Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
EMERGENZA NOMADI

Accordo tra Maroni e Barrot:
entro luglio il rapporto alla Ue

Il ministro dell'Interno e il commissario europeo alla giustizia hanno concordato la data per inviare il "rapporto sull'attuazione delle direttive prese dal governo italiano'' sull'emergenza nomadi

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

roberto maroni Cannes, 7 luglio 2008 - Dopo un incontro bilaterale tra il ministro dell'Interno italiano Roberto Maroni e il commissario europeo alla Giustizia Jaques Barrot  - nell'ambito del vertice informale dei ministri della Giustizia e dell'Interno europei a Cannes, in Francia - è stato concordato che entro la fine di luglio l'Italia inviera' all'Ue ''un rapporto sull'attuazione delle direttive prese dal governo italiano'' sull'emergenza nomadi.

 

Nel vertice tra i ministri dei 27 paesi dell'Ue si discute anche del 'patto per l'immigrazione e l'asilo' lanciato dal presidente francese Nicolas Sarkozy.

  • 07/07/2008 13:32
    Presidente
    Bene, ma adesso servono risultati concreti. Vediamo di toglierceli tutti dalle scatole, altro che (costosa ed inutile, se non dannosa) integrazione. Il nomadismo è incompatibile con la società civile, con l'igiene e la legalità. Col denaro pubblico altrimenti fagocitato da quei parassiti si possono aiutare i nostri anziani indigenti, le famiglie numerose che non arrivano a fine mese, i tanti disoccupati italiani, le giovani coppie... Risolviamo i nostri di problemi, invece di importare inutili disperati, balordi, criminali e coccolarli con i NOSTRI sudori.
  • 08/07/2008 10:05
    ALE
    Visto che è scontato che i nomadi sono un'emergenza ( ... e lo sono eccome!!) cerchiamo di risolverla. Le emergenze si eleminano attuando piani importanti e se necessario anche con decisioni drastitiche. I zingari non li vogliamo, ci siamo rotti oltre ogni modo di mantenerli e farci derubare da loro, per cui resta solo una soluzione, fuori dall'Italia con le buone o con le cattive, stesso trattamento per tutti gli illegali e per gli extracomunitari in regola nel caso in cui commettano reati. Basta, è ora di finirla, l'italia agli italiani e a chi viene da noi con il solo scopo di vivere nella legalità, lavorare, mantenersi e comportarsi come cittadini onesti e in base alle nostre regole, usi e costumi, ( e non il contrario, ma dove stà scritto che dobbiamo noi addattarci alle loro assurde imposizioni, e dove stà altrettanto scritto che dobbiamo mantenere a vita tutte le loro esigenze), il resto dei parassiti vadano ad infestare altre zone territoriali extraitaliane.
  • Sono presenti 2 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Intercettazioni

Quante sono
le intercettazioni
in Italia

Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione