di viale dell'Astronomia "modesta" sarà la ripresa nel 2009, quando ci si dovrebbe fermare allo 0,6%, Numeri più pessimistici rispetto a quelli del Dpef

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

emma marcegaglia Roma, 26 giugno 2008 - L'Italia è ferma. L'allarme arriva dal Centro studi Confindustria che tratteggia un'economia in stagnazione. "La crescita del Pil -  prevedono i tecnici di viale dell'Astronomia - si fermerà allo 0,1% nel 2008, in forte rallentamento dall'1,5% del 2007".

 

E "modesta" sarà la ripresa nel 2009, quando ci si dovrebbe fermare allo 0,6%, Numeri più pessimistici rispetto a quelli del Dpef che punta su un incremento del prodotto pari allo 0,5% quest'anno e allo 0,9% il prossimo. Rallenta anche l'occupazione, +0,1% nel 2008 e +0,4% nel 2009, con tasso di disoccupazione in aumento rispettivamente al 6,4% e al 6,5%. Il rapporto del Csc promuove invece il tasso di inflazione programmata che il documento del Governo fissa all'1,7%.

 

"Se riferito ai prezzi esclusi quelli di energia e cibo, cioè alle determinanti nazionali e quindi governabili dalla politica economica», si legge nello studio, «l'obiettivo di inflazione programmata all'1,7% quest'anno e all'1,5% i successivi è credibile e coerente con la necessità di non perdere ulteriore competitività». Più in generale il costo della vita dovrebbe andare raffreddandosi nel corso dell'anno, fino ad attestarsi al 3% a dicembre. In media viale dell'Astronomia stima l'inflazione al 3,4% per cento nel 2008 e al 2,5% nel 2009.

 

"Questo scenario -  afferma il rapporto - si basa sulla stabilità del prezzo del petrolio a livelli record attuali e sulla moderazione delle altre materie prime". Questo ridurrà progressivamente la spinta sui prezzi delle componenti energetica e alimentare, al netto delle quali, l'inflazione, "dopo essere salita al 2,2% a maggio, calerà restando vicino al 2%".

 

In brusca frenata i consumi interni. Nel 2008 il Centro studi Confindustria prevede un incremento di appena lo 0,2%, dall'1,4% del 2007. "La causa principale - osserva il rapporto - è l'erosione del potere di acquisto dovuta all'aumento dei prezzi energetici e alimentari». Nel 2009 la perdita di velocità dei prezzi al consumo e l'accelerazione dell'occupazione daranno più slancio ai consumi, che dovrebbero salire dello 0,6%".

 

E se i salari crescono più della produttività, con un aumento del 3,5% nel 2008, il Csc non manca di rilevare che "Tale incremento sarà vanificato nel potere d'acquisto dal brusco aumento dei prezzi al consumo, come effetto dei maggiori costi degli input energetici e alimentari importati. Ciò quindi determinerà una sostanziale stagnazione delle retribuzioni reali".

Sul fronte dei conti pubblici l'andamento del rapporto tra deficit e Pil per il 2008 è previsto in crescita al 2,5%, dall'1,9% del 2007. E nel 2009 dovrebbe salire ulteriormente attestandosi al 2,6%. Il debito dovrebbe invece scendere quest'anno al 103,2% dal 104% del 2007. Previsto un ulteriore calo anche per il 2009 quando dovrebbe attestarsi al 102,7%.

  • 26/06/2008 21:25
    cicciobaldo
    Grazie a: Sindacati, Prodi, Prosdisti, Prodiani, ed a tutti i beoti che ci hanno creduto!
  • 26/06/2008 21:58
    gabriele
    buongiorno,EMMA.ma lei non sa' dire altro,provi a fare invece di dire cose che anche un bambino alle elementari conosce gia'...saluti
  • 27/06/2008 09:24
    gabriele
    FORZA ITALIA,VAI CON IL LISCIO..complimenti l'argentina e' dietro l'angolo,domani bussera' alla porta.
  • 28/06/2008 13:02
    GIOIR
    QUESTE SONO LE COSE SERIE SU CUI DISCUTERE, IL PROCESSO A BERLUSCONI INTERESSA SOLO A QUELLA PARTE POLITICA CHE NON AMA RISOLVERE I PROBLEMI CHE AFFLIGGONO IL PAESE !!!
  • 28/06/2008 17:34
    A.T.
    XGIOR. Infatti dal 2001 al 2006 l'economia italiana volava così come l'economia delle famiglie, è tutta colpa dei 18 mesi in cui ha governato Prodi! concordo con te...
  • 03/07/2008 10:58
    massimo
    chiaro che io non sono nessuno, però la marcegaglia è veramente modesta.
  • Sono presenti 6 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Intercettazioni

Quante sono
le intercettazioni
in Italia

Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione